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Energia
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Giustizia Ue 22 gennaio 2026, causa C-423/23

Le disposizioni del Regolamento 2022/1854/Ue non ostano alla norma nazionale che ha fissato un tetto sui ricavi di mercato ottenuti dalla vendita di energia, purchè una simile normativa non pregiudichi gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili

Corte di Giustizia dell'Unione europea

Sentenza 22 gennaio 2026, causa C-423/23

Rinvio pregiudiziale – Mercato interno dell’energia elettrica – Direttiva (UE) 2019/944 – Articolo 5 – Prezzi di fornitura basati sul mercato – Direttiva (UE) 2018/2001 – Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili – Regolamento (UE) 2022/1854 – Intervento di emergenza per far fronte ai prezzi elevati dell'energia – Articoli 6 e 7 – Tetto sui ricavi di mercato ottenuti da produttori di energia elettrica che utilizzano determinate fonti di energia – Articolo 8 – Misure nazionali che limitano ulteriormente i ricavi di mercato – Presupposti – Normativa nazionale che non garantisce ai produttori di mantenere il 10% dei ricavi eccedenti il tetto – Salvaguardia degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili – Mancanza di un tetto per i ricavi ottenuti dalla vendita di energia elettrica prodotta a partire da carbon fossile – Assenza di regolamentazione differenziata in funzione delle diverse fonti di energia