Sentenza Corte Costituzionale 30 settembre 2011, n. 255
Enti parco - Nomina del Commissario straordinario - Raggiungimento dell'intesa tra Stato e Regioni - Necessario
La Corte Costituzionale boccia la nomina ministeriale del Commissario straordinario in quanto avvenuta senza che sia stato avviato, proseguito ed effettivamente espletato il procedimento per raggiungere l’intesa con la Regione.
Così facendo il MinAmbiente ha violato le prerogative della Regione Puglia, dato che l’articolo 9 della legge quadro sulle aree protette (legge 394/1991) impone che la nomina del Presidente dell’ente parco passi attraverso l’emanazione di un decreto ministeriale d’intesa con la Regione nel cui territorio il parco ricade.
Nel caso in questione il MinAmbiente ha invece rifiutato le proposte di incontro provenienti dalla Regione Puglia, nominando e poi confermato in carica proprio il soggetto che era stato implicitamente rifiutato dalla Regione; la Corte Costituzionale (sentenza 255/2011) ha quindi deciso di annullare i tre decreti ministeriali di nomina emanati a cavallo tra il 2010 e il 2011.
Corte Costituzionale
Sentenza 30 settembre 2011, n. 255
(Gu 5 ottobre 2011 n. 42)
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