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Territorio
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Giustizia Ue 7 novembre 2018, causa C-461/17

Territorio – Conservazione degli habitat naturali ? Articolo 6, direttiva 92/43/Cee – Valutazione "opportuna" dei progetti che possono avere incidenze significative sulla zona speciale di conservazione -  Portata dell'obbligo di motivazione – Valutazione dell'impatto ambientale – Articolo 5 e allegato IV, direttiva 2011/92/Ue – Ampiezza degli obblighi di informazione del committente - Portata della nozione di "principali alternative"

La valutazione dei progetti che incidono su zone speciali di conservazione (Zsc), per essere "opportuna" ai sensi della direttiva 92/43/Ce, deve censire la totalità degli habitat e delle specie per i quali il sito è protetto.
La valutazione prevista dall'articolo 6 della direttiva "Habitat" 92/43/Cee, sottolinea la Corte di Giustizia europea nella sentenza 7 novembre 2018 (causa C-461/17), deve esaminare anche l'impatto del progetto sulle specie presenti in sito ma per le quali quest'ultimo non è registrato, nonché sui tipi di habitat e specie situati fuori dei confini del sito, se sono a rischio gli obiettivi di conservazione.
Ai committenti, precisa inoltre il Giudice, può essere consentito di determinare successivamente taluni parametri relativi alla fase di costruzione purché venga escluso qualsiasi pregiudizio all'integrità del sito. L'autorità competente, se vuole respingere una perizia che raccomanda informazioni supplementari, deve "dissipare ogni ragionevole dubbio scientifico".
Nella sentenza trova spazio anche l'interpretazione dell'articolo 5 della direttiva "Via" 2011/92/Ue con riferimento agli obblighi informativi del committente sull'impatto significativo del progetto per tutte le specie individuate e sull’impatto ambientale di "ciascuna delle principali alternative" prese in esame (nonché sulle ragioni della scelta "sotto il profilo, perlomeno, del loro impatto sull'ambiente").

Corte di Giustizia dell'Unione europea

Sentenza 7 novembre 2018, causa C-461/17

Rinvio pregiudiziale – ambiente – direttiva 92/43/Cee – Conservazione degli habitat naturali ‑ Conservazione della flora e della fauna selvatiche – Progetto di costruzione stradale – Opportuna valutazione dell'impatto ambientale – Portata dell'obbligo di motivazione – direttiva 2011/92/Ue – Valutazione dell'impatto di determinati progetti – Allegato IV, punto 3 – Articolo 5, paragrafo 3, lettera d) – Portata della nozione di "principali alternative"