Sentenza Corte di Giustizia Ue 23 ottobre 2025, cause riunite C-221/24 e C-222/24
Nel caso di spedizione illegale scatta l'obbligo di ripresa dei rifiuti da parte del soggetto che l’ha effettuata o, se questi non provvede, da parte dell'Autorità di spedizione che, in ogni caso, ha sempre l'obbligo di provvedere al loro recupero o smaltimento.
Corte di Giustizia dell'Unione europea
Sentenza 23 ottobre 2025, cause riunite C-221/24 e C-222/24
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista questo servizio: