Sentenza Corte di Cassazione 7 luglio 2008, n. 27505
Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Smaltimento - Ordinanza contingibile e urgente - Limiti
L'ordinanza contingibile e urgente per lo smaltimento dei rifiuti ha natura eccezionale e deve essere interpretata in senso restrittivo: essa non può, in alcun modo, derogare ad altre norme in materia ambientale.
La Corte di Cassazione (sentenza 7 luglio 2008, n. 27505) ha infatti chiarito, diversamente da un proprio precedente orientamento, che la norma di cui all'attuale articolo 191, Dlgs 152/2006 consente al Sindaco di emettere tali ordinanze "anche in deroga alle disposizioni vigenti" nella stessa materia, ma non quelle poste a tutela dell'interesse pubblico che il provvedimento stesso è destinato a salvaguardare, di cui sono titolari lo Stato e/o la Regione.
Tale interpretazione, conclude la Corte, deve ritenersi corretta anche dopo l'emanazione del Dl 90/2008 che ha confermato il potere di deroga alle norme ambientali, paesaggistiche e urbanistiche solo in capo al Sottosegretatio di Stato per la gestione dei rifiuti campani.
Corte di Cassazione
Sentenza 7 luglio 2008, n. 27505
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