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Territorio
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 3 aprile 2025, n. 37

Territorio – Edilizia – Pianificazione paesaggistica e territoriale – Legge della Provincia di Bolzano 10 luglio 2018, n. 9 - Prescrizioni del Piano comunale per il territorio e il paesaggio che assoggettano determinate aree a vincoli preordinati all'esproprio – Durata decennale del vincolo – Illegittimità costituzionale – Ragioni – Irragionevolezza, arbitrarietà e sproporzione della durata decennale del vincolo in contrasto con l’articolo 3 della Costituzione – Sussistenza – Individuazione come ragionevole del termine quinquennale previsto dalla normativa nazionale in relazione al vincolo preordinato all’esproprio contenuto nei Piani urbanistici ex articolo 9 del Dpr 327/2001 – Sussistenza – Allineamento della normativa della Provincia di Bolzano a quella statale - Sussistenza

Corte Costituzionale

Sentenza 3 aprile 2025, n. 37

(Guri 9 aprile 2024 n. 25)

Edilizia e urbanistica - Espropriazione per pubblica utilità - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Efficacia dei vincoli preordinati all'esproprio - Previsione che le prescrizioni perdono ogni efficacia e che le aree interessate riacquistano le precedenti destinazioni se, entro 10 anni dalla data di approvazione del piano o della variante puntuale allo stesso, gli enti competenti non hanno provveduto all'acquisizione delle aree stesse o il Consiglio comunale non ha confermato con motivazione specifica il permanere della pubblica utilità - Denunciata disciplina priva di una ragione giustificatrice tale da escludere la differenza rispetto alla norma nazionale di riferimento - Contrasto con i principi di razionalità, proporzionalità e non arbitrarietà vista la compressione del diritto dominicale - Ingiustificata disparità di trattamento tra cittadini della Provincia autonoma di Bolzano e quelli del restante territorio nazionale, per i quali il limite massimo di durata dei vincoli di esproprio è dimidiato - Apposizione di vincoli ablatori che implicano la piena disponibilità e fruibilità di un immobile da parte del proprietario per un periodo di dieci anni, prorogabili, in attesa della determinazione da parte dell’amministrazione circa l’effettiva realizzazione dell’opera pubblica programmata - Violazione degli obblighi internazionali pertinenti alla protezione della proprietà privata - Irrazionale e sproporzionata permanenza dell’obbligo, per il proprietario, di versamento delle imposte comunali sugli immobili sino al completamento dell’esproprio, con conseguente pregiudizio economico