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Energia
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 1 ottobre 2026, n. 156

La normativa regionale che disciplina l'ubicazione di un impianto di energia da fonti rinnovabili in un'area in parte idonea in parte non idonea non preclude in assoluto alla sua realizzazione quanto all'impossibilità di accedere alla procedura semplificata e la normativa nazionale non preclude nelle zone agricole la realizzazione di tutti gli impianti di energia da fonte fotovoltaica ma solo quelli con moduli collocati a terra

Corte Costituzionale

Sentenza 1 ottobre 2026, n. 156

Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Norme della Regione autonoma Sardegna – Disposizioni per l'individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Divieto di realizzazione degli impianti ricadenti nelle rispettive aree non idonee come individuate dagli allegati A, B, C, D, E – Denunciata violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti diritti civili e sociali, di tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali, dei principi fondamentali di riforma economico-sociale e di quelli in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, nonché con i principi, di derivazione comunitaria, di massima diffusione degli impianti FER e di integrazione ambientale, nonché con gli obiettivi di decarbonizzazione, dei principi di proporzionalità e di ragionevolezza di uguaglianza, certezza del diritto, del legittimo affidamento nonché del diritto di libertà di iniziativa economica, di imparzialità e buon andamento – Inammissibilità delle questioni.