Acque
Normativa Vigente

Decreto direttoriale Veneto 8 gennaio 2026, n. 10035

Proroga compilazione registri biomasse cartacei 2025 da parte delle aziende agricole con impianti di digestione anaerobica

Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026

Regione Veneto

Decreto direttoriale 8 gennaio 2026, n. 10035

(Bur 16 gennaio 2026 n. 8)

Dgr n. 813/2021, Allegati A e E, "Disciplina per la distribuzione agronomica degli effluenti, dei materiali digestati e delle acque reflue comprensiva del Quarto Programma d'Azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola del Veneto". Posticipo del termine di scadenza per la trasmissione del "Registro di conferimento matrici in ingresso e di produzione materiali in uscita per gli impianti di digestione anaerobica" predisposto non in modalità telematica

Il Direttore

Premesso che, in funzione della tutela delle acque dai nitrati provenienti da fonti agricole, la distribuzione di digestati agrozootecnici e agroindustriali è sottoposta a limitazioni degli apporti azotati stabilite da direttive comunitarie (direttiva 91/676/Cee — "Direttiva Nitrati"), nonché da specifiche disposizioni definite da norme nazionali (Titolo IV del Dm n. 5046 del 25 febbraio 2016) e da provvedimenti regionali (Titolo V dell'allegato A alla Dgr n. 813/2021);

Considerato che la disciplina in materia prevede che le aziende agricole che impiegano i suddetti digestati agrozootecnici e agroindustriali siano tenute a descrivere, attraverso l'esecuzione di specifici adempimenti amministrativi, le modalità con cui ne attuano la gestione e a dichiarare la congruità degli apporti azotati in rapporto ai fabbisogni delle colture ed ai criteri di salvaguardia ambientale;

Dato atto che il quadro degli adempimenti amministrativi correlati agli scopi sopra accennati comprende:

— la presentazione all'Autorità competente in materia (Provincia) della Comunicazione di produzione e/o spandimento dei digestati di cui all'articolo 24, allegato A alla Dgr n. 813/2021. Tale comunicazione ha, tra le finalità fondamentali, quella di descrivere la tipologia dei digestati di cui si intende fare uso agronomico, l'indicazione delle matrici in ingresso all'impianto e della loro conformità all'articolo 29 del Dm 25 febbraio 2016, delle caratteristiche chimiche come definite nell'allegato IX del Dm 25 febbraio 2016, dell'adeguatezza delle strutture e dei mezzi aziendali alla gestione dei materiali ai fini agronomici, della disponibilità di superfici utili allo spandimento dei materiali e della loro adeguatezza al rispetto degli apporti di azoto alle superfici agricole, nei limiti massimi stabiliti dalla norma comunitaria, nazionale e regionale;

— la predisposizione di un Piano di utilizzazione agronomica (Pua) a carattere preventivo. Il documento ha lo scopo di dare evidenza della congruità degli apporti azotati, in rapporto alle colture che troveranno effettiva attuazione sulle superfici interessate dallo spandimento dei digestati e degli effluenti di allevamento, nonché dagli interventi di fertilizzazione integrativa;

— la predisposizione dei registri delle fertilizzazioni in cui effettuare, in corso d'anno, la registrazione degli interventi di fertilizzazione azotata necessari a dare completa dimostrazione delle modalità con cui sono stati rispettati gli apporti azotati sulla superficie agricola in rapporto ai fabbisogni delle colture e al rispetto dei criteri di tutela ambientali;

— la predisposizione del "Registro di conferimento matrici in ingresso e di produzione materiali in uscita per gli impianti di digestione anaerobica" secondo il modello pubblicato nel sub-allegato 7, allegato E, della Dgr n. 813/2021, nonché la trasmissione alla Provincia di competenza entro il 15 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento.

Considerato che gli adempimenti amministrativi previsti per il Registro di conferimento sono definiti nel Titolo V della Dgr n. 813 del 22 giugno 2021 — Allegato A, nonché sub-Allegato 7, allegato E, della Dgr n. 813/2021, nei confronti delle aziende con impianti di digestione anaerobica con produzione di digestato autorizzato all'uso agronomico;

Atteso che l'azienda può facoltativamente, salvo diversa prescrizione stabilita nel provvedimento di autorizzazione all'esercizio dell'impianto, predisporre tale registro in modalità telematica mediante applicativo A58-05 la cui scadenza per la chiusura (stato confermato) è stabilita per il 31 dicembre del 2025, mentre la trasmissione alla Provincia, a mezzo Pec, deve avvenire entro il 15 gennaio 2026;

Dato atto che è pervenuta da Associazioni professionali agricole in data 7 gennaio 2025 la richiesta di una proroga del termine previsto per l'invio alle Province del "Registro di conferimento matrici in ingresso e di produzione materiali in uscita per gli impianti di digestione anaerobica" predisposto in modalità cartacea, motivandola con ritardi legati all'aggiornamento delle comunicazioni Nitrati nei casi di impianti di biogas in fase di conversione in biometano e/o di modifica delle ricette di alimentazione degli impianti;

Considerato che risulta opportuno disporre, per le specifiche esigenze sopra richiamate e limitatamente all'esercizio 2025, una proroga volta a consentire alle aziende interessate la possibilità di completare gli obblighi dichiarativi contenuti nel "Registro di conferimento matrici in ingresso e di produzione materiali in uscita per gli impianti di digestione anaerobica";

Vista la Dgr n. 813 del 22 giugno 2021;

decreta

1. di approvare le premesse, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di prorogare alla data di lunedì 16 febbraio 2026 il termine di scadenza per la trasmissione a mezzo Pec alla Provincia di competenza del "Registro di conferimento matrici in ingresso e di produzione materiali in uscita per gli impianti di digestione anaerobica", predisposto dalle aziende in modalità cartacea/non telematica, di cui al comma n. 2 lettera a) dell'articolo 17 dell'allegato A e sub-allegato 7 dell'allegato E alla Dgr n. 813/2021;

3. di informare del presente provvedimento le Organizzazioni professionali agricole, gli Ordini professionali, le Province e la Città metropolitana di Venezia, Avepa, le Strutture regionali competenti;

4. di aggiornare le scadenze nel sito istituzionale di riferimento;

5. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.