Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 23 marzo 2020, n. 10440

Rifiuti - Violazione prescrizioni autorizzazione alla gestione ex articoli 208 e 216 del Dlgs 152/2006 - Gestione non autorizzata, conseguente inquinamento ambientale e emissioni moleste - Reati ex articoli 256, comma 1 e comma 2, del Dlgs 152/2006, 452-bis e 674 del Codice penale - Sequestro preventivo dell'impianto - Amministratore giudiziario - Destinatario della richiesta di attivare procedure preventive e di bonifica di cui all'articolo 242 del Dlgs 152/2006 – Legittimità – Sussistenza

Prima che sia definitivamente accertato l'inquinamento ambientale, è legittima la richiesta rivolta all'amministratore giudiziario dello stabilimento imputato di attivare le procedure di prevenzione e di bonifica ex articolo 242 del 152/2006. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza del 23 marzo 2020, n. 10440 relativamente a un impianto per il recupero di rifiuti organici mediante compostaggio sottoposto a sequestro preventivo nel trapanese. La misura è stata disposta a fini impeditivi per la gestione dei rifiuti in difformità dell'autorizzazione (ex articolo 256, commi 1 e 2 del Dlgs 152/2006), il conseguente inquinamento ambientale e le emissioni di gas e vapori nauseabondi (ex articoli 452-bis e 674 del Codice penale. L'opportunità di interrompere la gestione irregolare, riscontrata in occasione del sopralluogo eseguito dalla polizia giudiziaria e dall'Arpa, regolarizzando l'impianto e avviando la bonifica dell'area, giustifica sia l'imposizione del provvedimento cautelare che la richiesta di attivazione delle procedure ex articolo 242 del Dlgs 152/2006 rivolta all'amministratore giudiziario. Secondo i Supremi giudici, non si è trattato di imporre un obbligo, né tantomeno una sanzione, ma della precisazione che nell'esercizio della attività d'impresa, avvalendosi della azienda sottoposta a sequestro, l'amministratore giudiziario è tenuto al rispetto e alla osservanza di tutti gli obblighi e prescrizioni previsti dalla legge, compresi quelli di cui al Dlgs 152/2006. (TG)

Corte di Cassazione

Sentenza 23 marzo 2020, n. 10440