Sentenza Consiglio di Stato 15 marzo 2024, n. 2548
Via (Pua/Paur/Pauar) – Procedimento autorizzazione di un impianto di produzione di metano da frazione organica di rifiuti (Forsu) ex articolo 12, Dlgs 387/2003 – Sottoposizione a previa verifica di assoggettabilità a Via ("screening") ex articolo 19, Dlgs 152/2006 – Esito – Non assoggettabilità del progetto a valutazione di impatto ambientale (Via) – Modifiche progettuali effettuate in corso di autorizzazione - Nuova soggezione a procedimento di screening ambientale – Condizioni – Modifica "sostanziale" del progetto ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera l-bis), Dlgs 152/2006 – Necessità – Sussistenza
Un progetto escluso dalla necessità di valutazione di impatto ambientale (Via) può essere assoggettato a nuovo "screening ambientale" solo se successivamente subisce modifiche sostanziali.
Il principio è stato ricordato dal Consiglio di Stato nella sentenza 15 marzo 2024, n. 2548. Un impianto di produzione di metano da frazione organica di rifiuti (Forsu) soggetto ad autorizzazione ai sensi del Dlgs 387/2003 era stato sottoposto a previa verifica di assoggettabilità a Via ("screening") ex articolo 19, Dlgs 152/2006 con esito negativo (progetto da non sottoporre a Via). Nel prosieguo del procedimento autorizzatorio il proponente presentava alcune modifiche progettuali per rendere l'impianto più performante. Tali modifiche sono state considerate "non sostanziali" dall'Amministrazione (articolo 5, comma 1, lettera l-bis, Dlgs 152/2006) e pertanto non è stato ritenuto necessario ripetere la valutazione ambientale.
Nel caso di specie infatti, erano rimasti invariati i quantitativi di rifiuti, le modalità di svolgimento del processo di trattamento della Forsu, la capacità dei biodigestori e quella del sistema di compostaggio. Non essendo aumentata la capacità dell'impianto si è trattato di modifiche non sostanziali, come tali da non essere ritenute meritevoli di nuovo "screening" ambientale. (FP)
N.d.R.: il provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.
Consiglio di Stato
Sentenza 15 marzo 2024, n. 2548
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: