Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Disposizioni trasversali
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 19 febbraio 2015, n. 839

Giudizio amministrativo - Legittimazione ad agire - Tutela dell'ambiente - Associazioni ambientaliste - Tutela in senso lato - Anche nei confronti di atti di pianificazione urbanistica - Ammissibilità

La legittimazione processuale delle associazioni ambientaliste riconosciute ex legge 349/1986 non copre solo la materia ambientale ma tutti gli atti che incidono sulla qualità della vita di un dato territorio.
Lo ricorda il Consiglio di Stato (sentenza 19 febbraio 2015, n. 839) che legittima la presenza di una associazione ambientalista in un giudizio contro atti di pianificazione urbanistica. Per i Giudici poiché la pianificazione urbanistica non può non tenere conto del "valore ambiente", al fine di preservarlo e renderne compatibile la conservazione, gli atti esercizio di pianificazione urbanistica se possono comportare un danno all'ambiente ben possono essere oggetto di impugnazione da parte delle associazioni ambientaliste.
L'estensione della legittimazione processuale delle associazioni ambientaliste, pacificamente ammessa in giurisprudenza, si estende dunque a tutelare gli interessi ambientali in senso lato, conservazione e valorizzazione dell'ambiente latamente inteso, paesaggio urbano, rurale, naturale nonché dei monumenti e dei centri storici, tutti beni e valori idonei a caratterizzare in modo originale, peculiare ed irripetibile un certo ambito geografico territoriale rispetto ad altri.

Consiglio di Stato

Sentenza 19 febbraio 2015, n. 839