Milano, 14 ottobre 2026 - 00:00

Irena: prioritario accelerare l’elettrificazione alimentata da Fer per il decennio fino al 2035

Nel World Energy Transition Outlook Irena individua l’accelerazione dell’elettrificazione alimentata da Fer come priorità per il decennio fino al 2035. 

Il World Energy Transition Outlook 2026 di Irena sottolinea che la transizione energetica richiede il progressivo superamento dei combustibili fossili e una profonda trasformazione del mix energetico. Non basta aggiungere semplicemente nuova capacità di generazione ma occorre modificare profondamente l’attuale mix energetico che ad oggi è ancora largamente rimasto immutato. Secondo Irena, lo scenario compatibile con l’obiettivo di 1,5 °C potrebbe incrementare la crescita economica globale dell’1,1% annuo, generando benefici cumulativi per 46.000 miliardi di dollari entro il 2050. Per realizzarlo, tuttavia, occorreranno investimenti per circa 10.300 miliardi di dollari l’anno, nel periodo 2026-2050, destinati soprattutto a rinnovabili, reti, flessibilità del sistema ed elettrificazione degli usi finali.

A seguire il testo originale

 

Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti, 13 ottobre 2026 – Accelerare l’elettrificazione alimentata da fonti di energia rinnovabile deve essere una priorità per il decennio fino al 2035. Una vera transizione energetica, infatti, deve implicare un progressivo smantellamento dei sistemi basati sui combustibili fossili, non aggiungendo semplicemente nuova capacità di generazione ma modificando profondamente l’attuale mix energetico che ad oggi è ancora largamente rimasto immutato.

 

 

L’elettrificazione tramite energia rinnovabile, combinata con tecnologie più efficienti e combustibili sostenibili, può guidare questo cambiamento aumentando la produzione di energia pulita, sbloccando ricavi in termini di efficienza energetica e soddisfacendo la crescente domanda di energia.

 

Il World Energy Transition Outlook (WETO) 2026, pubblicato oggi dall’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA), delinea le riforme più urgenti del sistema energetico che saranno necessarie per riallineare la transizione energetica globale ad un percorso compatibile con l’obiettivo di 1,5 °C, a seguito dell’attuale superamento della soglia di temperatura causato dalle emissioni di gas serra.

 

Sebbene il 2025 abbia registrato livelli record in nuova capacità rinnovabile, i potenziamenti della rete non riescono a tenere il passo di una domanda energetica che continua a crescere molto più rapidamente. Inoltre, i miglioramenti nell’efficienza energetica restano ancora significativamente al di sotto del ritmo richiesto e non riescono a compensare la crescente domanda di energia elettrica.

Di conseguenza, l’elettrificazione e le energie rinnovabili urgono di una drastica accelerazione. La potenza installata a livello globale da fonti rinnovabili dovrebbe crescere dagli attuali 5,2 terawatt (TW) a circa 38,2 TW entro il 2050, mentre la quota dell’elettricità sul consumo energetico finale dovrà salire al 35% entro il 2035, per poi superare il 50% entro il 2050. Entro la metà del secolo, oltre l’80% dell’elettricità dovrebbe provenire dal solare e dall’eolico.

 

Inoltre, senza un potenziamento dell’efficienza energetica, delle reti, dello stoccaggio e della flessibilità del sistema, questi pilastri fondamentali rischiano di diventare dei colli di bottiglia per la transizione energetica globale.

 

Francesco La Camera, Direttore Generale di IRENA, ha dichiarato: «La transizione energetica globale è sotto pressione. La crescita record delle energie rinnovabili non è di per sé sufficiente, di fronte ad un’efficienza energetica carente, a reti che faticano a tenere il passo, nonché aduna domanda energetica globale che continua a crescere vertiginosamente. Non possiamo limitare la transizione energetica all’aggiunta di energie rinnovabili mentre il resto delle infrastrutture rimane immutato. Abbiamo bisogno di riforme per costruire un nuovo sistema energetico — un sistema elettrificato, efficiente, flessibile e alimentato da energie rinnovabili».

 

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