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Energia
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 7 novembre 2017, n. 5136

Energia - Impianto fotovoltaico - Incentivi - Conto energia -  Inoltro incentivi al Gse - Mancato funzionamento piattaforma informatica - Appello avverso Sentenza Tar Lazio 16 gennaio 2013, n. 565 - Sentenza riformata

Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del Tar Lazio 16 gennaio 2013, n. 565, con cui era stato respinto il ricorso di un cittadino che si era visto negato l'accesso al secondo Conto energia per un impianto fotovoltaico di 277,86 kW.

L'utente non era riuscito a inviare la domanda nei tempi stabiliti dal Dm 19 febbraio 2017, a causa del malfunzionamento della piattaforma informatica del Gse. Il Tar si era pronunciato respingendo il ricorso con la motivazione secondo cui "incombeva alla parte privata l’onere di presentare comunque entro il termine perentorio previsto dalla disciplina normativa la domanda, anche con modalità alternative, e di fornire la prova rigorosa della relativa presentazione in data certa anteriore alla scadenza del termine".

Secondo i Giudici del Consiglio di Stato l'onere della prova non spetta alla parte privata ma all'ente preposto: era il Gse che doveva "fornire la prova che nessuna richiesta di assistenza fosse pervenuta al numero indicato, previa predisposizione di un sistema tecnico di tracciabilità delle chiamate di assistenza, la cui mancanza non è certo addebitabile agli utenti tenuti, quale unica alternativa al malfunzionamento del sistema, a ricorrere al sistema di assistenza indicato dal Gse".

Consiglio di Stato

Sentenza 7 novembre 2017, n. 5136