Sentenza Consiglio di Stato 18 ottobre 2011, n. 5571
Informazione ambientale - Diritto di accesso - Presupposti - Genuino interesse ambientale - Richiesta non generica - Necessità
Anche se l'accesso all'informazione ambientale può essere esercitato da chiunque senza dimostrare uno specifico interesse, la richiesta non deve essere formulata in termini eccessivamente generici.
Lo ha ricordato il Consiglio di Stato nella sentenza 18 ottobre 2011, n. 5571. Alla base del diritto all'accesso ambientale è quel genuino interesse ambientale che solo giustifica l'applicazione del Dlgs 195/2005, non essendo ammissibile l'utilizzo strumentale della disciplina per finalità diverse (economico-patrimoniali) come quelle alla base della richiesta del ricorrente che è stata rigettata dai Giudici.
La richiesta di accesso deve essere individuata con riferimento alle matrici ambientali o a fattori e misure che possano incidere su elementi ambientali (energia, rumore, radiazioni, rifiuti, emissioni, scarichi, nonché politiche, disposizioni legislative, piani, programmi, accordi ambientali e ogni atto possa incidere su elementi ambientali).
Consiglio di Stato
Sentenza 18 ottobre 2011, n. 5571
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