Sentenza Corte Costituzionale 14 luglio 2015, n. 149
Discariche - Legge regionale - Proroga delle modalità operative previste dai provvedimenti autorizzativi in corso - Articolo 17, Dlgs 36/2003 - Contrasto - Illegittimità costituzionale - Sussiste
La legge regionale che rinvia l’obbligo di collocare in discarica esclusivamente rifiuti trattati ben oltre il termine previsto dalla legge nazionale è incostituzionale.
A dirlo è la Corte Costituzionale (sentenza 149/2015), che ha dichiarato la illegittimità di una Lr ligure – abrogata dalla Regione in corso di giudizio, ma comunque applicabile medio tempore - che prorogava al 31 dicembre 2015, nel rispetto di un cronoprogramma di adeguamento degli impianti, il termine ultimo per il conferimento in discarica di rifiuti non trattati (quindi senza alcuna separazione tra frazione secca e frazione umida e successiva stabilizzazione di questa ultima).
Il termine previsto dall’articolo 17 del Dlgs 36/2003, provvedimento con cui l’Italia ha recepito la “direttiva discariche” 1999/31/Ce, è invece definitivamente scaduto il 30 giugno 2009 (dopo ripetute proroghe).
È pertanto evidente che la normativa regionale in questione, consentendo per un maggior periodo di tempo una modalità di smaltimento dei rifiuti deteriore per l’ambiente e l’ecosistema, compromette i livelli di tutela stabiliti dalla legge statale ed è quindi da considerarsi incostituzionale.
Corte Costituzionale
Sentenza 14 luglio 2015, n. 149
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