Acque
Normativa Vigente

Dgr Lombardia 18 dicembre 2023, n. XII/1583

Tutela delle acque da inquinamento da nitrati di origine agricola - Aggiornamento del Programma d'azione nitrati per le zone vulnerabili 2024-2027 - Avvio della fase di valutazione ambientale strategica (Vas) ex Dlgs 152/2006

Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026

Regione Lombardia

Deliberazione Giunta regionale 18 dicembre 2023, n. XII/1583

(Bur 21 dicembre 2023 n. 51)

Aggiornamento del programma d'azione regionale per la tutela e risanamento delle acque dall'inquinamento causato da nitrati di origine agricola per le aziende localizzate in zona vulnerabile periodo 2024-2027 e avvio della relativa procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (Vas)

La Giunta regionale

Visti:

— la direttiva 91/676/Cee del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole;

— il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 "Norme in materia ambientale" con riferimento alla parte terza contenente le norme di recepimento, tra le altre, della direttiva 91/676/Cee relativa alla protezione delle acque da inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole;

— il decreto interministeriale 25 febbraio 2016 che detta "Criteri e norme tecniche generali per la disciplina regionale dell'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue, nonché per la produzione e l'utilizzazione agronomica del digestato";

— la deliberazione della Giunta regionale 26 novembre 2019, n. XI/2535 "Designazione di nuove zone vulnerabili da nitrati di origine agricola ai sensi dell'articolo 92 del Dlgs 152/2006";

— la delibera della Giunta regionale 31 luglio 2017 n. 6990 "Approvazione del Programma di tutela e uso delle acque, ai sensi dell'articolo 121 del Dlgs 152/2006 e dell'articolo 45 della legge regionale 26/2003";

— la deliberazione della Giunta regionale 2 marzo 2020, n. XI/2893 "Approvazione del Programma d'azione regionale per la protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole nelle zone vulnerabili ai sensi della direttiva nitrati 91/676/Cee — 2020-2023";

Visti, altresì:

— la direttiva 2001/42/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente;

— il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 "Norme in materia ambientale" con riferimento:

• all'articolo 6, comma 3, che nell'ambito della Valutazione ambientale strategica (Vas), prevede che per le modifiche minori dei piani la valutazione ambientale è necessaria qualora l'autorità competente valuti che vi siano impatti significativi sull'ambiente;

• all'articolo 12 che disciplina la procedura di verifica di assoggettabilità a Vas;

• all'articolo 18 che disciplina le attività di monitoraggio in relazione anche alle modifiche di piano;

— la legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 "Legge per il governo del territorio", che, all'articolo 4, introduce la valutazione ambientale dei piani (Vas) ed i relativi criteri attuativi;

— la delibera del Consiglio regionale 13 marzo 2007, n. 351 "Indirizzi generali per la valutazione di Piani e Programmi" e gli ulteriori adempimenti di disciplina approvati con delibera della Giunta regionale n. 6420 del 27 dicembre 2007 e s.m.i.;

— la delibera della Giunta regionale 10 novembre 2010, n. 761 "Determinazione della procedura di valutazione ambientale di piani e programmi — Vas (articolo 4, Lr n. 12/2005; Dcr n. 351/2007) Recepimento delle disposizioni di cui al Dlgs 29 giugno 2010 n. 128, con modifica ed integrazione delle delibere della Giunta regionale 27 dicembre 2008, n. 8/6420 e 30 dicembre 2009, n. 8/10971";

Considerato che:

— i Programmi d'Azione per la protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole devono essere riesaminati e, se del caso, rivisti ogni quattro anni ai sensi dell'articolo 5, comma 7 della Direttiva nitrati sopra richiamata;

Considerato quindi che è necessario rivedere il Programma d'azione in essere e aggiornare il Programma d'Azione regionale per la tutela ed il risanamento delle acque dall'inquinamento causato da nitrati di origine agricola per il quadriennio 2024-2027;

Considerato che in forza della sentenza Corte di Giustizia Ce del 17 Giugno 2010 (quarta sezione) "un Programma d'azione previsto dall'articolo 9 comma 1 della Direttiva Nitrati è, in linea di principio, un programma ai sensi dell'articolo3 comma 2 lettera a) della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 giugno 2001, 2001/42/Ce" e quindi necessita della procedura di valutazione ambientale;

Considerato che la Commissione europea:

— in data 8 novembre 2018 ha inviato alle Autorità italiane una lettera di messa in mora ai sensi dell'articolo 258 del Tfue, nella quale sostiene che la Repubblica italiana sia venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma dell'articolo 3, paragrafo 4 e dell'articolo 5, paragrafi 5 e 6 della direttiva 91/676/Cee del Consiglio del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento da nitrati provenienti da fonti agricole;

— in data 3 dicembre 2020 ha inviato alle Autorità italiane la lettera di costituzione in mora complementare – infrazione n. 2018/2249;

— a seguito della riunione tecnica tenutasi con le Autorità italiane il 12 gennaio 2023, ha ritenuto che, per quanto riguarda la violazione dell'articolo 5, paragrafo 6, della direttiva (inadeguatezza della rete di stazioni di monitoraggio) e per il periodo di riferimento 2012-2015, le Autorità italiane hanno fornito giustificazioni dettagliate e adeguate della soppressione e/o di alternative adeguate alle stazioni di monitoraggio nelle regioni che erano ancora in violazione;

— in data 15 febbraio 2023 ha notificato il Parere motivato — infrazione n. 2018/2249 alla Repubblica italiana in cui stabilisce che, per quanto riguarda Regione Lombardia, gli addebiti riguardano:

• Violazione dell'articolo 5, paragrafo 4 — Deroghe sistematiche all'obbligo di rispettare i periodi di divieto continuo;

• Violazione dell'articolo 5, paragrafo 5 — Assenza di misure aggiuntive o di azioni rafforzate;

Vista la delibera della Giunta regionale 11 settembre 2023, n. XII/918 "Modifica delle disposizioni contenute nel "programma d'azione regionale per la protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole nelle zone vulnerabili ai sensi della direttiva nitrati 91/676/Cee — 2020-2023" approvato con Dgr 2 marzo 2020 n. XI/2893 e delle "Linee guida regionali per la protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole nelle zone non vulnerabili ai sensi della direttiva nitrati 91/676/Cee" approvate con Dgr 30 marzo 2020 n. XI/3001" che modifica la lettera a) del capitolo 3.1.1 "Divieti nella stagione autunno-inverale" dell'allegato A alla delibera della Giunta regionale 2 marzo 2020, n. XI/2893

Considerato che:

— le modifiche che si intendono introdurre con il Programma d'Azione 2024-2027, che riprende nell'impostazione il Programma d'Azione vigente e per il quadriennio 2020-2023 sono da considerarsi "rafforzative";

— gli obiettivi, l'approccio metodologico, gli strumenti di intervento e la regolamentazione proposta, che discendono direttamente dalle norme sovraordinate sopra citate, confermano l'impostazione del piano preesistente con modifiche finalizzate ad assicurare:

• Maggior tutela dello stato chimico delle acque superficiali e sotterranee;

• Riduzione della delocalizzazione impropria degli effluenti e miglioramento del sistema di tracciamento;

• Aumento significativo della percentuale delle aziende soggetta a controllo in loco;

• Miglioramento dell'articolato e aumento del grado di semplificazione delle procedure e degli strumenti attuativi;

• Coerenza e coesione con le norme definite dal Piano regionale degli Interventi per la qualità dell'aria – Pria (Dgr 2 agosto 2018, n. 449);

Ritenuto di:

— avviare la procedura di verifica di assoggettabilità a Vas in ordine al suddetto aggiornamento del Programma così come indicato nell'allegato A "Contenuti e finalità dell'aggiornamento del Programma d'azione nitrati relativo alle zone vulnerabili", in quanto restano confermati gli ambiti d'intervento, gli obiettivi individuati, l'approccio metodologico, gli strumenti di intervento e la regolamentazione del piano preesistente;

Ritenuto che la proposta di nuovo Programma introduca:

— misure rafforzative a maggior tutela ambientale;

— un miglioramento dell'articolato e una semplificazione delle procedure e degli strumenti attuativi, con un adeguamento della norma all'evoluzione delle tecnologie disponibili e a loro riallineamento rispetto alle altre norme di settore (Pria e Ptua);

— un aumento significativo del numero di aziende soggette a controllo in loco;

Ritenuto, inoltre, di:

— approvare il modello metodologico e i tempi per l'elaborazione della proposta di aggiornamento del Programma d'azione nitrati 2024-2027, di cui all'allegato B "Individuazioni delle fasi", costituente parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

— individuare l'Autorità competente in materia di Vas nella Unità organizzativa urbanistica e Vas della Dg territorio e sistemi verdi;

— individuare l'Autorità competente in materia di Vinca nella Dg territorio e sistemi verdi – Struttura natura e biodiversità;

— individuare l'Autorità procedente per l'aggiornamento del PdA nitrati nella Dg agricoltura, sovranità alimentare e foreste — Unità organizzativa filiere vegetali e zootecniche, agroambiente, nitrati e sostenibilità ambientale, bonifica e irrigazione e fitosanitario di Regione Lombardia;

Vista la Lr 20/2008 e i provvedimenti organizzativi della XII Legislatura;

Dato atto che il presente atto non comporta oneri a carico del bilancio regionale;

All'unanimità dei voti, espressi nelle forme di legge;

Decreta

richiamate integralmente le premesse

1. di avviare la procedura di approvazione e di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (Vas) del Programma d'Azione regionale per la tutela ed il risanamento delle acque dall'inquinamento causato da nitrati di origine agricola per il quadriennio 2024-2027, così come indicato nel l'allegato A "Contenuti e finalità dell'aggiornamento del Programma d'azione nitrati relativo alle zone vulnerabili", parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di approvare l'allegato B "Individuazione delle Fasi" quale modello metodologico procedurale e organizzativo della verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica di Piani e Programmi (Vas) del Programma d'azione nitrati relativo alle zone vulnerabili, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

3. di individuare l'Autorità procedente nella Dg agricoltura, sovranità alimentare e foreste – Unità organizzativa filiere vegetali e zootecniche, agroambiente, nitrati e sostenibilità ambientale, bonifica e irrigazione e fitosanitario di Regione Lombardia;

4. di individuare l'Autorità competente in materia di Vas nella Unità organizzativa urbanistica e Vas della Dg territorio e sistemi verdi di Regione Lombardia;

5. di individuare l'Autorità competente in materia di Vinca nella Dg territorio e sistemi verdi – Struttura natura e biodiversità di Regione Lombardia;

6. di provvedere, con successivo atto dirigenziale, ad individuare i soggetti interessati al Programma, in quanto portatori di interessi diffusi, nonché a definire le modalità per la loro consultazione, informazione e comunicazione;

7. di pubblicare il presente atto sul Burl e sul sito web Sivas al seguente indirizzo: http://www.cartografia.regione.lombardia.

Allegato A

Contenuti e finalità dell'aggiornamento del Programma d'azione nitrati relativo alle zone vulnerabili

Allegato A

Formato: .pdf - Dimensioni: 214 KB


 

Allegato B

Individuazione delle fasi

Allegato B

Formato: .pdf - Dimensioni: 123 KB