Reati ambientali, come cambieranno nel 2026
La direttiva 2024/1203/Ue ha riscritto il catalogo delle violazioni di norme ambientali che devono essere perseguite severamente in tutti gli Stati membri. L'Italia, al pari degli altri Stati membri, ha tempo fino al maggio 2026 per adeguare il suo Ordinamento interno. A tal fine, il Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2026 ha approvato uno schema di decreto legislativo e lo ha trasmesso al Parlamento per il parere di competenza.
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