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Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 26 agosto 2019, n. 36400

Autorizzazione integrata ambientale - Rifiuti - Osservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione - Articolo 29-quattuordecies, Dlgs 152/2006 - Verifica periodica di conformità dei rifiuti conferiti in discarica - Dm 27 settembre 2010, articolo 3 - Modalità di effettuazione - Entro il 31 dicembre dell'anno civile di riferimento - Legittimità - Sussistenza

La verifica periodica di conformità dei rifiuti conferiti in discarica che il gestore deve effettuare almeno una volta l'anno ex Dm 27/9/2010 va fatta entro il 31 dicembre dell'anno civile di riferimento.
Così la Corte di Cassazione che nella sentenza 26 agosto 2019, n. 36400 ha accolto le doglianze di una impresa della Toscana condannata per mancato rispetto delle prescrizioni dell'autorizzazione integrata ambientale (Aia) ai sensi dell'articolo 29-quattuordecies, Dlgs 152/2006. Secondo il Giudice del merito l'obbligo di verifica periodica dei rifiuti conferiti in discarica andava fatto ogni 12 mesi e non nell'anno solare come sostenuto dall'impresa ricorrente.
Non è così per la Cassazione che ha ritenuto che nella prescrizione contenuta nell'autorizzazione integrata ambientale rilasciata all'impresa, che peraltro recepiva quanto indicato nel Dm 27 settembre 2010, la locuzione "almeno una volta l'anno" non vuole significare "ogni dodici mesi" ma, come ritenuto anche dall'impresa ricorrente, almeno una volta nell'anno civile di riferimento, cioè il periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre. Se il Legislatore avesse invece inteso fare riferimento ad un lasso di tempo di durata annuale avente una differente decorrenza - in ipotesi, quella dell'ultima verifica di conformità effettuata - avrebbe dovuto statuirlo con una diversa, più chiara, previsione. E così avrebbe dovuto fare la Provincia nell'ambito delle prescrizioni Aia. (FP)

Corte di Cassazione

Sentenza 26 agosto 2019, n. 36400