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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 28 agosto 2018, n. 39027

Rifiuti - Discarica non autorizzata - Configurabilità del reato (ex articolo 256, comma 3, Dlgs 152/2006) - Elementi (articolo 2, Dlgs 36/2003) - Accumulo di rifiuti per effetto di una condotta ripetuta in determinata area trasformata in deposito con tendenziale carattere di definitività in considerazione di quantità considerevoli e spazio occupato - Sussistenza - Mancanza di attività di trasformazione, recupero o riciclo dei rifiuti - Irrilevanza

Configura discarica l'accumulo di rifiuti ripetuto in un'area trasformata in deposito con tendenziale carattere di definitività in considerazione di quantità considerevoli dei residui e spazio occupato.
Questi per la sentenza 39027/2018 della Cassazione gli elementi sufficienti ad integrare, in caso di mancanza di autorizzazione, il reato di discarica illecita di rifiuti (punita dall’articolo articolo 256, comma 3 del Dlgs 152/2006, laddove la disciplina di merito va invece rintracciata nell’articolo 2, del Dlgs 36/2003).
Irrilevante per il Giudice di legittimità pronunciatosi su una fattispecie verificatasi in Calabria, la circostanza che mancassero attività di trasformazione, recupero o riciclo, proprie di discariche correttamente autorizzate ma non di quelle abusive, limitate all'accumulo di rifiuti.

Corte di Cassazione

Sentenza 28 agosto 2018, n. 39027