Economia sostenibile / circolare / Esg
Normativa Vigente

Lr Marche 17 luglio 2024, n. 15

Interventi per promuovere l'internazionalizzazione delle Marche nell'ambito della strategia europea per la Macro-Regione Adriatico-Ionica - Stralcio - Rivoluzione verde

Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026

Regione Marche

Legge regionale 17 luglio 2024, n. 15

(Bur 25 luglio 2024 n. 66)

Interventi per promuovere l'internazionalizzazione delle Marche nell'ambito della strategia europea per la Macro-Regione Adriatico-Ionica

Il Consiglio-Assemblea legislativa regionale

ha approvato

Il Presidente della Giunta regionale

promulga

la seguente legge regionale:

Articolo 1

Finalità

1. Questa legge è finalizzata a promuovere, nel rispetto della normativa statale e dell'Unione europea, una cultura di pace e di solidarietà tra i popoli, dei doveri e dei diritti umani, di sviluppo, di merito e di inclusione, in una prospettiva di programmazione regionale integrata, e a raccogliere le opportunità offerte dalla strategia europea per la Macro-Regione Adriatico-Ionica, di seguito indicata come "Macro-Regione", e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Articolo 2

Interventi

La Regione, per le finalità indicate all'articolo 1, promuove:

a) la predisposizione e attuazione di progetti di valorizzazione delle Marche e del suo capoluogo, nonché progetti di collaborazione con altre Regioni italiane, in particolare con quelle confinanti, e altre Regioni o nazioni della Macro-Regione;

b) l'istituzione di un Centro studi superiori per l'etica;

c) l'attivazione, nei limiti della propria competenza, di rapporti con organismi regionali, nazionali e internazionali, in particolare con l'Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu), con l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'agricoltura (Fao) e con altri organismi internazionali;

d) l'individuazione nelle Marche di una sede del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci) e della Banca europea per gli investimenti (Bei);

e) l'istituzione di un Fondo strategico permanente per il finanziamento e l'accompagnamento di progetti innovativi per la crescita economica e sociale che favoriscano le aggregazioni fra le imprese, gli scambi commerciali, gli scambi di buone pratiche tra le Città puntando su uno sviluppo all'insegna della transizione ecologica e digitale del bacino della Macro-Regione;

f) lo sviluppo del territorio e delle imprese marchigiane nel bacino della Macro-Regione;

g) il supporto a manifestazioni turistico-culturali e sportive fra i Paesi aderenti alla Macro-Regione;

h) l'attribuzione di riconoscimenti regionali a persone che si sono distinte per l'impegno profuso a favore della pace o della Macro-Regione;

i) l'attivazione di interventi in materia di risorse idriche, di ambiente, di biodiversità, di tutela della costa, di bonifica dei siti inquinati, di risorse agrosilvopastorali e di energia;

l) ogni altro intervento necessario per il raggiungimento delle finalità di cui all'articolo 1.

Articoli da 3 a 7

(omissis)

Articolo 8

Rivoluzione verde e transizione ecologica

1. La Regione concorre all'obiettivo relativo alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica in particolare attraverso interventi di riduzione dell'inquinamento marino e dei porti per l'attuazione dell'obiettivo fissato per la qualificazione del Mediterraneo (2025) come mare a basso inquinamento, nonché per la tutela della costa e per la bonifica dei siti inquinati.

Articolo 9

Infrastrutture per una mobilità sostenibile

La Regione concorre all'obiettivo relativo alle infrastrutture per una mobilità sostenibile in particolare attraverso interventi per migliorare i collegamenti:

a) tra le Marche e gli altri Paesi della Macro-Regione;

b) tra il mare Adriatico, il mare Tirreno e il mare Mediterraneo.

Articoli da 10 a 12

(omissis)

Articolo 13

Soggetti da coinvolgere

1. La Regione promuove il coinvolgimento dei seguenti soggetti e ne facilita il coordinamento e le sinergie per l'attuazione degli interventi previsti da questa legge:

a) Regioni, altri soggetti pubblici e privati, aderenti alla Macroregione;

b) Enti pubblici e privati della Regione e, in particolare, le Università, l'Agenzia per il turismo e l'internazionalizzazione delle Marche (Atim), la società sviluppo Europa Marche Srl (Svem Srl), l'Agenzia per l'innovazione nel settore agroalimentare e della pesca (Amap), la Camera di Commercio delle Marche, le organizzazioni di categoria, il Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dello Ionio (Forum Aic), il Forum delle Università (UniAdrion), Il Forum delle Città dell'Adriatico e dello Ionio (Faic), l'Iniziativa Adriatico Ionica (Iai), l'Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche, le Aziende sanitarie territoriali, l'Istituto nazionale di ricovero e cura per anziani (Inrca), il Consorzio universitario piceno, l'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale e le altre Autorità di sistema portuale della Macroregione.

Articolo 14

Disposizioni transitorie

1. La Giunta regionale, entro novanta giorni dall'entrata in vigore di questa legge, provvede alla costituzione del Centro studi superiori per l'etica.

Articolo 15

Risorse umane

1. L'attuazione di questa legge è garantita dal personale regionale.

Articoli 16 — 17

(omissis)