Disposizioni trasversali
Normativa Vigente

Delibera Arera 8 maggio 2024, n. 164/2024/A

Carabinieri facenti parte del Nucleo istituito presso la sede di Milano dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) - Funzione di supporto per l'esercizio delle funzioni di regolazione e controllo dell'Authority nei settori ambientali (acque, energia e rifiuti)

Ultima versione coordinata con modifiche al 07/04/2026

Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - Arera (già Aeegsi)

Delibera 8 maggio 2024, n. 164/2024/A

(Pubblicata sul sito dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente il 4 giugno 2024)

Disposizioni relative al nucleo carabinieri posto a supporto dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente per l'espletamento di attività di enforcement e specifiche attività progettuali

L'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente

Nella 1293a riunione del 8 maggio 2024

Visti:

• la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge 481/95);

• il Regio decreto 14 giugno 1934, n. 1169 (di seguito: Regio decreto 1169/34);

• la legge 7 agosto 1990, n. 241 (di seguito: legge 241/90);

• il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 244;

• il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (di seguito: Codice dell'ordinamento militare);

• il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito nella legge 22 dicembre 2011, n. 214, e, in particolare, l'articolo 21, comma 19;

• il decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102, e, in particolare, l'articolo 10, commi 17 e 18;

• la legge 27 dicembre 2017, n. 205, e, in particolare, l'articolo 1, comma 527;

• il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177 (di seguito: Dlgs 177/16);

• la deliberazione dell'Autorità di Regolazione per energia Reti e ambiente (di seguito: Autorità) 12 luglio 2022, n. 310/2022/A (di seguito: deliberazione 310/2022/A), recante in allegato A il "Protocollo di Intesa tra l'Autorità di Regolazione per energia Reti e ambiente e l'Arma dei Carabinieri" (di seguito: Protocollo di Intesa con l'Arma dei Carabinieri);

• la deliberazione dell'Autorità 19 dicembre 2023, 613/2023/A con cui è stato approvato il proprio Bilancio di previsione per l'esercizio 1 gennaio 2024 – 31 dicembre 2024.

Considerato che:

• l'articolo 15 della legge 241/90, prevede la possibilità, per le pubbliche amministrazioni, di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

a norma dell'articolo 2, comma 22, della legge 481/95, le pubbliche amministrazioni e le imprese sono tenute a fornire all'Autorità, oltre a notizie e informazioni, la collaborazione per l'adempimento delle sue funzioni;

• l'articolo 81 del Regio decreto 1169/34 prevede, in particolare, doveri di assistenza dell'Arma dei Carabinieri ai pubblici funzionari;

• l'articolo 2 del Dlgs 177/16 conferisce all'Arma dei Carabinieri poteri nei comparti di specialità, con particolare riguardo alla sicurezza in materia forestale, ambientale e agroalimentare;

• con la deliberazione 310/2022/A, l'Autorità ha sottoscritto un Protocollo di Intesa con l'Arma dei Carabinieri, a tutela degli interessi dei cittadini, delle famiglie e delle imprese, corrispondendo alle funzioni di garanzia della concorrenza e dell'efficienza nei servizi di pubblica utilità dell'Autorità e alla vocazione di prossimità ambientale dell'Arma dei Carabinieri;

• l'Autorità, nell'ambito della suddetta collaborazione e nel rispetto delle normative di settore e del Protocollo di Intesa con l'Arma dei Carabinieri, può disporre, previo coordinamento con il Comando di appartenenza, del supporto del personale dell'Arma dei Carabinieri per l'espletamento di attività di enforcement e di specifiche attività progettuali comportanti competenze specialistiche;

• il suddetto personale viene posto a supporto dell'Autorità, espletando con assiduità e impegno le attività affidate nell'interesse dell'Autorità stessa.

Considerato, infine, che:

• l'attribuzione all'Autorità delle funzioni di regolazione e controllo dei settori energetici (energia elettrica e gas) e, successivamente, dei settori ambientali (servizi idrici, teleriscaldamento e teleraffrescamento e ciclo dei rifiuti anche differenziati, urbani e assimilati) e l'evoluzione della regolazione hanno determinato nel tempo un progressivo ampliamento delle attività di vigilanza spettanti all'Autorità, con riferimento anche a tematiche nuove e ad ambiti caratterizzati da un elevato livello di tecnicismo;

• conseguentemente, l'espletamento delle attività di enforcement e di specifiche attività progettuali richiede l'utilizzo di strumenti tecnologici avanzati e il supporto di personale altamente specializzato dotato di comprovate conoscenze tecnico-scientifiche e/o economiche e/o giuridiche adeguate; in tale ottica, assume particolare rilievo rafforzare le sinergie con il personale facente parte dell'Arma dei Carabinieri, prevedendo appositi strumenti di collaborazione che permettano all'Autorità di disporre del supporto costante di tale personale altamente qualificato.

Ritenuto necessario:

• rafforzare i rapporti di collaborazione con il personale appartenente all'Arma dei Carabinieri – in particolare alle dipendenze del Comando generale e del Comando Carabinieri tutela ambientale e sicurezza energetica – per l'espletamento di attività di enforcement e di specifiche attività progettuali nell'ambito delle competenze attribuite all'Autorità;

• prevedere che il personale dell'Arma dei Carabinieri facente parte di uno specifico Nucleo istituito presso la sede di Milano dell'Autorità, alle dipendenze del Comando Carabinieri tutela ambientale e sicurezza energetica, sia posto a supporto dell'Autorità per l'espletamento delle attività di cui al precedente alinea, con riferimento anche ai settori di competenza della Divisione ambiente;

• consentire l'operatività, presso la sede dell'Autorità di Milano, del citato Nucleo Carabinieri ivi istituito, mettendo a disposizione del medesimo degli appositi uffici, per lo svolgimento delle predette attività;

• stabilire che gli oneri derivanti dall'attività di collaborazione svolta dal Nucleo Carabinieri nei confronti dell'Autorità siano compensati mediante l'istituto della permuta, come previsto dall'articolo 545 del Codice dell'ordinamento militare, in base a specifiche modalità definite nell'allegato A alla presente deliberazione

Delibera

1. di porre a supporto dell'Autorità il personale dell'Arma dei Carabinieri, facente parte del Nucleo istituito presso la sede di Milano dell'Autorità, alle dipendenze del Comando Carabinieri tutela ambientale e sicurezza energetica, per l'espletamento di attività di enforcement e di specifiche attività progettuali nei settori di competenza dell'Autorità, con riferimento anche ai settori afferenti alla Divisione ambiente;

2. di consentire l'operatività, presso la sede dell'Autorità di Milano, del Nucleo Carabinieri ivi istituito, mettendo a disposizione del medesimo degli appositi uffici per lo svolgimento delle attività di cui al punto 1;

3. di approvare l'Allegato A, denominato "Modalità di compensazione degli oneri sostenuti dall'Arma dei Carabinieri per le attività di supporto fornite dal Nucleo Carabinieri istituito presso la sede di Milano dell'Autorità";

4. di trasmettere il presente provvedimento al Comando generale dell'Arma dei Carabinieri e al Comando Carabinieri tutela ambientale e sicurezza energetica;

5. di provvedere alla copertura finanziaria della spesa complessiva prevista per l'Arma dei Carabinieri, a valere sul Codice conto U.1.03.02.11.000 – Prestazioni professionali e specialistiche del bilancio di previsione dell'Autorità per l'esercizio 1 gennaio 2024 — 31 dicembre 2024;

6. di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet dell'Autorità www.arera.it con l'esclusione dell'allegato A.

Allegato A

Non pubblicato