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Danno ambientale e bonifiche
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 1 settembre 2021, n. 6179

Sito inquinato - Deposito di rifiuti solidi urbani - Misure di prevenzione a carico del proprietario "non responsabile" dell'inquinamento (N.d.R.: articolo 245, comma 2 del Dlgs 152/2006) - Articolo 5 della direttiva 2004/35/Ce - Legittimità - Sussistenza - Distinzione con gli interventi di messa in sicurezza dei luoghi e di bonifica di cui agli articoli 239 e seguenti del Dlgs 152/2006 - Legittimità - Sussistenza

Ricade anche sul proprietario l'onere di adottare le misure di prevenzione necessarie al fine di evitare il verificarsi di una contaminazione ambientale.
Questo quanto ribadito dal Consiglio di Stato con sentenza n. 6179/2021, chiamato a pronunciarsi sulla legittimità dell'intimazione rivolta al proprietario di un sito inquinato all'adozione delle misure necessarie al ripristino di una situazione di sicurezza ambientale. Nella specie, al proprietario di un'area sita nella Regione Liguria utilizzata per lo stoccaggio di rifiuti solidi urbani, fonte di pericolo ambientale e oggetto di movimenti franosi, si ordinavano interventi di messa in sicurezza d'emergenza dei luoghi.
Il Consiglio di Stato, richiamando la direttiva 2004/35/Ce in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale "con statuizioni che si attagliano al caso in esame", conferma dunque la legittimità dell'onere in capo al proprietario di adottare le necessarie misure di prevenzione. Sul tema è bene ricordare la nota distinzione tra misure di sicurezza e misure di prevenzione di cui agli articoli 239 e seguenti del Dlgs 152/2006. Se le prime ricadono, secondo il costante orientamento giurisprudenziale, sul responsabile dell'inquinamento, le misure di prevenzione possono ricadere sul proprietario "non responsabile" che comunichi agli Enti competenti il pericolo di una contaminazione ambientale. (IM)

 

N.d.R.: il provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti

Consiglio di Stato

Sentenza 1 settembre 2021, n. 6179