Rifiuti
Normativa Vigente

Dm Transizione ecologica 5 ottobre 2022, n. 379

Approvazione dello statuto del Consorzio Erion Weee per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026

Ministero della transizione ecologica

Decreto 5 ottobre 2022, n. 379

(Atto pubblicato ex articolo 32, legge 69/2009 sul sito web del Ministero della transizione ecologica il 21 ottobre 2022)

Approvazione dello statuto del Consorzio Erion Weee

Il Ministro della transizione ecologica

di concerto con

Il Ministro dello sviluppo economico

Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349;

Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ed in particolare la Parte quarta", che disciplina le modalità del servizio di gestione integrata dei rifiuti;

Visto l'articolo 177, comma 2, del citato decreto n. 152 del 2006, che afferma il pubblico interesse sull'attività di gestione dei rifiuti;

Visto l'articolo 178 del citato decreto n. 152 del 2006, che detta i principi generali e i criteri in materia di gestione dei rifiuti;

Visto l'articolo 179 del citato decreto n. 152 del 2006, che detta i criteri di priorità nella gestione di rifiuti;

Vista la direttiva 2012/19/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee);

Visto il decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49 recante "Attuazione della direttiva 2012/19/Ue sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee)", così come modificato dal decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116, e dal decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 118;

Visto il decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 118, recante l'attuazione degli articoli 2 e 3 della direttiva (Ue) 2018/849, che modificano le direttive 2006/66/Ce relative a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/Ue sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;

Visto l'articolo 10 del citato decreto legislativo n. 49 del 2014 che disciplina i sistemi collettivi per la corretta gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), ed in particolare il comma 5 che prevede che i predetti consorzi adeguino il proprio statuto allo schema tipo approvato con decreto del Ministro della transizione ecologica di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, così come modificato dal decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 118;

Visto il decreto 13 dicembre 2017, n. 235, del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare denominato "Regolamento recante approvazione dello statuto-tipo dei consorzi per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), ai sensi dell'articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49", pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2018;

Visto l'articolo 1, comma 2, del suddetto decreto n. 235 del 2017, n. 235, del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, che prevede che i consorzi possono motivatamente integrare e modificare nei propri statuti le disposizioni dello statuto-tipo, comunicandolo al Ministero della transizione ecologica e al Ministero dello sviluppo economico ai fini dell'approvazione di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49;

Richiamata la sentenza n. 4477/2015 con la quale il Consiglio di Stato, nella vicenda relativa all'approvazione dello statuto-tipo dei consorzi operanti nel settore degli imballaggi, ha sottolineato come "l'univoca scelta legislativa di attribuire ai consorzi personalità giuridica di diritto privato — ricorrendo allo strumento del consorzio (da qualificare come volontario) che, peraltro, costituisce la figura privatistica tipica configurata dal Codice civile, negli articoli 2602 ss., per la collaborazione tra imprese — e di sottrarli, quindi, alle regole organizzative proprie delle pubbliche amministrazioni, imponga al Ministero, in sede di adozione dello schema-tipo di statuto, di far tendenzialmente riferimento all'ordinaria disciplina che presiede all'organizzazione e all'attività degli Enti di diritto privato, e di limitarsi ad apportarvi i correttivi di stampo pubblicistico strettamente necessari al perseguimento degli interessi generali predeterminati dalla legge, cui è tesa l'attività dei soggetti consortili in questione, in un rapporto di reciproca autonomia e nel rispetto del principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall'articolo 118, comma 4, Costituzione";

Visto il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, convertito con modificazioni dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, ed in particolare l'articolo 2, comma 1, che ha ridenominato il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare in Ministero della transizione ecologica, dando avvio ad un nuovo processo organizzativo;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 luglio 2021, n. 128, recante "Regolamento di organizzazione del Ministero della transizione ecologica", pubblicato in Gazzetta ufficiale Serie generale n. 228 del 23 settembre 2021;

Considerato che il consorzio Erion Weee nasce dalla fusione dei due consorzi Ecodom e Remedia, precedentemente operanti nella gestione della filiera del fine-vita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche;

Vista la nota acquisita al prot. n. 78757 del 7 ottobre 2020, con cui il consorzio Erion Weee ha trasmesso al Ministero della transizione ecologica l'atto di fusione dei Consorzi Ecodom e Remedia nel neo-costituito Erion Weee, a decorrere dal 1' ottobre 2020, nonché lo statuto ai fini dell'approvazione ai sensi del Dlgs n. 49 del 2014;

Vista la nota prot. n. 19137 del 24 febbraio 2021 con cui la Direzione generale per l'economia circolare, a seguito di apposita istruttoria condotta in riferimento alla norma primaria ed allo statuto-tipo di cui al Dm n. 235 del 2017, ha formulato talune osservazioni e richieste di integrazioni rispetto al testo di statuto trasmesso;

Vista la nota acquisita al prot. n. 37021 del 12 aprile 2021, con cui Erion Weee ha fornito chiarimenti relativi allo statuto del consorzio, con particolare riferimento alla gestione dei Raee professionali, al versamento del contributo ambientale, alla composizione della compagine consortile, nonché alle modalità di recesso;

Vista la nota prot. n. 137526 del 9 dicembre 2021 con la quale la Direzione ha raccomandato al consorzio Erion Weee di determinare contributi straordinari nei soli casi di urgenza dettati da eventi eccezionali e situazioni oggettivamente non prevedibili;Vista la nota prot. n. 138989 del 13 dicembre 2021, con la quale la Direzione ha trasmesso ai consorzi operanti nella gestione dei Raee una nota di carattere generale in materia di quote di partecipazione e ripartizione dei diritti di voto negli organi consortili, raccomandando di attenersi alla norma primaria e di garantire la piena rappresentatività di tutti i consorziati;

Vista la nota del 23 dicembre 2021, acquisita al prot. n. 145470 del 24 dicembre 2021, con cui Erion Weee ha fornito i chiarimenti sulle raccomandazioni in materia di quote di partecipazione, diritti di voto negli organi consortili e determinazione dei contributi straordinari;

Tenuto conto del provvedimento A-544 dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) sulle presunte condotte anticoncorrenziali poste in essere da Erion Weee nel mercato di riferimento della gestione dei Raee, per effetto del quale il consorzio ha dovuto assumere una serie di impegni volti a dirimere le criticità delineate dall'Agcm e contestualmente modificare alcune sezioni dello statuto;

Vista la nota acquisita al prot. n. 50939 del 27 aprile 2022, con cui Erion Weee ha trasmesso il testo di statuto che recepisce le già richiamate integrazioni ministeriali e gli impegni assunti nell'ambito del procedimento A-544 dell'AGCM;

Vista la nota prot. n. 74609 del 15 giugno 2022, con la quale la Direzione ha fornito favorevole riscontro al testo di statuto trasmesso, integrato con le modifiche richieste;

Considerato che in base alle conclusioni dell'attività istruttoria è stato verificato che le norme statutarie risultano adeguate alle previsioni dello statuto-tipo approvato con il decreto 13 dicembre 2017, n. 235;

Ritenuto altresì che l'attività ministeriale si è uniformata a quanto espresso dalla giurisprudenza amministrativa (cfr. CdS n. 4477/2015, 4475/2015, 4476/2015) che ha limitato il campo di intervento dell'amministrazione in ordine al suo potere di vigilanza e controllo, sottolineando la natura di soggetti di diritto privato dei consorzi;

Decreta

Articolo 1

Statuto

1. È approvato, ai sensi dell'articolo 10, comma 8, del decreto legislativo n. 49 del 2014, lo statuto del Consorzio Erion Weee che, allegato al presente decreto, ne costituisce parte integrante (allegato 1).

Al presente decreto sarà data adeguata pubblicità e notizia.

Allegato 1

Statuto del Consorio Erion Weee

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