Regolamento Commissione Ue 2026/52/Ue
Calcolo del potenziale di riscaldamento globale nel corso del ciclo di vita dei nuovi edifici - Sostituzione allegato III della direttiva 2024/1275/Ue
Ultima versione coordinata con modifiche al 05/05/2026
Commissione europea
Regolamento delegato 16 dicembre 2025, n. 2026/52/Ue
(Guue 4 maggio 2026)
La Commissione europea,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva (Ue) 2024/1275 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, sulla prestazione energetica nell'edilizia1, in particolare l'articolo 7, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) A norma dell'articolo 7, paragrafo 2, della direttiva (Ue) 2024/1275, gli Stati membri sono tenuti a provvedere affinché il potenziale di riscaldamento globale (Gwp) nel corso del ciclo di vita sia calcolato e reso noto nell'attestato di prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione conformemente all'allegato III della medesima direttiva. Gli Stati membri possono decidere di dispensare dall'obbligo di calcolare il Gwp nel corso del ciclo di vita le categorie di edifici escluse dall'obbligo di attestato di prestazione energetica ai sensi dell'articolo 20, paragrafo 6, di tale direttiva.
(2) Al fine di promuovere la comparabilità delle emissioni di gas a effetto serra nel ciclo di vita in tutta l'Unione, facilitando così la valutazione dell'impatto climatico dei diversi prodotti e attività legati agli edifici, serve un quadro armonizzato dell'Unione per il calcolo nazionale del Gwp nel corso del ciclo di vita nel settore dell'edilizia.
(3) Il quadro dell'Unione per il calcolo nazionale del Gwp nel corso del ciclo di vita dovrebbe fornire una metodologia e una serie di norme comuni che consentano agli Stati membri di calcolare le emissioni di gas a effetto serra nel ciclo di vita in modo coerente e trasparente, al fine ultimo di indicare i risultati nell'attestato di prestazione energetica dell'edificio. In combinazione con la dichiarazione degli effetti dei cambiamenti climatici nel corso del ciclo di vita dei prodotti da costruzione, a norma dei regolamenti (Ue) n. 305/20112 e (Ue) 2024/31103 del Parlamento europeo e del Consiglio (il regolamento applicabile dipende dal prodotto da costruzione in questione), il quadro dell'Unione sostiene la creazione di mercati guida per i prodotti a basse emissioni di carbonio in grado di ridurre le emissioni degli edifici nell'intero ciclo di vita. La mancanza di un quadro dell'Unione può portare a difformità e disparità di trattamento degli operatori economici, compromettendo l'efficacia e la coerenza delle politiche climatiche dell'Unione.
(4) Al fine di garantire condizioni di parità e facilitare la transizione verso un approccio unificato, è necessario definire un quadro uniforme che stabilisca principi comuni per gli strumenti o i metodi nazionali istituiti prima dell'adozione della direttiva (Ue) 2024/1275 e per quelli che saranno sviluppati in futuro.
(5) Il quadro dell'Unione dovrebbe offrire un certo grado di adattabilità, in modo che gli Stati membri possano integrare gli strumenti o metodi nazionali ufficiali esistenti nel nuovo approccio unificato, e al contempo garantire la coerenza e promuovere la comparabilità dei risultati in tutta l'Unione.
(6) Il quadro dell'Unione per la valutazione del Gwp nel corso del ciclo di vita dovrebbe basarsi su norme e metodologie riconosciute a livello internazionale, in particolare la norma En 15978 (En 15978:2011 sostenibilità delle costruzioni – valutazione della prestazione ambientale degli edifici – Metodo di calcolo), e tenere conto di eventuali norme successive relative alla sostenibilità delle costruzioni e al metodo di calcolo per la valutazione della prestazione ambientale degli edifici; al tempo stesso dovrebbe promuovere lo stoccaggio del carbonio negli o sugli edifici, l'edilizia durevole e l'economia circolare in questo settore, compresi il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali e la progettazione in vista dello smontaggio. Il quadro dell'Unione dovrebbe inoltre prendere in considerazione le iniziative esistenti, tra cui il quadro comune dell'Ue Level(s) per l'indicatore 1.2 e i quadri nazionali ufficiali, al fine di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e la coerenza con gli strumenti e i metodi nazionali esistenti e con gli sforzi globali di contrasto ai cambiamenti climatici.
(7) Il quadro dell'Unione dovrebbe delimitare in modo uniforme gli elementi edilizi e le attrezzature tecniche, così da ridurre al minimo gli ostacoli di mercato tra uno Stato membro e l'altro e facilitare la comprensione e il confronto dei risultati, consentendo nel contempo l'identificazione delle fonti di emissione. Per ottenere risultati accurati e comparabili è necessario un livello equilibrato di dettaglio, in quanto una delimitazione troppo generica degli elementi edilizi e delle attrezzature tecniche o livelli di dettaglio variabili potrebbero portare ad approcci incoerenti e a percezioni scorrette dell'impatto ambientale di diversi progetti e soluzioni.
(8) Al fine di ridurre efficacemente le emissioni di gas a effetto serra nell'intero ciclo di vita, il Gwp nel corso del ciclo di vita dovrebbe essere calcolato o stimato già in fase di progettazione, prima dell'inizio della costruzione dell'edificio, quando è ancora possibile apportare modifiche al progetto.
(9) I risultati riportati nell'attestato di prestazione energetica dovrebbero riferirsi allo stato "come costruito", in modo da garantire che le emissioni effettive di gas a effetto serra dell'edificio completato siano contabilizzate in modo accurato.
(10) Al fine di garantire l'accuratezza e la coerenza dei calcoli del Gwp nel corso del ciclo di vita, è opportuno definire chiaramente la superficie coperta utile utilizzata nei calcoli, evitando così che le aree a basso impatto possano ridurre artificialmente il Gwp complessivo dell'edificio nel corso del ciclo di vita. Il quadro dell'Unione dovrebbe pertanto imporre trasparenza in merito alle superfici coperte utilizzate nel calcolo, prescrivendo che la disciplina nazionale tenga conto di norme riconosciute a livello internazionale, ma lasciando agli Stati membri una certa flessibilità nella definizione della superficie coperta utile a livello nazionale.
(11) Al fine di garantire l'accuratezza e l'affidabilità del calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita, è opportuno stabilire una chiara gerarchia dei dati utilizzati in base alla loro qualità e precisione. Nel calcolare il Gwp nel corso del ciclo di vita si dovrebbero usare in via prioritaria i dati pubblicati in base ai pertinenti atti giuridici dell'Unione, tra cui il regolamento (Ue) 2024/3110, che fissa norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione.
(12) Nelle Regioni ultraperiferiche ai sensi dell'articolo 349 Tfue, gli Stati membri possono prendere in considerazione l'opportunità di semplificare il calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita degli edifici consentendo un uso esteso dei dati predefiniti, così da tenere conto della possibilità di esenzione riconosciuta dal regolamento (Ue) 2024/3110 per i prodotti da costruzione immessi sul mercato in tali Regioni.
(13) Il Gwp nel corso del ciclo di vita dell'edificio indicato nell'attestato di prestazione energetica dovrebbe essere riportato in un formato trasparente, che mostri i risultati almeno per ogni fase del ciclo di vita. Per altri scopi, tra cui il controllo, la verifica e la raccolta di dati per la definizione e l'aggiornamento dei valori limite a livello nazionale, gli Stati membri sono incoraggiati a raccogliere informazioni più dettagliate sul Gwp nel corso del ciclo di vita degli edifici.
(14) È pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva (Ue) 2024/1275,
Ha adottato Il presente regolamento:
Articolo 1
L'allegato III della direttiva (Ue) 2024/1275 è sostituito dal testo che figura nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 dicembre 2025
Allegato
"Allegato III
Calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita degli edifici di nuova costruzione a norma dell'articolo 7, paragrafo 2
1. QUADRO GENERALE
Il presente allegato stabilisce un quadro dell'Unione per il calcolo nazionale del Gwp nel corso del ciclo di vita ai fini della comunicazione dei risultati nell'attestato di prestazione energetica dell'edificio conformemente all'articolo 7, paragrafo 2. Per verificare il rispetto di un valore limite ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 5, gli Stati membri possono decidere di escludere determinate parti delle fasi del ciclo di vita e determinati elementi che rientrano nell'ambito dei componenti edilizi, ad esempio applicando coefficienti ponderati associati alla data di emissione durante il ciclo di vita dell'edificio.
Il Gwp nel corso del ciclo di vita degli edifici di nuova costruzione è calcolato nel rispetto dei requisiti minimi enunciati nel presente allegato e secondo le parti pertinenti della norma En 15978 (En 15978:2011 sostenibilità delle costruzioni — valutazione della prestazione ambientale degli edifici — Metodo di calcolo), tenendo conto di eventuali norme successive relative alla sostenibilità delle costruzioni e al metodo di calcolo per la valutazione della prestazione ambientale degli edifici. Quanto segue non costituisce una codificazione giuridica della norma.
Il Gwp nel corso del ciclo di vita indicato nell'attestato di prestazione energetica (Ape) dell'edificio ne riflette lo stato "come costruito".
2. PERIODO DI STUDIO DI RIFERIMENTO
Il Gwp nel corso del ciclo di vita è calcolato in relazione a un periodo di studio di riferimento di 50 anni4.
3. DATI PER Il CALCOLO
Se disponibili, si utilizzano i dati pubblicati in conformità del regolamenti (Ue) n. 305/20115 o (Ue) 2024/31106 del Parlamento europeo e del Consiglio ("Dati disponibili a norma del regolamento sui prodotti da costruzione" nella tabella 1). Se compatibili con i "dati disponibili a norma del regolamento sui prodotti da costruzione", devono essere utilizzati anche i dati pubblicati a norma dei regolamenti relativi ai prodotti adottati sulla base della direttiva 2009/125/Ce, del regolamento (Ue) 2017/1369 o del regolamento (Ue) 2024/1781 del Parlamento europeo e del Consiglio7 ("Dati disponibili a norma della legislazione in materia di progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica" nella tabella 1). Se tali dati non sono disponibili, è possibile utilizzare altri tipi di dati indicati nella tabella 1. Gli Stati membri sono tenuti a garantire la massima accuratezza e affidabilità possibile dei risultati del calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita e sono incoraggiati a permettere l'uso dei dati specifici di progetto o prodotto laddove questi presentino una qualità e una precisione superiori rispetto ai dati generici o ai valori predefiniti.
Tabella 1
Panoramica delle definizioni dei diversi tipi di dati relativi ai prodotti da costruzione
| Tipo di dati | Definizione e uso |
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Dati disponibili a norma del regolamento sui prodotti da costruzione |
Dati di prodotto relativi agli effetti dei cambiamenti climatici desunti dalla dichiarazione di prestazione e di conformità ai sensi del regolamento (Ue) n. 305/2011 o del regolamento (Ue) 2024/3110, comprese le dichiarazioni di prestazione e di conformità coperte da una specifica tecnica armonizzata e quelle rilasciate conformemente al documento per la valutazione europea e alla valutazione tecnica europea pertinenti. |
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Dati disponibili a norma della legislazione in materia di progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica |
Dati compatibili pubblicati in applicazione dei regolamenti relativi ai prodotti adottati sulla base della direttiva 2009/125/Ce, del regolamento (Ue) 2017/1369 o del regolamento (Ue) 2024/1781. |
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Dati specifici di progetto |
Dati specifici del progetto calcolati conformemente alla norma En 15804 o En 50693 o a una norma compatibile, anche se non pubblicati in applicazione del regolamento (Ue) n. 305/2011 o del regolamento (Ue) 2024/3110 o dei regolamenti relativi ai prodotti adottati sulla base della direttiva 2009/125/Ce, del regolamento (Ue) 2017/1369 o del regolamento (Ue) 2024/1781. Tali dati possono essere utilizzati solo se espressamente consentito dalla legislazione nazionale. |
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Dati specifici di prodotto |
Dati specifici del prodotto calcolati conformemente alla norma En 15804 o En 50693 o a una norma compatibile, anche non pubblicati in applicazione del regolamento (Ue) n. 305/2011 o del regolamento (Ue) 2024/3110 o dei regolamenti relativi ai prodotti adottati sulla base della direttiva 2009/125/Ce, del regolamento (Ue) 2017/1369 o del regolamento (Ue) 2024/1781. Tali dati possono essere utilizzati solo se espressamente consentito dalla legislazione nazionale. |
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Dati medi per un gruppo di prodotti conformemente alla norma En 15804 o En 50693 |
Dati ambientali settoriali che rappresentano la media di più prodotti di una o più aziende e sono forniti da associazioni di settore o altre organizzazioni equivalenti che si occupano del prodotto. Tali dati possono essere utilizzati solo se espressamente consentito dalla legislazione nazionale. |
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Dati generici |
Dati ambientali generici calcolati conformemente alla norma En 15804 o En 50693 o a una norma compatibile per un gruppo di prodotti per un Paese o una Regione. Tali dati possono non essere specifici a livello di sito o impresa. Gli Stati membri stabiliscono norme chiare sulle modalità di generazione o calcolo di tali dati a partire da analoghi dati specifici di prodotto esistenti. Dette norme si basano su ipotesi prudenti, in modo da non favorire in maniera indebita i dati generici rispetto ai dati specifici di prodotto. Gli Stati membri possono stabilire dati generici per i prodotti da costruzione riutilizzati, tenendo conto dei vantaggi degli approcci circolari. |
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Valori standard |
Dati ambientali calcolati conformemente alla norma En 15804 o En 50693 o a una norma compatibile, utilizzabili per colmare le lacune nei dati, quando nessuno dei tipi di dati sopra indicati è disponibile o quando è necessario semplificare il calcolo. I valori standard possono essere definiti per un elemento edilizio specifico o più elementi edilizi, oppure per un sottomodulo o un modulo del ciclo di vita, o ancora per più sottomoduli o più moduli del ciclo di vita. Gli Stati membri possono fissare valori standard basati su ipotesi prudenti che incoraggino il calcolo con dati specifici, quando disponibili. Gli Stati membri possono fissare una serie di valori standard che garantiscano che il Gwp nel corso del ciclo di vita degli edifici di nuova costruzione, ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 2, possa essere reso noto anche in assenza di dati specifici. |
Gli Stati membri stabiliscono norme chiare, improntate alla coerenza e alla prudenza, per generare e aggiornare dati generici e valori standard. Gli Stati membri provvedono affinché i dati necessari, compresi dati generici e valori standard, siano resi pubblici, in modo da consentire il calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita per gli edifici di nuova costruzione entro le date di cui all'articolo 7, paragrafo 2, anche quando non sono disponibili i dati specifici di progetto o di prodotto.
Per i tipi di dati diversi dai dati disponibili a norma del regolamento sui prodotti da costruzione o della legislazione in materia di progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica, gli Stati membri sono incoraggiati a limitare la frammentazione del mercato tramite il riconoscimento dei dati affidabili e compatibili pubblicati in qualsiasi Stato membro, compresi i dati specifici di prodotto e i dati specifici di progetto calcolati conformemente alle norme En 15804 o En 50693 o una norma compatibile. In ogni caso, nel combinare dati provenienti da fonti diverse, gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire coerenza e compatibilità e assicurare che i risultati finali relativi al Gwp nel corso del ciclo di vita siano affidabili.
4. SUPERFICIE COPERTA UTILE
Il Gwp nel corso del ciclo di vita è espresso in unità di kg CO2eq/m2 di superficie coperta utile.
Gli Stati membri stabiliscono le modalità di applicazione pratica della definizione di "superficie coperta utile" per il calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita degli edifici di nuova costruzione. La superficie coperta utile corrisponde alla superficie delle parti dell'edificio che sono oggetto del calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita e non si estende al di là dell'involucro dell'edificio. Gli Stati membri descrivono a livello nazionale la superficie coperta utile adottata in termini di superfici dei componenti, definite conformemente agli standard Ipms (International Property Measurement Standards)8 o a uno standard equivalente, in modo da garantire la trasparenza, la coerenza e la comparabilità delle misurazioni della superficie coperta.
Il Gwp nel corso del ciclo di vita è calcolato e indicato nell'attestato di prestazione energetica dell'edificio, conformemente all'articolo 19 e all'allegato V, o se del caso dell'unità edilizia. Ove pertinente, gli Stati membri possono stabilire norme in materia di ripartizione delle emissioni dei componenti edilizi condivisi da più edifici. Tali norme devono garantire che il calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita sia equo, trasparente e coerente per i diversi edifici e progetti.
5. DELIMITAZIONE DELLE FASI DEL CICLO DI VITA
Il Gwp nel corso del ciclo di vita deve essere calcolato per ciascuna fase del ciclo di vita indicata come obbligatoria nella tabella 2. Gli Stati membri possono decidere di escludere dal calcolo qualsiasi fase indicata come facoltativa nella tabella 2.
Per ogni fase del ciclo di vita, quando le informazioni disponibili a livello di prodotto offrono vari scenari, il calcolo a livello di edificio è quanto più rappresentativo possibile del progetto o dell'edificio. Quando non sono disponibili informazioni affidabili o è opportuno ricorrere a un calcolo semplificato, gli Stati membri possono decidere di consentire l'utilizzo di uno scenario predefinito, basato sul principio dello scenario peggiore.
Gli Stati membri possono adottare valori standard per qualsiasi fase o sottofase del ciclo di vita, nel rispetto delle prescrizioni relative ai dati per il calcolo di cui alla sezione 3, al fine di colmare le lacune nei dati o quando è necessario semplificare il calcolo.
Tabella 2
Fasi del ciclo di vita da calcolare, secondo la norma En 15978:2011 e prEn 15978:2025 e tenendo conto di eventuali norme successive relative alla sostenibilità delle costruzioni e al metodo di calcolo per la valutazione della prestazione ambientale degli edifici
| Fasi del ciclo di vita | Obbligatoria/Facoltativa | |
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EN 15978:2011 |
prEN 15978:2025 |
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|
A1: Fornitura di materie prime |
A1: Estrazione e produzione a monte |
Obbligatoria |
|
A2: Trasporto |
A2: Trasporto fino allo stabilimento produttivo |
Obbligatoria |
|
A3: Fabbricazione |
A3: Fabbricazione |
Obbligatoria |
|
A4: Trasporto |
A4: Trasporto |
Obbligatoria |
|
A5: Processo di installazione della costruzione |
A5: Processo di installazione della costruzione |
Obbligatoria |
|
B1: Uso |
B1: Uso |
Obbligatoria |
|
B2: Manutenzione |
B2: Manutenzione |
Obbligatoria |
|
B3: Riparazione |
B3: Riparazione |
Obbligatoria |
|
B4: Sostituzione |
B4: Sostituzione di componenti edilizi |
Obbligatoria |
|
B5: Riqualificazione |
B5: Riqualificazione |
Facoltativa |
|
B6: Consumo energetico durante l'utilizzo |
B6: Consumo energetico durante l'utilizzo |
Obbligatoria |
|
B7: Consumo idrico durante l'utilizzo |
B7: Consumo idrico durante l'utilizzo |
Facoltativa |
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|
B8: Attività degli utilizzatori integrate nell'edificio non contemplate in B1-B7 |
Facoltativa |
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C1: Smantellamento |
C1: Smantellamento/Demolizione |
Obbligatoria |
|
C2: Trasporto |
C2: Trasporto fino al sito di trattamento o smaltimento dei rifiuti |
Obbligatoria |
|
C3: Trattamento dei rifiuti per il riutilizzo, il riciclaggio e/o il recupero |
C3: Trattamento dei rifiuti per il riutilizzo, il riciclaggio e/o il recupero |
Obbligatoria |
|
C4: Smaltimento |
C4: Smaltimento dei rifiuti |
Obbligatoria |
|
D: Benefici e oneri oltre i confini del sistema |
D1: Riutilizzo, riciclaggio e recupero di energia derivanti dai flussi netti di materiali in uscita dai confini del sistema |
Obbligatoria |
|
D2: Potenziali benefici e oneri delle risorse esportate (ad esempio energia elettrica, energia termica, acqua potabile) |
Obbligatoria |
|
6. ASSEGNAZIONE DELLE EMISSIONI CONNESSE AL CONSUMO ENERGETICO DI UN EDIFICIO E ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA IN LOCO
La tabella 3 illustra i tre possibili approcci per l'assegnazione delle emissioni incorporate connesse al consumo energetico di un edificio e alla produzione di energia in loco. A fini di trasparenza, coerenza e accuratezza del calcolo, gli Stati membri scelgono uno degli approcci che figurano nella tabella 3 (A, B1 o B2). Se a livello nazionale adottano l'approccio B1 o B2, gli Stati membri rendono pubbliche le regole di assegnazione prescelte che sono indispensabili per il calcolo, conformemente al calcolo della prestazione energetica e alle norme pertinenti.
Ai fini del calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita, l'assegnazione delle emissioni operative connesse al consumo energetico di un edificio e alla produzione di energia in loco in tutte le fasi del ciclo di vita deve essere effettuata in linea con la scelta di assegnazione delle emissioni incorporate e conformemente alla norma En 15978.
Tabella 3
Calcolo delle emissioni incorporate della produzione di energia rinnovabile in loco
| Fattore determinante | Approccio A | Approccio B1 o B2 | |
|
Tipo di assegnazione all'edificio delle emissioni incorporate connesse ai componenti di stoccaggio dell'energia |
Assegnazione totale all'edificio |
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Tipo di assegnazione all'edificio delle emissioni incorporate connesse alle altre parti del sistema |
Assegnazione totale all'edificio |
B1: Assegnazione proporzionale all'edificio sulla base della quota di energia catturata/ generata utilizzata per l'autoconsumo |
B2: Assegnazione all'edificio per i componenti integrati nel suo involucro e che ne costituiscono la superficie, e assegnazione proporzionale all'edificio delle restanti emissioni incorporate sulla base della quota di energia catturata/generata utilizzata per l'autoconsumo |
7. DELIMITAZIONE DEGLI ELEMENTI EDILIZI E DELLE ATTREZZATURE TECNICHE
Il calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita include almeno gli elementi edilizi e le attrezzature tecniche elencati al livello 2 nelle categorie "Scheletro" e "Elementi interni" della tabella 4. Gli Stati membri garantiscono che il calcolo del Gwp nel corso del ciclo di vita sia esaustivo e accurato descrivendo chiaramente a livello nazionale gli elementi edilizi e le attrezzature tecniche dell'edificio che servono per il calcolo. A tal fine gli Stati membri possono seguire gli esempi riportati ai livelli 3 e 4 della tabella 4 e indicare eventuali scostamenti sostanziali nella legislazione nazionale.
Nel calcolo si tiene conto degli elementi edilizi e delle attrezzature o dei sistemi tecnici contemplati dall'attestato di prestazione energetica dell'edificio oggetto della valutazione, anche se esterni e strutturalmente indipendenti, se gli Stati membri ritengono che la loro proprietà e manutenzione siano di competenza parziale o esclusiva del proprietario dell'edificio9. Elementi edilizi e attrezzature esterni e strutturalmente indipendenti dall'edificio sono esclusi dal calcolo della superficie coperta, ma le emissioni ad essi associate sono prese in considerazione nell'analisi delle emissioni di carbonio incorporate e operative.
Gli Stati membri possono prendere in considerazione la possibilità di adottare dati generici o valori standard per qualsiasi elemento menzionato nella tabella 4, conformemente ai requisiti relativi ai dati per il calcolo di cui alla sezione 3, al fine di colmare le lacune nei dati o quando è necessario semplificare il calcolo.
Tabella 4
Delimitazione gerarchica degli elementi edilizi e delle attrezzature tecniche
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 (esempio) | Livello 4 (esempi) |
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Scheletro |
Sottostruttura |
Pali di fondazione e relativi supporti |
Pali permanenti e cassone |
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Rinforzi per fondazioni |
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Fondazioni |
Supporti laterali |
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Platea di fondazione, plinti, batoli, travi di fondazione; cordoli e travi di collegamento |
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Pareti e pilastri di sottostruttura |
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Solette e travi del pianterreno (se l'edificio ha un piano interrato, la platea del piano interrato rientra tra gli "Elementi del piano interrato" di livello 3) |
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Vano ascensore (solette e pareti) |
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Elementi del piano interrato |
Supporti laterali del piano interrato |
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Platea e madrone del piano interrato |
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Muri di contenimento |
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Pareti strutturali, contrafforti e pilastri del piano interrato |
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Travi, traverse, contrafforti e solette del piano interrato |
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Vani scala e rampe del piano interrato |
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Membrane impermeabilizzanti, manto drenante e scarichi con orientamento verticale, contropareti di rivestimento |
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Membrane impermeabilizzanti, manto drenante e scarichi con orientamento orizzontale, massetto di copertura |
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Isolamento del piano interrato |
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Vani ascensore, pozzetti di scarico, cavidotti del piano interrato |
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Opere composite, prefabbricate e varie per la sottostruttura (1) |
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Struttura |
Scheletro e solette (al di sopra di quelle superiori del pianterreno) |
Pareti strutturali, contrafforti e pilastri |
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Travi, traverse, contrafforti e solette dei piani superiori |
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Travi, traverse, contrafforti e solette del tetto |
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Vani scala (facenti parte della struttura) |
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Ignifugazione della struttura in acciaio |
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Cisterne, piscine e varie |
Solo se all'interno dell'involucro dell'edilizio (in caso contrario rientrano tra le opere esterne) |
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Opere composite, prefabbricate e varie per la struttura (2) |
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Opere architettoniche esterne (non strutturali) |
Facciata |
Pareti ed elementi esterni non strutturali |
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|
Finiture per pareti esterne, a eccezione dei rivestimenti esterni |
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|
Rivestimenti esterni per la facciata e facciate continue |
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Finestre esterne |
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Porte esterne |
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|
Vetrine commerciali esterne |
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Serrande avvolgibili e serrande ignifughe |
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Tetto |
Finiture del tetto |
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|
Lucernari |
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Impermeabilizzazione |
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Isolamento |
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Apparato di decorazione del tetto (elementi artificiali e organici) |
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Opere composite, prefabbricate e varie per le opere architettoniche esterne (non strutturali) (3) |
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Elementi interni |
Opere architettoniche interne o al coperto (non strutturali) |
Partizioni interne |
Pareti interne non strutturali e partizioni interne |
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Isolamento |
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Vetrine commerciali interne |
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Cubicoli per servizi igienici |
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Partizioni mobili |
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Celle refrigerate |
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Porte interne |
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|
Finestre interne |
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|
Serrande avvolgibili e serrande ignifughe |
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Opere varie in calcestruzzo |
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Raccordi e varie |
Balaustre, ringhiere e corrimano |
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Vani scala e passerelle non facenti parte della struttura, scalette alla marinara |
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Armadi, armadietti, soluzioni di stoccaggio, sedute, mensole, banconi e panche integrati (4) |
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Elementi decorativi integrati |
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Pannelli di accesso |
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Finiture al coperto |
Finiture per pavimenti, sia interne che esterne (al coperto o su balconi) |
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Finiture e rivestimenti per pareti interne |
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Finiture per soffitti e controsoffitti (interni o esterni) |
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Isolamento |
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Opere composite, prefabbricate e varie per le opere architettoniche interne o al coperto (non strutturali) (5) |
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Servizi e apparecchiature per l'edificio: impianti idraulici e per le acque reflue |
Sanitari |
WC, cisterne, piatti doccia, vasche da bagno, rubinetteria, comandi, soffioni doccia, lavabi, lavandini, scaldacqua istantanei |
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|
Impianti per l'acqua fredda |
Termostati, calorimetri, contatori di acqua fredda, insiemi di pompe/booster di pressione, altri contatori, tubature e relativo isolamento, supporti/agganci, protezioni antigelo e apparecchiature per la tracciatura termica |
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Accumulo dell'acqua fredda |
Cisterne di accumulo ed eventuali sistemi di trattamento e filtraggio per il controllo della qualità dell'acqua |
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Drenaggio delle acque superficiali/meteoriche/nere |
Tubature, isolamento, supporto, cisterne di accumulo delle acque meteoriche, ritenzione, bocchette, pompe, pluviali, tubature fognarie, tubature per l'acqua di condensa, isolamento, sostegni, serbatoi, sifoni, pompe, scarichi |
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Sistemi di riutilizzo dell'acqua |
Cisterne di accumulo, tubature e apparecchiature per il trattamento delle acque grigie/meteoriche entro la linea di arretramento |
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Servizi e apparecchiature per l'edificio: impianti di riscaldamento |
Apparecchiature per la produzione di calore e acqua calda |
Caldaia a gas/elettrica, pompe di calore geotermiche/aria/acqua, chiller, scaldacqua individuale, stufa a legna, caldaia a biomassa, impianti solari termici di riscaldamento e produzione di acqua calda. I sistemi di riscaldamento collettivo situati all'interno dell'area di sedime dell'edificio sono inclusi fino al contatore; oltre il contatore, sono considerati parte della rete di distribuzione. Il pozzo e il collettore multivia sono inclusi anche se si trovano al di fuori dell'area di sedime. Scambiatore di calore a piastre collegato a una rete di teleriscaldamento. Sono incluse anche le apparecchiature di produzione di acqua calda (ad esempio riscaldatore d'acqua) |
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Distribuzione di calore e acqua calda, comandi, accessori, emettitori, scambiatori/unità terminali |
Radiatore elettrico, radiatore ad acqua, riscaldamento a pavimento, satelliti di utenza (moduli HIU), scambiatore di calore a piastre, pompe, quadro meccanico, unità di pressurizzazione, dosatore, distributore ai circuiti derivati (controller BC), deumidificatore, supporti antivibrazione, calorimetri, contatori di acqua calda, tubature e relativo isolamento, supporti/agganci, protezioni antigelo e apparecchiature per la tracciatura termica |
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Apparecchiature per l'accumulo del calore |
Accumulatore di acqua calda, serbatoio tampone, vaso di espansione |
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Servizi e apparecchiature per l'edificio: impianti dedicati di raffrescamento (un impianto che produce sia riscaldamento che raffrescamento rientrerà soltanto nella categoria "impianti di riscaldamento") |
Apparecchiature per la produzione di raffrescamento |
Torre di raffrescamento, ventilconvettori, condizionatore d'aria |
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Emettitore di raffrescamento, scambiatori/unità terminali, accessori e comandi, distribuzione, accumulo |
Accumulatore di acqua fredda, serbatoio tampone, vaso di espansione per il raffrescamento, pompe, quadro meccanico, unità di pressurizzazione, dosatore, distributore ai circuiti derivati (controller BC), deumidificatore, supporti antivibrazione, calorimetri, contatori di acqua fredda, tubature e relativo isolamento, supporti/agganci, protezioni antigelo e apparecchiature per la tracciatura termica |
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Servizi e apparecchiature per l'edificio: impianti di ventilazione |
Movimentazione dell'aria |
Ventilatori, ventilazione meccanica con recupero del calore, unità di trattamento aria, ventilatori da soffitto, ventilazione per cucina, barriere d'aria |
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Terminali di ventilazione |
Diffusori, griglie, sistemi a volume d'aria variabile, sistemi a volume d'aria costante, feritoie di ventilazione |
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Condutture e accessori |
Condutture, isolamento, supporti, condutture con classificazione di reazione al fuoco, supporti |
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Serrande di regolazione, attenuazione e sicurezza antincendio connesse alla ventilazione |
Regolatore a portata variabile (Vav), regolatore di portata (Vcd), serranda antincendio, estrazione di fumo, serranda antifumo motorizzata, pressurizzazione del vano scale, ventilatori con classificazione di reazione al fuoco, serrande di sovrapressione, comandi, feritoie di ventilazione, aspirazione di gas, attenuazione acustica |
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Servizi e apparecchiature per l'edificio: impianti di illuminazione |
Illuminazione interna |
Apparecchi di illuminazione interna, presa, scatola di derivazione, portalampada, comandi, cavo, interruttore |
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Illuminazione esterna (montata sull'edificio) |
Lampade/pali/sostegni ecc. montati sull'edificio. Apparecchi di illuminazione esterna, presa, scatola di derivazione, portalampada, comandi, cavo, interruttore |
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Illuminazione di emergenza |
Luci di emergenza, comandi, cavo, interruttore |
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Illuminazione di altro tipo |
Illuminazione per attività specifiche, per palcoscenico/intrattenimento, per espositori commerciali, illuminazione architettonica compresi gli apparecchi di illuminazione associati, presa, scatola di derivazione, portalampada, comandi, cavo, interruttore |
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Servizi e apparecchiature per l'edificio: Servizi elettrici per l'alimentazione elettrica, le comunicazioni, la sicurezza, l'informatica e la rilevazione di incendi |
Alimentazione elettrica |
Sono incluse le installazioni interne e montate sull'edificio. Cavo di alimentazione, canalette per cavi, quadri di distribuzione, apparecchiature di emergenza, condotto sbarra, trasformatore, prese/interruttori, scatole di derivazione a pavimento, sensori, alta tensione, media tensione, bassa tensione, bassa potenza, contenimento |
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Bassissima tensione (extra-low voltage, Elv)/comunicazioni/ sicurezza |
Sistemi Elv. Apparecchiature audiovisive e per le telecomunicazioni. Sicurezza: apparecchiature di videosorveglianza a circuito chiuso (Cctv), sensori di sicurezza e allarmi |
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Informatica e dati |
Apparecchiature informatiche: qualsiasi apparecchiatura inerente ai dati, ad esempio apparecchiature Wi-Fi, server, cablaggio dorsale e strutturato, computer, stampanti, armadi rack, sezionatori |
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Sistema di gestione dell'edificio (building management system, BMS) |
Bms/controller su ventilconvettori, postazione esterna, sistema di controllo principale con computer (head-end), cablaggio necessario, valvole di controllo, sensori per le statistiche sulla temperatura |
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Generazione elettrica di emergenza |
Gruppo di continuità (uninterruptible power supply, UPS), generazione di emergenza, batterie di alimentazione, generatori di riserva entro la linea di arretramento |
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Rivelazione e allarme antincendio |
Sistemi di allarme antincendio compresa rivelazione, cablaggio, centralina antincendio e terminale di allarme |
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Servizi e apparecchiature per l'edificio: produzione di energia rinnovabile in loco |
Energia rinnovabile - Produzione di energia elettrica in loco e sull'edificio |
Pannello solare fotovoltaico, invertitore, turbina eolica, turbina idraulica montata sull'edificio o all'interno dell'area di sedime dell'edificio |
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Energia rinnovabile - Stoccaggio in loco |
Batteria all'interno dell'area di sedime dell'edificio |
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Servizi e apparecchiature per l'edificio: Installazioni la sicurezza degli occupanti, per i combustibili e per i sistemi di spostamento |
Impianti di estinzione a spruzzo (sprinkler) |
Tubi, ugelli erogatori, valvole, serbatoio, flessibile, pompe |
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Sistemi antincendio |
Colonna a secco e a umido, idrante, all'interno dell'area di sedime designata, comandi/sensori del sistema ad apertura automatica, sistema di estinzione |
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Protezione dai fulmini/messa a terra |
Parafulmini, picchetti di terra |
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Installazioni per combustibili |
Tutte le forniture per combustibili, pompati o in pressione, diversi dall'energia elettrica |
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Montacarichi, montascale, piattaforma elevatrice |
Sono inclusi i sistemi per montacarichi, montascale, piattaforma elevatrice. |
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Scale meccaniche e marciapiedi mobili |
Sono inclusi i sistemi per scale meccaniche e marciapiedi mobili. L'alimentazione di tali sistemi rientra tra le installazioni elettriche |
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Servizi e apparecchiature per l'edificio: Sistemi di smaltimenti dei rifiuti |
Sistemi di smaltimento dei rifiuti speciali e urbani |
Inceneritori di rifiuti e qualsiasi sistema per flussi di rifiuti e installazione di smaltimento |
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Opere composite, prefabbricate e varie per i servizi e le apparecchiature per l'edificio (6) |
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Opere esterne (facoltativo) |
Strade, vialetti, pavimentazioni e altre superfici esterne idonee al traffico pedonale o veicolare all'interno dell'area di pertinenza dell'edificio |
Strade e vialetti progettati per il traffico pedonale o veicolare |
È inclusa la preparazione delle opere di sottofondo, compresi trattamento, posa, livellamento, spianamento e compattazione. |
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Vialetti pedonali |
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Superfici, lastricate o flessibili, progettate per il traffico pedonale |
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Elementi esterni per la delimitazione di spazi esterni, confini e zone del lotto di pertinenza dell'edificio, e per scopi decorativi |
Recinzioni esterne |
Sono inclusi recinzioni, ringhiere, cancelli, muri, muretti esterni in legno, metallo, calcestruzzo, muratura che sono nuovi e non fanno parte dell'involucro termico dell'edificio. |
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Ringhiere esterne |
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Pareti esterne |
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La categoria include i muri di contenimento che non fanno parte dell'edificio, generalmente in calcestruzzo, legno o muratura, compresi tutti gli elementi necessari di sottostruttura/pali, terra armata, elementi necessari per il drenaggio, membrane, componenti, fissaggi, accessori quali copertine, giunti, preservanti, finiture finali, gabbioni |
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Elementi esterni |
Arredi stradali presso il sito, compresi cancelli (non facenti parte di recinzioni o barriere), tornelli, dissuasori fissi/a scomparsa/rimovibili, sedili, panchine, tavoli, cestini della spazzatura/bidoni, espositori per manifesti/bacheche, rastrelliere/ricoveri per biciclette, segnaletica, pennoni portabandiera, attrezzature sportive/ludiche per esterni, ponticelli pedonali, fermate di autobus, pensiline, cabine telefoniche, cassette postali, sculture/opere d'arte per esterni, elementi ornamentali per esterni con giochi d'acqua e relative sottostrutture, serbatoi, componenti, tubature, comandi e apparecchiature necessarie |
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Servizi esterni per l'edificio |
Drenaggio esterno |
Drenaggio delle acque meteoriche/ superficiali/del terreno in superficie e nel sottosuolo, dal primo pozzetto al di là del muro perimetrale dell'edificio, punto di immissione nella rete fognaria o altro punto di scarico (ad esempio impianto di trattamento dei liquami in loco). Sono inclusi fosse, tubature, raccordi, letti, materiali di rinterro, alloggiamenti, supporti, connessioni, sifoni e grate (ad esempio su strade). Unità di pompaggio preassemblate, terminali/teste di scarico, rivestimenti finali, canalizzazioni prefabbricate, camere, pozzetti, canali, pozzi di scarico, fosse biologiche, disoleatori. Sono incluse tutte le alterazioni e le opere di riparazione, riempimento o pulizia di sistemi di drenaggio, pozzetti e grate esistenti. Sono incluse le installazioni connesse ai sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SUDS) (non piantate) e drenaggio di liquidi pericolosi, quali composti chimici e liquidi di scarto industriali |
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Servizi esterni - Acqua |
Sistemi di approvvigionamento idrico tramite condutture che trasportano acqua dalla rete del fornitore al punto di ingresso nell'edificio, compresa la distribuzione ai punti di utilizzo esterni (ad esempio impianti e macchinari esterni, idranti). |
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Servizi esterni - Energia elettrica |
Distribuzione di energia elettrica ad alta tensione dalla rete del fornitore fino a un trasformatore in loco, distribuzione di energia elettrica a bassa tensione dal trasformatore in loco fino alla centralina principale all'interno dell'edificio e alle installazioni esterne per la fornitura di energia elettrica, compresi i generatori di emergenza o di riserva. Sono inclusi cavi, pannelli, circuiti di collegamento, canaline, coperchi, connessioni, distribuzione, fosse, pozzi, sottostazioni complete/ trasformatori, installazioni Ups |
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Servizi esterni - Gas |
Sistemi di approvvigionamento di gas tramite condutture che trasportano il gas dalla rete del fornitore al contatore del gas, e che trasportano il gas di petrolio liquefatto (Gpl) da recipienti di stoccaggio esterni al punto di distribuzione, compresi l'approvvigionamento dalla rete e la distribuzione del gas a punti di utilizzo esterni (ad esempio impianti e macchinari esterni). Sono inclusi distribuzione, coperchi, connessioni, fosse, pozzi, taniche/ bombole di stoccaggio |
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Servizi esterni - Telecomunicazioni e simili |
Collegamento a sistemi di telecomunicazione, televisione via cavo, Internet e altri sistemi di comunicazione dalla rete del fornitore o altro punto di fornitura del servizio fino al punto di distribuzione principale all'interno dell'edificio. Sono inclusi cavi, pannelli, circuiti di collegamento, canaline, coperchi, connessioni, distribuzione, fosse, pozzi |
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Servizi esterni - Stoccaggio di combustibile |
Stoccaggio esterno di combustibile e sistemi di distribuzione tramite condutture. Cisterne e recipienti di stoccaggio all'esterno dell'edificio e sistemi di approvvigionamento tramite condutture che trasportano petrolio, benzina o diesel dalle cisterne o dai recipienti di stoccaggio fino al punto di ingresso nell'edificio o a impianti e macchinari esterni. Sono inclusi distribuzione, pompe, valvole, isolamento, coperchi, connessioni, apparecchiature di monitoraggio fosse, pozzi, taniche/bombole di stoccaggio |
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Servizi esterni - Illuminazione |
Impianti esterni di illuminazione stradale/del sito, anche per zone pedonali, vialetti, strade, segnali stradali luminosi, illuminazione esterna. Sono inclusi cavi, pannelli, circuiti di collegamento, coperchi, connessioni, distribuzione, fosse, pozzi, comandi e le luminarie/lampade stesse, anche per campi sportivi |
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Servizi esterni - Sistemi di sicurezza |
Sistemi di sicurezza compresi Cctv, aste per videocamere, alimentatori esterni generici per apparecchiature di sicurezza e illuminazione di sicurezza specifica |
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Opere composite, prefabbricate e varie per i servizi esterni per l'edificio (7) |
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Edifici esterni (8) |
Edifici ausiliari di piccole dimensioni |
Edifici ausiliari esterni separati di piccole dimensioni, funzionali ai sistemi dell'edificio, al suo normale funzionamento e all'accesso al sito, compresi locali caldaia, ambienti che ospitano sottostazioni o destinati allo stoccaggio di combustibili, ricoveri per biciclette, capanni, magazzini e casotti di guardia |
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Strutture di parcheggio indipendenti (9) |
Strutture sotterranee o in superficie a uso esclusivo o condiviso degli occupanti dell'edificio |
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Opere composite, prefabbricate e varie per gli edifici esterni (10) |
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(1) Isolamento, impermeabilizzazione, massetti, connessioni, raccordi o scarichi, elementi per servizi che sono inseriti o applicati insieme alle opere di sottostruttura ma non sono già contemplati in voci specifiche della presente tabella 4 o altrove. |
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8.RISULTATI DEL CALCOLO DEL GWP NEL CORSO DEL CICLO DI VITA
Ai fini dell'indicazione nell'APE, il Gwp nel corso del ciclo di vita dell'edificio deve essere comunicato usando un formato trasparente, che precisi i risultati per ciascuna fase del ciclo di vita conformemente alla tabella 5.
Tabella 5
Indicazione del Gwp nel corso del ciclo di vita nell'attestato di prestazione energetica (Ape) dell'edificio
| Fase di produzione (A1-A3) | Fase di costruzione (A4-A5) | Fase di utilizzo, manutenzione e sostituzione (B1-B4) |
Fase di consumo energetico durante l'utilizzo (B6) | Fase di fine vita (C1-C4) | Potenziale di riutilizzo, riciclo, recupero (D1) | Potenziali benefici e oneri delle risorse esportate (ad esempio energia elettrica, energia termica, acqua potabile) (D2) | |
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GWP |
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(1) GWP totale è la somma di GWP fossile, GWP biogenico e GWP uso del suolo e cambiamento di uso del suolo." |
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Note ufficiali
Gu L, 2024/1275, 8.5.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2024/1275/oj.
Regolamento (Ue) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2011, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/Cee del Consiglio (Gu L 88 del 4.4.2011, pag. 5, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2011/305/oj).
Regolamento (Ue) 2024/3110 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, che fissa norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e abroga il regolamento (Ue) n. 305/2011 (Gu L, 2024/3110, 18.12.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/3110/oj).
Il periodo di riferimento fisso di 50 anni è ritenuto congruo per ottenere risultati comparabili. È da intendersi come riferimento convenzionale piuttosto che come vita utile presunta degli edifici.
Regolamento (Ue) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2011, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/Cee del Consiglio (Gu L 88 del 4.4.2011, pag. 5, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2011/305/oj).
Regolamento (Ue) 2024/3110 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, che fissa norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e abroga il regolamento (Ue) n. 305/2011 (Gu L, 2024/3110, 18.12.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/3110/oj).
Regolamento (Ue) 2024/1781 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce il quadro per la definizione dei requisiti di progettazione ecocompatibile per prodotti sostenibili, modifica la direttiva (Ue) 2020/1828 e il regolamento (Ue) 2023/1542 e abroga la direttiva 2009/125/Ce (Gu L, 2024/1781, 28.6.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/1781/oj).
https://ipmsc.org/wp-content/uploads/2023/01/ipms-all-buildings-.pdf.
Esempi specifici di sistemi tecnici dell'edificio che potrebbero essere considerati interni comprendono: pannelli fotovoltaici integrati nell'edificio, impianti solari termici installati sul tetto, impianti fotovoltaici o solari termici installati su terreni comuni, impianti di teleriscaldamento locali o impianti con pompa di calore geotermica sotterranea. Possono essere conteggiati solo i sistemi tecnici la cui realizzazione fa parte del progetto di nuova costruzione. La proprietà può essere esclusiva di un edificio o condivisa da un gruppo di unità immobiliari (ad esempio condomini). Una caratteristica comune della proprietà è la responsabilità economica di qualsiasi intervento di manutenzione, riparazione e ammodernamento del sistema tecnico. In caso di proprietà condivisa, le emissioni totali di carbonio incorporato dell'intero sistema tecnico dovrebbero essere suddivise proporzionalmente tra le unità immobiliari dei proprietari.