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Appalti / Acquisti verdi (Gpp) / Cam
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 17 luglio 2013, n. 3891

Appalti pubblici - Partecipazione alle gare - Imprenditori agricoli in forma di società semplici - Legittimità - Sussiste

Arriva la conferma dal Consiglio di Stato (sentenza 17 luglio 2013, n. 3891) che anche l'imprenditore agricolo costituito come società semplice può partecipare agli appalti pubblici ex Dlgs 163/2006.
I Supremi Giudici amministrativi hanno annullato la revoca dell'attestato di partecipazione alle gare d'appalto disposto da una Soa (società organismi di accettazione) nei confronti di un imprenditore agricolo che svolge la sua attività nelle forme della società semplice.
Il Consiglio di Stato ha fatto sua la posizione dei Giudici Ue espressa in risposta a un quesito posto proprio dal Consiglio di Stato (causa C-502/11). Le norme comunitarie in materia (sia la "vecchia" direttiva 93/37/Cee sia la successiva 2004/18/Ce recepita con Dlgs 163/2006) ammettono anche le società semplici a partecipare agli appalti, in quanto "imprenditori" ai sensi delle stesse direttive. La normativa italiana in materia (legge 109/1994 e Dlgs 163/2006) va disapplicata e i provvedimenti dell'Authority sui contratti pubblici che sono di avviso contrario sono illegittimi.

Consiglio di Stato

Sentenza 17 luglio 2013, n. 3891