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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 16 aprile 2013, n. 2108

Rifiuti urbani - Isola ecologica - Delibera comunale - Inidoneità a determinare una chiara lesione degli interessi dei residenti - Prova del vulnus - Richiesta

Nel caso di impianti in sé inidonei a determinare una chiara lesione degli interessi dei ricorrenti, come le isole ecologiche, il danno va specificatamente dedotto attraverso la prova concreta del vulnus inferto alla propria sfera giuridica.
Con queste motivazioni il Consiglio di Stato (sentenza 2108/2013) ha respinto il ricorso contro una delibera comunale di individuazione del sito di allocazione di una isola ecologica per la raccolta differenziata, a causa della mancata prospettazione da parte dei ricorrenti delle esternalità negative su salute e ambiente derivanti dalla realizzazione dell'opera, dalle modalità di conferimento e dalla tipologia dei rifiuti depositati presso la struttura.
Il tutto in applicazione del principio generale secondo il quale per configurarsi l'interesse ad agire in giudizio è indispensabile assodare la concretezza, la personalità e l'attualità della lesione della sfera giuridica di chi agisce.
Solo nel caso di impianti potenzialmente inquinanti per la tecnologia utilizzata, come i termovalorizzatori, il danno può invece ritenersi in re ipsa.

Consiglio di Stato

Sentenza 16 aprile 2013, n. 2108