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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 15 settembre 2021, n. 33980

Sicurezza sul lavoro - Infortunio del lavoratore per caduta dall'alto durante intervento in quota - Omessa segnalazione da parte del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) al datore di lavoro della situazione di rischio (N.d.R.: articolo 33 del Dlgs 81/2008) - Sussistenza - Reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale, commesso con violazione delle norme per le prevenzione degli infortuni sul lavoro - Sussistenza

Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) risponde in concorso con il datore di lavoro dell'infortunio del lavoratore se commette un errore tecnico nella valutazione dei rischi.
Così si è espressa la Corte di Cassazione nella sentenza 33980/2021, chiamata a pronunciarsi sul perimetro applicativo della responsabilità del Rspp in caso di infortunio del lavoratore. Nella specie, agli imputati si contestava il reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale, commesso con violazione delle norme antinfortunistiche, ai danni di un lavoratore caduto dalla sommità di un forno di fusione di una fonderia del piemontese. In particolare al Rspp si contestava l'omessa segnalazione al datore di lavoro della situazione di rischio derivante dalla possibile caduta dalla sommità del forno.
Sul punto la Corte ribadisce l'assunto secondo cui il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, quale consulente del datore di lavoro, risponde dell'evento in concorso con quest'ultimo solo laddove commetta un errore tecnico nella valutazione dei rischi, quale l'omessa segnalazione di potenziali situazioni di pericolo "colposamente non considerate". (IM)

Corte di Cassazione

Sentenza 15 settembre 2021, n. 33980