Dpcm 22 settembre 2025
Aggiornamento dei fabbisogni standard dei Comuni 2025 per le funzioni in campo ambientale e il servizio di gestione dei rifiuti
Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Decreto 22 settembre 2025
(So n. 38 alla Guri 25 novembre 2025 n. 274)
Il Presidente
del Consiglio dei Ministri Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante "Disciplina dell'attività di governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri";
Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, e successive modificazioni, recante "Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione";
Visto il decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216, e successive modificazioni, recante "Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di comuni, Città metropolitane e Province", adottato in attuazione della delega contenuta nella predetta legge n. 42 del 2009;
Visto l'articolo 5, comma 1, lettera b), del citato decreto legislativo n. 216 del 2010, che prevede che la Società per gli studi di settore — Sose Spa provvede al monitoraggio della fase applicativa e all'aggiornamento delle elaborazioni relative alla determinazione dei fabbisogni standard;
Visto il medesimo articolo 5, comma 1, lettera e), del decreto legislativo n. 216 del 2010, come modificata dall'articolo 1, comma 31, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, che prevede che le elaborazioni relative alla determinazione dei fabbisogni standard di cui alla lettera b) sono sottoposte alla Commissione tecnica per i fabbisogni standard, anche separatamente, per l'approvazione;
Visto l'articolo 6 del decreto legislativo n. 216 del 2010, che dispone che con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri e sentita la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, sono adottati, anche separatamente, la nota metodologica relativa alla procedura di calcolo dei fabbisogni standard e il fabbisogno standard per ciascun comune, previa verifica da parte del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell'economia e delle finanze, ai fini del rispetto dell'articolo 1, comma 3 del citato decreto legislativo n. 216 del 2010;
Visto, altresì, il medesimo articolo 6 del decreto legislativo n. 216 del 2010, secondo il quale, nel caso di adozione dei soli fabbisogni standard, decorsi quindici giorni dalla sua trasmissione alla Conferenza, il decreto può essere comunque adottato, previa deliberazione definitiva da parte del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 22 febbraio 2017, n. 44, recante "Adozione delle note metodologiche per la determinazione dei fabbisogni standard ed il fabbisogno standard per ciascun comune delle Regioni a statuto ordinario relativi alle funzioni di istruzione pubblica, alle funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell'ambiente — servizio smaltimento rifiuti, alle funzioni nel settore sociale — servizi di asili nido, alle funzioni generali di amministrazione e controllo, alle funzioni di polizia locale, alle funzioni di viabilità e territorio, alle funzioni nel campo dei trasporti (trasporto pubblico locale) ed alle funzioni nel settore sociale al netto dei servizi di asili nido";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 dicembre 2020, recante "Revisione della metodologia dei fabbisogni standard dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario per il servizio smaltimento rifiuti";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 luglio 2021, recante "Adozione della nota metodologica relativa all'aggiornamento e alla revisione della metodologia dei fabbisogni standard dei Comuni per il 2021";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2022, recante "Adozione della nota metodologica relativa alla revisione della metodologia dei fabbisogni standard dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario per il servizio asili nido ed aggiornamento dei dati relativi al fabbisogno standard complessivo per ciascun comune delle Regioni a statuto ordinario per l'anno 2022";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 febbraio 2024, recante "Adozione della nota metodologica relativa all'aggiornamento e alla revisione della metodologia per i fabbisogni dei Comuni per il 2023 ed il fabbisogno standard complessivo per ciascun comune delle Regioni a statuto ordinario";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 aprile 2025 recante l'adozione della nota metodologica di aggiornamento e revisione della metodologia dei fabbisogni standard dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario per l'annualità 2024, che prevede la revisione della metodologia per la stima dei fabbisogni standard relativamente alle funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo e alle funzioni di polizia locale;
Vista la documentazione recante "Aggiornamento della metodologia dei fabbisogni standard dei Comuni per il 2025", che prevede, per tutte le funzioni fondamentali dei Comuni, l'aggiornamento della base dei dati per la determinazione, a metodologia invariata, dei coefficienti di riparto dei fabbisogni standard da utilizzarsi per l'assegnazione del Fondo di solidarietà comunale (FSC), in base a quanto disposto, per il 2025, dall'articolo 1, comma 449, lettera c), della legge 11 dicembre 2016, n. 232, trasmessa da Sogei Spa al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato con nota n. 53283 del 2 ottobre 2024, acquisita al protocollo del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato n. 217315 del 2 ottobre 2024;
Visto il verbale della Commissione tecnica per i fabbisogni standard n. 118 del 17 settembre 2024 di approvazione della nota di aggiornamento della metodologia dei fabbisogni standard dei comuni delle Regioni a statuto ordinario per il 2025, in base al citato articolo 5, comma 1, lettera e), del decreto legislativo n. 216 del 2010, con le modificazioni approvate nella seduta del 1° ottobre 2024 come risultanti dal verbale n. 119;
Preso atto che, a decorrere dal 1° gennaio 2024, è divenuta operativa la fusione per incorporazione della società Soluzioni per il sistema economico — Sose Spa nella società Sogei — Società generale d'informatica Spa, ai sensi dell'articolo 18-bis del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito con modificazioni dalla legge 10 agosto 2023, n. 112;
Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 26 maggio 2025;
Sentita la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali ai sensi del richiamato articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 216 del 2010, che ha espresso parere favorevole nella seduta del 24 giugno 2025;
Vista la deliberazione definitiva del Consiglio dei ministri;
Decreta:
Articolo 1
1. È adottata la nota metodologica relativa all'aggiornamento a metodologie invariate dei fabbisogni standard dei comuni delle Regioni a statuto ordinario per il 2025 e il fabbisogno standard per ciascun comune delle Regioni a statuto ordinario, allegati al presente decreto, relativamente alle funzioni di istruzione pubblica, alle funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell'ambiente — servizio smaltimento rifiuti, alle funzioni nel settore sociale — servizi di asili nido, alle funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, alle funzioni di polizia locale, alle funzioni di viabilità e territorio, alle funzioni nel campo dei trasporti (trasporto pubblico locale), alle funzioni nel settore sociale al netto del servizio di asili nido.
2. La predetta nota metodologica di aggiornamento dei fabbisogni standard dei Comuni per l'annualità 2025 è allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante e sostanziale.
Articolo 2
1. I Comuni delle Regioni a statuto ordinario danno adeguata pubblicità al presente decreto sul proprio sito istituzionale, nonché attraverso le ulteriori forme di comunicazione del proprio bilancio.
Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi per il controllo e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 22 settembre 2025
Allegato
Aggiornamento della metodologia dei fabbisogni standard dei Comuni per il 2025 in base agli articoli 5, 6 e 7 del Dlgs 26 novembre 2010, n. 216
Aggiornamento della metodologia dei fabbisogni standard dei Comuni per il 2025 in base agli articoli 5, 6 e 7 del Dlgs 26 novembre 2010, n. 216
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Parte I
Aggiornamento dei dati di base e utilizzo della metodologia in vigore per la determinazione dei fabbisogni standard
Aggiornamento dei dati di base e utilizzo della metodologia in vigore per la determinazione dei fabbisogni standard
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Parte II
Appendici
