Decreto direttoriale MinAmbiente 21 luglio 2026, n. 181
Domande telematiche di autorizzazione unica di impianti di energia da fonti rinnovabili - Portale "Permitting Fer"
Ultima versione coordinata con modifiche al 22/07/2026
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica
Decreto direttoriale 21 luglio 2026, n. 181
(Atto pubblicato ex articolo 32, legge 69/2009 sul sito web del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica il 21 luglio 2026)
Visto il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, che, modificando le attribuzioni degli attuali Dicasteri di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e s.m.i. ha istituito il Ministero della transizione ecologica trasferendo a quest'ultimo le funzioni in materia di energia di competenza del Ministero dello sviluppo economico;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, e nello specifico, l'articolo 4 che prevede che il Ministero della transizione ecologica assuma la nuova denominazione di Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999 n. 300 e s.m.i., in particolare l'articolo 35 secondo cui "al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato relativi allo sviluppo sostenibile e alla sicurezza energetica, ferme restando le funzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e alla tutela dell'ambiente, del territorio e dell'ecosistema";
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il "Codice in materia di protezione dei dati personali";
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante "Codice dell'amministrazione digitale" ed in particolare l'articolo 7, "Diritto a servizi on-line semplici e integrati", nonché l'articolo 50 "Disponibilità dei dati delle pubbliche amministrazioni";
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale" convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, secondo cui tutti i servizi digitali della Pa devono essere accessibili ai cittadini tramite l'autenticazione con Spid, o Carta d'identità elettronica (Cie), o la Carta nazionale dei servizi (Cns);
Viste le Linee guida sull'interoperabilità tecnica delle pubbliche Amministrazioni e le Linee guida tecnologie e standard per la sicurezza dell'interoperabilità tramite Api dei sistemi informatici, adottate dall'Agenzia per l'Italia digitale (Agid) con determinazione n. 547 del 1° ottobre 2021, che garantiscono l'interoperabilità del Sistema informativo della pubblica Amministrazione con quelli di altri soggetti;
Viste altresì, le Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici adottate dall'Agenzia per l'Italia digitale (Agid) con la determinazione n. 407/2020, e successivamente modificate con la determinazione Agid n. 371/2021 che contribuiscono a rafforzare ed omogenizzare il quadro normativo di riferimento per la produzione, gestione e conservazione dei documenti informatici;
Visto il decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190, come modificato dal decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, e successivamente dal decreto legislativo 26 novembre 2025, n. 178, concernente la disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell'articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118, e, in particolare, l'articolo 9, in base al quale gli interventi di cui all'allegato C, sezione II, lettere a), t) e v), dello stesso sono soggetti al procedimento autorizzatorio unico di competenza del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, che sostituisce autorizzazioni, concessioni e atti di assenso comunque denominati, previsti dalle norme vigenti;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, e s.m.i., concernente il riordino del settore energetico e la delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia;
Visti il decreto interministeriale del 18 settembre 2006, così come modificato con successivi decreti del 9 novembre 2016 e del 30 dicembre 2022, e la circolare ministeriale del 4 maggio 2007, concernenti la regolamentazione del contributo dovuto per le attività istruttorie del Ministero dello sviluppo economico, oggi Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (ex articolo 1, comma 110, della legge 23 agosto 2004, n. 239 e s.m.i.);
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i., recante norme in materia ambientale;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i. recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e s.m.i. recante Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia;
Visto il decreto-legge n. 13 del 24 febbraio 2023, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al Pnrr (Pnc), nonché per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune" convertito con modifiche dalla legge n. 41 del 21 aprile 2023;
Considerato che in linea con il Piano triennale per l'informatica nella pubblica Amministrazione 2024-2026 proposto da Agid, il Mase si impegna a promuovere una trasformazione digitale che miri alla modernizzazione dei servizi, dell'efficienza delle procedure e alla sostenibilità ambientale, con l'obiettivo di accelerare la trasformazione digitale;
Richiamata la Convenzione stipulata dalla Direzione generale innovazione tecnologica e comunicazione (Dg-Itc) e Sogei in data 17 agosto 2022, registrata al n. 63 del registro degli accordi e contratti del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, di cui al parere Agid n.16/2022 e registrazione alla Corte dei Conti n. 2739 del 24 ottobre 2022, che regola la collaborazione tra le parti per la progettazione, lo sviluppo e la conduzione del sistema informativo del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica;
Richiamato altresì l'Atto integrativo alla sopracitata Convenzione del 17 agosto 2022 sottoscritto in data 8 novembre 2024, per la progettazione, lo sviluppo e la conduzione del sistema informativo del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica;
Decreta
Articolo 1
1. È istituito il Portale digitale "Permitting Fer" per la presentazione delle istanze e la gestione telematica del procedimento di autorizzazione unica degli interventi di cui all'allegato C, sezione II, lettere a), t) e v), del decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190, come modificato dal decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, e successivamente dal decreto legislativo 26 novembre 2025, n. 178, di competenza del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica".
Articolo 2
1. A partire dal 31 luglio 2026, le istanze di autorizzazione degli interventi di cui all'articolo 1, a pena di improcedibilità, dovranno essere presentate tramite il suddetto portale, accessibile dal sito istituzionale del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
2. Il procedimento di autorizzazione unica si svolgerà sul Portale, al quale accederanno le pubbliche Amministrazioni, gli Enti e gli operatori in una specifica sezione dedicata, fatti salvi i procedimenti per i quali sia stata già indetta la Conferenza di servizi di cui agli articoli 14 e ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.
Articolo 3
1. Il presente decreto è pubblicato sul sito Internet del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (https://www.mase.gov.it )
2. Ai sensi del combinato disposto dell'articolo 135 del Dlgs 2 luglio 2010, n. 104 e dell'articolo 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69, avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tar Lazio entro e non oltre 60 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto sul sito web del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.