Dm Politiche agricole 3 gennaio 2017
Modalità di gestione del fondo nazionale contro gli sprechi - Attuazione legge 166/2017
Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026
Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo
Decreto 3 gennaio 2017
(Gu 17 febbraio 2017, n. 40)
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 27 febbraio 2013, n. 105, concernente il regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione del 17 dicembre 2012, che definisce le modalità per la gestione del "Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti", di cui all'articolo 58 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, individua indirizzi e strumenti per favorire e incrementare il recupero delle derrate alimentari e la successiva distribuzione agli indigenti e istituisce il "Tavolo permanente di coordinamento" per la gestione del fondo e del programma di distribuzione degli alimenti agli indigenti;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 15 ottobre 2015, n. 5567, che integra la composizione del Tavolo;
Visti i decreti del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali n. 3399 del 4 giugno 2014 e n. 3017 del 5 maggio 2016 con i quali sono stati nominati i componenti del Tavolo permanente di coordinamento;
Vista la legge 19 agosto 2016, n. 166 recante "Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi" e, in particolare, l'articolo 8, comma 1, che amplia le competenze del Tavolo permanente di coordinamento, di cui all'articolo 7 del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione del 17 dicembre 2012, relativamente allo svolgimento di attività di monitoraggio degli sprechi alimentari e di promozione di progetti innovativi e studi finalizzati alla limitazione degli sprechi alimentari e indica la composizione del Tavolo;
Visto l'articolo 11, comma 2, della legge 19 agosto 2016, n. 166 che istituisce un fondo presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali destinato al finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all'impiego delle eccedenze con particolare riferimento ai beni alimentari e alla loro destinazione agli indigenti, nonché alla promozione della produzione di imballaggi riutilizzabili o facilmente riciclabili e al finanziamento di progetti di servizio civile nazionale;
Visto l'articolo 11, comma 2, della legge 19 agosto 2016, n. 166 che prevede per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 una dotazione di un milione di euro per il fondo e stabilisce che le modalità di utilizzo del fondo contro gli sprechi alimentari sono definite con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali;
Considerato che ai fini dell'articolo 11, comma 2, della legge 19 agosto 2016, n. 166 è necessario prevedere disposizioni generali di gestione del Fondo, cui fare riferimento nell'ambito della programmazione annuale delle attività contro gli sprechi;
Considerato che in merito alla programmazione annuale delle attività contro gli sprechi per l'anno 2016 è stato informato il Tavolo di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, nel corso della riunione del 20 ottobre 2016;
Decreta:
Articolo 1
Definizioni
Ai fini del presente decreto si applicano le seguenti definizioni:
a) fondo nazionale contro gli sprechi: fondo nazionale per progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all'impiego delle eccedenze istituito dall'articolo 11, comma 2, della legge contro gli sprechi e istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
b) legge contro gli sprechi: legge 19 agosto 2016, n. 166 "Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi";
c) eccedenze alimentari: i prodotti alimentari, agricoli e agroalimentari come definiti all'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge contro gli sprechi;
d) spreco alimentare: le eccedenze alimentari come definite all'articolo 2, comma 1, lettera d), della legge contro gli sprechi;
e) Tavolo per la lotta agli sprechi e per l'assistenza alimentare: il "Tavolo permanente di coordinamento" come definito dall'articolo 8 della legge contro gli sprechi.
Articolo 2
Finalità
1. Il presente decreto ha lo scopo di definire le modalità di gestione del fondo nazionale contro gli sprechi in attuazione delle disposizioni della legge contro gli sprechi.
Articolo 3
Attività finanziabili dal Fondo nazionale contro gli sprechi
1. Il fondo nazionale contro gli sprechi è destinato al finanziamento di progetti innovativi, anche relativi alla ricerca e allo sviluppo tecnologico nel campo della "shelf life" dei prodotti alimentari e del confezionamento dei medesimi, finalizzati alla limitazione degli sprechi e all'impiego delle eccedenze alimentari, con particolare riferimento ai beni alimentari e alla loro destinazione agli indigenti, nonché alla promozione della produzione di imballaggi riutilizzabili o facilmente riciclabili e al finanziamento di progetti di servizio civile nazionale.
2. Le attività previste, finanziate sulla base del programma annuale contro gli sprechi definito all'articolo 4, sono le seguenti:
a) erogazione di contributi finanziari, attraverso una selezione pubblica nazionale, a sostegno di progetti di cui al comma 1;
b) finanziamento di campagne di comunicazione e promozione volte a sensibilizzare la filiera alimentare o i consumatori sul tema degli sprechi alimentari;
c) finanziamento di giornate di approfondimento e studio delle tematiche di cui al comma 1 con operatori del settore alimentare e con altri soggetti interessati;
d) finanziamento per l'implementazione e gestione di un "osservatorio sugli sprechi" con la finalità di raccogliere e tenere aggiornati i dati statistici quantitativi ed economici sugli sprechi e sulle eccedenze alimentari;
e) realizzazione di sondaggi, ricerche e monitoraggi quali-quantitativi sugli sprechi alimentari, con indagini che coinvolgano consumatori e imprese.
Per le finalità di cui alla lettera a) sono destinate almeno il 50% delle risorse disponibili.
Articolo 4
Programma annuale contro gli sprechi e relazione sulle attività svolte
1. In base alle risorse disponibili, il programma annuale delle attività previste dall'articolo 3, comma 2, è definito con decreto direttoriale della Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione europea, informato il Tavolo per la lotta agli sprechi e per l'assistenza alimentare.
2. Entro dodici mesi dalla attuazione del programma annuale, la Direzione di cui al comma 1 presenta, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, e per conoscenza al Tavolo per la lotta agli sprechi e per l'assistenza alimentare, una relazione sull'attuazione delle misure previste dall'articolo 4 e sulla spesa sostenuta.
Articolo 5
Entrata in vigore
1. Il presente decreto è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 3 gennaio 2017