Rifiuti
Normativa Vigente

Decreto direttoriale Mite 9 dicembre 2021, n. 83

Bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca per lo sviluppo di tecnologie per la prevenzione, il recupero, il riciclaggio ed il trattamento di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite da Consorzi di filiera, all'ecodesign dei prodotti ed alla corretta gestione dei relativi rifiuti - Edizione 2021

Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026

Ministero della transizione ecologica

Decreto direttoriale 9 dicembre 2021, n. 83

(Pubblicato sul sito istituzionale del Mite il 31 dicembre 2021)

Bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca volti allo sviluppo di tecnologie per la prevenzione, il recupero, il riciclaggio ed il trattamento di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite da consorzi di filiera, all'ecodesign dei prodotti ed alla corretta gestione dei relativi rifiuti - Edizione 2021

Direzione generale economia circolare

Il Direttore generale

Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, che ha istituito il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e ne ha definito le funzioni;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante "Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59";

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";

Vista la legge di contabilità e finanza pubblica 31 dicembre 2009, n. 196, così come modificata dalla legge 4 agosto 2016, n. 163, recante "Modifiche alla Legge 31 dicembre 2009 n. 196, concernenti il contenuto della Legge di bilancio, in attuazione dell'articolo 15 della Legge 24 dicembre 2012, n. 243", e il decreto del Ministro delle finanze e dell'economia del 16 settembre 2016;

Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'esercizio finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023";

Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 30 dicembre 2020, recante "Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e per il triennio 2021-2023";

Visto il Dpr del 13 febbraio 2021, con il quale è stato nominato Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare il prof. Roberto Cingolani;

Visto il decreto-legge 1 marzo 2021, n. 22, convertito con modificazioni dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri" con il quale, tra l'altro, viene istituito il Ministero della transizione ecologica che ha riunito le attuali competenze del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con le attribuzioni in materia di energia fino ad ora ripartite tra altri dicasteri;

Visto il Dpcm 29 luglio 2021, n. 128 avente ad oggetto il regolamento di organizzazione del Ministero della Transizione Ecologica, pubblicato in G.U. n. 228 del 23 settembre 2021 registrato dalla Corte dei Conti al n. 2763 in data 14 settembre 2021, che abroga, a decorrere dall'8 ottobre 2021, il Dpcm 19 giugno 2019, n. 97 (pubblicato su GU Serie generale n. 228 del 23 settembre 2021);

Considerato che ai sensi dell'articolo 4 del Dpcm sopramenzionato, le competenze dell'ex Dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi sono esercitate dal Dipartimento sviluppo sostenibile (DiSS);

Visto il Dpr 18 ottobre 2021, con il quale è stato conferito all'Ing. Laura D'Aprile l'incarico di Capo Dipartimento del Dipartimento sviluppo sostenibile (DiSS) del Ministero della transizione ecologica, in corso di registrazione presso la Corte dei Conti;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 giugno 2021, registrato dalla Corte dei Conti in data 5 luglio 2021 con n. 2223, con il quale è stato conferito al Dott. Renato Grimaldi l'incarico di Direttore generale della Direzione generale per l'economia circolare – ECi;

Preso atto che, nelle more della piena attuazione del nuovo regolamento di organizzazione del Ministero per la transizione ecologica di cui al Dpcm 29 luglio 2021, n. 128, le attività di ordinaria amministrazione sono garantite facendo riferimento all'organizzazione vigente;

Visto il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 18 gennaio 2021, n. 19, di approvazione dell'atto di indirizzo sulle priorità politiche per l'anno 2021 e il triennio 2021-2023;

Visto il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 25 gennaio 2021, n. 37, di approvazione della direttiva generale recante gli indirizzi generali sull'attività amministrativa e sulla gestione dello stesso Ministero per l'anno 2021;

Visto il decreto dipartimentale prot. n. DITEI.REGISTRO DECRETI.R. n. 0000009 del 25 febbraio 2021, con il quale è stata adottata la Direttiva di II livello dell'anno 2021 per il DiTEI e sono stati assegnati obiettivi e risorse alle Direzioni generali;

Visto il decreto del Ministro della transizione ecologica 10 novembre 2021, n. 458, registrato dalla Corte dei Conti il 28 novembre 2021 n. 3000, recante l'individuazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero della transizione ecologica;

Visto il Codice di comportamento dei dipendenti del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, approvato con decreto ministeriale del 30 ottobre 2020, n. 223;

Visto il decreto del Ministro della transizione ecologica n. 119 del 31 marzo 2021 con il quale è stato adottato il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero per il triennio 2021-2023;

Vista la legge 7 agosto 1990 n. 241, ed in particolare, l'articolo 12 in base al quale la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere ad enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione da parte delle Amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi;

Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, recante le norme in materia ambientale ed in particolare la parte IV, recante "Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati" che, all'articolo 195, comma 1, lettera i) attribuisce allo Stato l'individuazione delle iniziative e delle azioni, anche economiche, per favorire il riciclaggio e il recupero dei rifiuti;

Visto il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio 5 agosto 2010, n.153, concernente la direttiva recante criteri, modalità e procedure ai fini dell'adozione dei provvedimenti attributivi di vantaggi economici ad enti pubblici e soggetti privati secondo quanto previsto dall'articolo 12 della legge 7 agosto 1990 n. 241;

Considerato che con il Bando di cui al presente decreto vengono stabiliti i requisiti di ammissione per la selezione dei progetti da ammettere a cofinanziamento ed i criteri di valutazione e formazione della graduatoria, le risorse finanziarie a ciò destinate nonché le procedure di rendicontazione e trasferimento dei contributi medesimi;

Considerata la necessità di favorire l'accesso ai fondi da parte delle Amministrazioni pubbliche per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, finalizzati ad incentivare l'ecodesign dei prodotti e la corretta gestione dei relativi rifiuti, favorendo, in particolare, l'allungamento del ciclo di vita del prodotto e lo sviluppo di tecnologie per la prevenzione, il recupero, il riciclaggio e il trattamento di categorie di rifiuti attualmente non servite da un'adeguata filiera di gestione e, pertanto, destinate a smaltimento, anche in considerazione del ruolo fondamentale delle predette Amministrazioni nel favorire la transizione verso un'economia più sostenibile e circolare e nella diffusione dei relativi principi;

Considerata la necessità di garantire la massima diffusione dei risultati generati dall'attività di ricerca ammessa a cofinanziamento con il Bando di cui al presente decreto attraverso la divulgazione gratuita dei risultati generati, selezionando, pertanto, progetti caratterizzati da elevata replicabilità e dalla possibilità di un rapido trasferimento dei risultati all'industria;

Ritenuto, pertanto, di dover destinare le predette risorse a favore di "Enti e istituzioni di ricerca" e "Università e istituti di istruzione universitaria pubblici" inclusi nell'elenco delle Amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009 n. 196 e s.m.i. (Legge di contabilità e di finanza pubblica);

Ritenuto di poter destinare a carico del "Fondo per la promozione di interventi di riduzione e prevenzione della produzione di rifiuti e per lo sviluppo di nuove tecnologie di riciclaggio e smaltimento", istituto dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) sul cap. 7510 dello stato di previsione della spesa del MiTE, l'importo di € 2.000.000,00 (duemilioni/00), a favore di uno specifico "Bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca volti allo sviluppo di tecnologie per la prevenzione, il recupero, il riciclaggio ed il trattamento di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite da consorzi di filiera, all'ecodesign dei prodotti ed alla corretta gestione dei relativi rifiuti – Edizione 2021";

Decreta

Articolo 1

1. Per le finalità di cui alle premesse, è approvato l'allegato "Bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca volti allo sviluppo di tecnologie per la prevenzione, il recupero, il riciclaggio ed il trattamento di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite da consorzi di filiera, all'ecodesign dei prodotti ed alla corretta gestione dei relativi rifiuti – Edizione 2021".

Articolo 2

1. Per le finalità di cui all'articolo 1, a favore dei soggetti selezionati per la concessione del contributo di cui al Bando, è destinata la somma complessiva di € 2.000.000,00 (duemilioni/00), a valere sulle risorse assegnate sul capitolo 7510, Missione 18, Programma 15, CdR 13, Azione 2, dello stato di previsione della spesa del Mite.

2. Le risorse non assegnate attraverso la graduatoria di merito rientrano nella disponibilità di questo Ministero.

3. Il presente provvedimento sarà trasmesso agli Organi di Controllo per il prescritto riscontro di competenza e sarà pubblicato sul sito web istituzionale del Ministero della transizione ecologica (www.mite.gov.it — sezione "Bandi e Avvisi").

Allegato