Riduzione del consumo di suolo tra linee guida Ue, proposte nazionali e regole regionali
Il costante consumo del territorio da parte degli insediamenti urbani, industriali e commerciali è da tempo una preoccupazione dell'Unione europea che con la Strategia per il suolo per il 2030 ha evidenziato le misure che gli Stati dovrebbero attuare per proteggerli e ripristinarli. In Italia, nonostante i dati pubblicati ogni anno dal Sistema nazionale di protezione dell'ambiente (Snpa) sulla continua erosione del territorio libero a scapito di nuovi insediamenti, manca una legge nazionale in materia. Le Regioni, dal canto loro, hanno approvato proprie norme, ma il quadro non è omogeneo. L'Approfondimento fa il punto della situazione a livello nazionale e locale. È aggiornato al disegno di legge in corso di esame al Senato al novembre 2024. Ed all'assegnazione delle risorse statali per interventi regionali di rinaturalizzazione del suolo degradato avvenuta nel marzo 2025
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: