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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 8 giugno 2011, n. 3502

Stato di emergenza nella gestione dei rifiuti - Poteri sostitutivi per la liquidazione dei debiti degli enti locali inadempienti - Legge sulla protezione civile - Deroghe - Principi generali del sistema

Il Consiglio di Stato approva la nomina di un commissario ad acta per la liquidazione dei debiti dovuti dai Comuni campani al Consorzio di gestione rifiuti; il sistema deve essere in grado di autoalimentarsi.
Secondo il Consiglio di Stato (sentenza 3502/2011) la nomina del commissario ad acta da parte del Consorzio unico delle Province di Napoli e Caserta, basata su un’ordinanza del PdCm, è in linea con i principi informatori della corposa disciplina emergenziale relativa alla Campania degli ultimi 15 anni, che punta a realizzare la raccolta differenziata attraverso i Consorzi anche attraverso interventi sostitutivi nel caso di ostacoli dovuti all’inattività degli enti locali.
Conseguentemente la scelta del Consorzio unico è legittima alla luce dell’articolo 5 della legge 225/1992 sulla protezione civile, il quale permette di derogare “a ogni disposizione vigente” nel caso di stato emergenziale, purché siano rispettati i principi generali del sistema.

Consiglio di Stato

Sentenza 8 giugno 2011, n. 3502