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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 28 maggio 2015, n. 22813

Sicurezza sul lavoro – Luogo lavoro non conforme a disposizioni articolo 63, Dlgs 81/2008 – Lesioni ex articolo 590, Codice penale -  Responsabilità datore - Sussistenza

Il datore è responsabile della messa in sicurezza del luogo di lavoro e laddove da una sua omissione derivi un sinistro questo è imputabile solamente al datore.
La Suprema Corte ha con sentenza 28 maggio 2015, n. 22813 ribadito che non possa discutersi di responsabilità o corresponsabilità del lavoratore per l’infortunio quando il sistema approntato dal datore di lavoro presenti delle evidenti criticità. Le disposizioni antinfortunistiche di cui all’articolo 63 Dlgs 81/2008 perseguono il fine di tutelare il lavoratore anche dagli infortuni derivanti da sua colpa, salvo che la condotta del lavoratore non sia abnorme.
Nel caso di specie, l’infortunio è stato causato dalla caduta dovuta ad un parapetto in plastica, non sicuro e non corrispondente a quello previsto dal piano di sicurezza. I Giudici hanno pertanto ritenuto responsabile il Capo officina assistenza per tale lacuna nella sicurezza, non potendosi addebitare al lavoratore alcunché.

 

Corte di Cassazione

Sentenza 28 maggio 2015, n. 22813