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Normativa Vigente

Determinazione Affari regionali 7 luglio 2025

Rettifica Avviso pubblico per la presentazione di proposte realizzare Piani di sviluppo di Green communities - Missione 2, Componente 1, Investimento 3.2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)

Ultima versione coordinata con modifiche al 19/03/2026

Ministero per gli affari regionali e le autonomie

Determinazione 7 luglio 2025

(Atto pubblicato ex articolo 32, legge 69/2009 sul sito web del Ministero per gli affari regionali e le autonomie il 7 luglio 2025 - Avviso pubblicato sulla Guri 16 luglio 2025 n. 163)

Determina per la rettifica dell'articolo 8, comma 4, dell'Avviso pubblico, approvato con determina ID 59544601 del 12/06/2025, per la presentazione di Proposte di intervento per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities da finanziare nell'ambito del Pnrr, Missione 2 – Rivoluzione verde e Transizione ecologica, Componente 1 – Economia circolare e agricoltura sostenibile (M2C1), Investimento 3.2 Green communities, finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU

Visto l'articolo 72 della legge 31 dicembre 2015, n. 221, concernente la Strategia nazionale delle Green community;

Visto il decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie del 1° settembre 2016, di organizzazione e funzionamento del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° ottobre 2012, recante "Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri" e successive modificazioni ed integrazioni e, in particolare, l'articolo 12, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 giugno 2016;

Visto l'articolo 17 regolamento (Ue) 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (Dnsh, "Do No Significant Harm"), e la Comunicazione della Commissione Ue 2021/C 58/01 recante "Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza";

Visto il regolamento (Ue) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, come modificato dal regolamento Ue 2021/2106 del 28 settembre 2021, che stabilisce gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza;

Visto il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, convertito con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri;

Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) valutato positivamente con decisione del Consiglio Ecofin del 13 luglio 2021 e notificata all'Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;

Vista in particolare, la Misura 2 (M2 — Rivoluzione verde e transizione ecologica) Componente 1 (C1 — Economia circolare e agricoltura sostenibile) Investimento 3.2 (Green Communities) del Pnrr, finalizzata a sostenere lo sviluppo sostenibile e resiliente dei territori rurali e di montagna che intendono sfruttare in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono tra cui, in primo luogo, acqua, boschi e paesaggio, avviando un nuovo rapporto sussidiario e di scambio con le comunità urbane e metropolitane;

Visto il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante "Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure";

Visto, in particolare, l'articolo 8 del suddetto decreto-legge n. 77 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, ai sensi del quale ciascuna amministrazione titolare di interventi previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) provvede al coordinamento delle relative attività di gestione, nonché al loro monitoraggio, rendicontazione e controllo;

Visto il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante "Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e per l'efficienza della giustizia";

Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021 e s.m.i., relativo all'assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi Pnrr e corrispondenti milestone e target;

Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze 14 ottobre 2021, n. 21, recante "Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) — Trasmissione delle Istruzioni tecniche per la selezione dei progetti Pnrr";

Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze 29 ottobre 2021, n. 25, recante "Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) – Rilevazione periodica avvisi, bandi e altre procedure di attivazione degli investimenti";

Visto il decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose", e, in particolare, l'articolo 33, ai sensi del quale si prevede l'istituzione del Nucleo Pnrr Stato-Regioni;

Visto il decreto interministeriale 7 dicembre 2021, recante "Adozione delle linee guida volte a favorire le opportunità di genere e generazionali, nonché l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del Piano nazionale complementare (Pnc) al Pnrr";

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 20 dicembre 2021, recante "Approvazione del bilancio della gestione finanziaria della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'anno 2022", nonché per il triennio 2022-2024;

Visto l'articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 luglio 2021 recante definizione dei compiti e dell'assetto organizzativo del "Nucleo Pnrr Stato-Regioni" come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2021;

Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 6 ottobre 2021, con il quale sono state aperte presso la Tesoreria dello Stato apposite contabilità speciali intestate a ciascuna Amministrazione titolare di interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e in particolare per il Dipartimento per gli Affari regionali e le autonomie la contabilità speciale denominata Pnrr-Pcm-Dip-Affari-regionali-CS 6292;

Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento della ragioneria generale dello Stato n. 32 del 30 dicembre 2021 e l'allegata "Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all'ambiente (Dnsh)";

Visto il decreto 9 febbraio 2022 del Ministro per le disabilità, recante la direttiva alle amministrazioni titolari di progetti, riforme e misure in materia di disabilità, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 74 del 29 marzo 2022;

Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento della ragioneria generale dello stato n. 21 del 29 aprile 2022, avente ad oggetto "Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e Piano nazionale per gli investimenti complementari — Chiarimenti in relazione al riferimento della disciplina nazionale in materia di contratti pubblici richiamata nei dispositivi attuativi relativi agli interventi Pnrr e Pnc";

Visto il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79 recante "Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)";

Visti i principi trasversali previsti dal Pnrr, quali, tra l'altro, il principio del contributo all'obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere e l'obbligo di protezione, il principio di inclusività delle persone con disabilità, la valorizzazione dei giovani ed il superamento del divario territoriale;

Considerato che, ai sensi dell'articolo 33 del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, il Coordinatore del nucleo Pnrr Stato-Regioni, nello svolgimento dell'incarico dovrà, tra l'altro, assicurare il coordinamento delle funzioni di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo dell'intervento Green Communities, di cui all'Investimento 3.2 della Missione 2, Componente 1 del Pnrr di competenza del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, nonché, la gestione finanziaria dell'investimento assicurando il raggiungimento dei relativi obiettivi intermedi e finali, supportando il Dipartimento nelle attività di cui all'articolo 33, comma 3, del decreto legge in parola;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 marzo 2025, registrato da parte della Corte dei conti in data 16 aprile 2025 al n. 1011, pervenuto al Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie in data 23 aprile 2025, con il quale è stato conferito al dott. Francesco Rana, estraneo alla pubblica amministrazione, l'incarico dirigenziale di livello generale di Coordinatore del "Nucleo Pnrr Stato-Regioni", a decorrere dal 21 marzo 2025, nell'ambito del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Visto l'Avviso pubblico, pubblicato in data 30 giugno 2022, prot. n. DAR-0010468-A-30/06/2022, per la presentazione di Proposte di intervento per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities da finanziare nell'ambito del Pnrr;

Visto il predetto Avviso che stabilisce l'importo e le modalità del finanziamento stesso, assegnando 129 milioni di euro alle almeno trenta Green Communities aggiudicatarie;

Visto il decreto di approvazione della graduatoria di merito complessiva delle proposte ammesse a valutazione e a finanziamento relative all'Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities da finanziare nell'ambito del Pnrr, Missione 2 – Rivoluzione verde e Transizione ecologica, Componente 1 – Economia circolare e agricoltura sostenibile (M2C1), Investimento 3.2 Green Communities, finanziato dall'Unione europea – Next Generation EU, pubblicato sul sito del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie in data 28 settembre 2022, prot. n. DAR-0015691-P-28/09/2022 e ss.mm.ii.;

Considerata la pubblicazione della graduatoria consolidata in data 21 febbraio 2023 sul sito del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie a seguito di provvedimento n. DAR-0005801-P-21 febbraio 2023 e ss.mm.ii.;

Considerato che le risorse destinate al finanziamento delle ulteriori Green Communities ammontano ad euro 12.097.984,46, risultanti dalle risorse non utilizzate nell'Avviso del 2022 e dalle successive revoche e rinunce da parte dei Soggetti attuatori, e rientrate nelle disponibilità dell'Amministrazione come previsto dall'Avviso 2022 articolo 3 comma 4;

Posto che in base all'articolo 3, comma 4, del predetto Avviso: "Le risorse derivanti dalle economie di gara, da provvedimenti di revoca, da riduzioni di cui al comma 3 che precede, ovvero da residui delle graduatorie regionali rispetto allo stanziamento di cui all'allegato A, rientrano nella disponibilità dell'Amministrazione titolare dell'intervento che potrà disporre, previa opportuna valutazione collegata in particolare al rispetto dei principi Presidenza del Consiglio dei Ministri sopra richiamati e delle tempistiche attuative previste dal Pnrr, il finanziamento di ulteriori Progetti per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities attraverso lo scorrimento delle graduatorie regionali di cui al successivo articolo 8;

Considerato che il Nucleo Pnrr Stato-Regioni ritiene prioritario raggiungere il risultato di pubblico interesse di promuovere lo sviluppo delle Green Communities in attuazione della omonima strategia nazionale delle Green Communities di cui all'articolo 72 della legge 221/2015, all'uopo impiegando tutte le risorse disponibili;

Considerato che le tempistiche attuative del Pnrr sono incompatibili con lo scorrimento delle graduatorie regionali già formate e approvate, in quanto i progetti ivi inseriti sono parametrati su una prospettiva temporale non più in linea con la dead-line di realizzazione del citato Pnrr e, peraltro, dovrebbero comunque essere aggiornati;

Considerato quindi, che, nel bilanciamento degli interessi, la pubblicazione di un nuovo avviso pubblico rivolto a tutti i soggetti potenzialmente interessati sia la scelta più conforme al pubblico interesse nel caso concreto;

Considerata la determina ID 59544601 del 12/06/2025 di approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities da finanziare nell'ambito del PNRR, Missione 2 – Rivoluzione verde e Transizione ecologica, Componente 1 – Economia circolare e agricoltura sostenibile (M2C1), Investimento 3.2 Green Communities, finanziato dall'Unione europea – Next Generation EU;

Considerata la pubblicazione dell'Avviso sopra citato in data 12 giugno 2025;

Considerato che, per mero errore materiale, l'articolo 8, comma 4, dell'Avviso pubblico del 12 giugno 2025 prevede che: "La valutazione sarà effettuata attribuendo a ciascuna proposta progettuale che abbia superato l'ammissibilità di cui al precedente articolo 7 un punteggio in quindicesimi, secondo i criteri stabiliti dall'allegato F, che costituiscono parte integrante del corrente avviso. A parità di punteggio l'ordine cronologico di arrivo della Pec di trasmissione della domanda di finanziamento varrà come criterio di preferenza.";

Considerato che l'allegato F, sopra menzionato, reca un punteggio espresso in ventesimi, con la conseguente necessità di dover procedere alla correzione di detto errore materiale;

Rilevato che le modifiche all'Avviso pubblico hanno valenza di mera correzione di errore materiale, e non ne modificano alcun elemento essenziale, per cui non è necessario procedere al contestuale differimento del termine ultimo di presentazione delle domande, fissato dall'articolo 11 comma 1 dell'Avviso stesso;

Considerata la necessità di procedere, per quanto sopra esposto, alla modifica dell'articolo 8, comma 4, dell'Avviso pubblicato in data 12 giugno 2025.

Determina

Articolo 1

1. L'articolo 8, comma 4, dell'Avviso suddetto è rettificato come segue: "La valutazione sarà effettuata attribuendo a ciascuna proposta progettuale che abbia superato l'ammissibilità di cui al precedente articolo 7 un punteggio in ventesimi, secondo i criteri stabiliti dall'allegato F, che costituiscono parte integrante del corrente avviso. A parità di punteggio l'ordine cronologico di arrivo della Pec di trasmissione della domanda di finanziamento varrà come criterio di preferenza".

2. La suddetta determina ID 59544601 del 12 giugno 2025 è rettificata, nei termini sopra esposti.

3. La presente determina sarà pubblicata nell'area tematica del sito del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie dedicata al Pnrr. Della intervenuta pubblicazione della rettifica all'articolo 8 comma 4 dell'Avviso verrà data comunicazione nella Gazzetta ufficiale R.i..