"Ripristino della natura", cosa prevede il nuovo regolamento Ue
Il continuo degradarsi degli ambienti naturali ha portato l'Unione europea ad imporre agli Stati membri, mediante un atto immediatamente vincolante (il regolamento 2024/1991/Ue), l'adozione di azioni mirate per ripristinarne e poi mantenerne il buono stato. Nell'approfondimento si offre l'analisi della disciplina recata dal nuovo regolamento, in vigore dal 18 agosto 2024, che individua gli ecosistemi coinvolti, gli obiettivi da raggiungere e gli obblighi degli Stati. Aggiornato al allo schema di provvedimento italiano di adeguamento alle disposizioni del regolamento europeo in discussione nel gennaio 2026.
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