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Acque
Giurisprudenza

Sentenza Tar Lazio 3 giugno 2022, n. 7219

Acque - Concessioni per la derivazione di corsi d'acqua - Previsione del Deflusso minimo vitale (quantitativo d'acqua che deve essere rilasciato dall'impianto) - Articolo 95 del Dlgs 152/2006, allegato 1 del Dm 28 luglio 2004 e articolo 53-ter Lr Lombardia 26/2003 (N.d.R.: articolo 56 del Dlgs 152/2006) - Destinatario dell'obbligo giuridico di rilascio del Dmv - Soggetto autorizzato alla derivazione del corso d'acqua - Sussistenza

È onere del soggetto autorizzato alla derivazione di un corso d'acqua garantire il rilascio del Deflusso minimo vitale (quantitativo d'acqua che deve essere rilasciato dall'impianto) previsto dal titolo concessorio.
Questo quanto precisato con sentenza 7219/2022 dal Tar Lazio chiamato a pronunciarsi sul ricorso presentato da una società titolare di alcuni impianti di generazione di energia elettrica da fonte idraulica siti in Lombardia a cui veniva negato l'accesso ai meccanismi di incentivazione di cui al Dm 6 luglio 2012. Alla base dei provvedimenti di diniego la mancata previsione, da parte delle concessioni di derivazione, dell'obbligo di rilascio del Dmv (Deflusso minimo vitale).
Il Tar respinge il ricorso e ricorda che, alla luce della disciplina in materia (articolo 95 del Dlgs 152/2006, Dm 28 luglio 2004 e, nel caso di specie, Lr Lombardia 26/2003), il Dmv non rileva quale mero elemento naturalistico ma è un obbligo giuridico la cui individuazione e concreta consistenza (quantitativo d'acqua che deve obbligatoriamente essere rilasciato dall'impianto) devono essere previste dall'Autorità concedente. Tutto ciò "nell'esigenza di tutelare l'integrità delle risorse idriche, limitando l'impatto degli interventi antropici, facendo sì che non vengano alterate le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche dei corsi d'acqua". (IM)

 

N.d.R.: il presente provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.

Tar Lazio

Sentenza 3 giugno 2022, n. 7219