Sentenza Consiglio di Stato 28 giugno 2023, n. 6333
Territorio - Habitat - Misure di protezione sei siti Natura 2000, Zone speciali di conservazione ex articolo 6, direttiva 92/43/Cee - Piano o progetto che incide su una Zona speciale di conservazione - Valutazione di incidenza ex articolo 5, Dpr 357/1997 - Obbligatorietà - Sussistenza
I piani e progetti che possono avere incidenze sui siti di importanza comunitaria (Sic) o sulle zone speciali di conservazione (Zsc) vanno sempre sottoposti a valutazione di incidenza ex Dpr 357/1997.
Un principio affermato dal Consiglio di Stato nella sentenza 28 giugno 2023, n. 6333. Il Dpr 357/1997, articolo 5, stabilisce l'obbligo della valutazione di incidenza ambientale (Vinca) per qualsiasi piano o progetto che possa incidere sulle misure di conservazione degli habitat naturali delle aree Natura 2000 disciplinate dalla direttiva 92/43/Cee. In particolare se il progetto si trova in un Sito di importanza comunitaria o un una Zona speciale di conservazione individuata dallo Stato membro scatta la sottoposizione dalla valutazione ambientale.
Tale valutazione, ricordano i Giudici amministrativi, può avere anche una conclusione negativa bloccando il progetto, nessuna misura di mitigazione o alternativa sia in grado di attenuare in modo soddisfacente le criticità ambientali accertate che deriverebbero dall'approvazione del progetto. Il Giudizio dell'amministrazione è espressione di alta discrezionalità amministrativa e non sindacabile dal Giudice se non nel caso in cui l'istruttoria sia mancata o sia stata svolta dall'Amministrazione in modo inadeguato. (FP)
Consiglio di Stato
Sentenza 28 giugno 2023, n. 6333
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