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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 17 febbraio 2023, n. 1685

Acque reflue - Impianto di depurazione - Fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue (articoli 127 e 184, Dlgs 152/2006) - Disciplina sui rifiuti ex Parte IV, Dlgs 152/2006 - Applicabilità - Anche prima della conclusione del trattamento o se il trattamento viene effettuato in impianto diverso da quello di depurazione - Ammissibilità - Sussistenza - Combustione del biogas prodotto nel processo depurativo dei fanghi - Applicabilità della normativa sui rifiuti (Parte V, Allegato X, Parte II, Sezione 6, Dlgs 152/2006) - Autorizzazione ai sensi della disciplina sui rifiuti (Parte IV, Dlgs 152/2006) - Necessità - Sussistenza - Disciplina sui sottoprodotti (articolo 184-bis, Dlgs 152/2006) - Applicabilità - Esclusione

I fanghi da depurazione di acque reflue sono sottoposti alla disciplina sui rifiuti ex Dlgs 152/2006 anche prima della conclusione del trattamento e anche se quest'ultimo è effettuato in impianto diverso da quello di depurazione.
Lo ha affermato il Consiglio di Stato (1685/2023) confermando quanto enunciato in primo grado dal Tar Puglia 1580/2021 che si era pronunciato sulla legittimità del provvedimento dirigenziale che, nell'autorizzare ex articolo 269 Dlgs 152/2006 le emissioni in atmosfera dei gas provenienti dal depuratore delle acque reflue urbane di un Comune pugliese, imponeva all'acquedotto locale l'acquisizione di un'ulteriore autorizzazione per la combustione del biogas proveniente dai reflui del depuratore, ai sensi della disciplina sui rifiuti di cui alla Parte IV del Dlgs 152/2006.
Il Collegio, in particolare, ribadisce che l'inciso di cui all'articolo 127 del Dlgs 152/2006 ("i fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue sono sottoposti alla disciplina sui rifiuti, ove applicabile e alla fine del complessivo processo di trattamento effettuato nell'impianto di depurazione") non introduce un limite cronologico per la sottoposizione dei fanghi alla disciplina sui rifiuti, "ma sta a significare che i fanghi da trattamento di acque reflue sono sottoposti alla disciplina sui rifiuti anche quando il trattamento non viene effettuato prima o viene effettuato in un altro impianto diverso dall'impianto di depurazione". (IM)

 

N.d.R.: si evidenzia che il Dl 39/2023, in vigore dal 15 aprile 2023 (data successiva alla presente pronuncia), ha modificato il tenore dell'articolo 127 del Dlgs 152/2006 oggetto della sentenza qui riportata.

Consiglio di Stato

Sentenza 17 febbraio 2023, n. 1685