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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 1° giugno 2016, n. 23171

Sicurezza sul lavoro - Morte del lavoratore - Reato di omicidio  colposo ex articolo 589, Codice penale - Responsabilità committente - Ex Dlgs 494/1996, ora ex articolo 90 Dlgs 81/2008 - Sussistenza

Il committente, soggetto che concepisce e finanzia l’opera, è titolare ex lege di una posizione di garanzia che presuppone l’adempimento di specifici obblighi, tra cui rientra la verifica dell’idoneità tecnico professionale della ditta prescelta.
La Suprema Corte ha con sentenza 1° giugno 2016, n. 23171 ripercorso la figura del committente nell’ordinamento, individuando in capo allo stesso (ai sensi dell’articolo 90, Tu Sicurezza) obblighi di controllo e di intervento, nonché anche in caso di committenza “non qualificata” anche della verifica dell’iscrizione alla Camera di Commercio della ditta assunta e la regolarità contributiva.
Nel caso di specie, i Giudici riscontrano una continuità normativa tra il Dlgs 494/1996 (vigente al momento del sinistro) e l’intervenuto Dlgs 81/2008 e ritengono, alla luce delle carenze di vigilanza verificatesi, il committente campano responsabile dell’ infortunio occorso al lavoratore.

Corte di Cassazione

Sentenza 1° giugno 2016, n. 23171