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Via (Pua-Paur-Pauar) / Vas
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 27 marzo 2017, n. 1392

Via – Provvedimento di Via - Gasdotto - Valutazione positiva condizionata a prescrizioni e condizioni – Articolo 26, Dlgs 152/2006 - Legittimità - Sussistenza - Valutazione "opzione zero" - Opera di interesse nazionale ex articolo 37, Dl 133/2014 - Modalità - Alta discrezionalità amministrativa - Sindacato del Giudice - Limiti

Un provvedimento positivo di valutazione di impatto ambientale subordinato all'ottemperanza di prescrizioni e condizioni è pienamente legittimo.
Lo ha ricordato il Consiglio di Stato nella sentenza 27 marzo 2017, n. 1392 che confermando la decisione del Tar ha rigettato le doglianze di un Comune pugliese e della Regione contro il provvedimento positivo di valutazione di impatto ambientale relativo alla realizzazione di un gasdotto in Puglia. Per i Giudici il riferimento che l'opera venga realizzata rispettando le rigorose prescrizioni imposte dalla Commissione Via realizza una tipica modalità del procedimento di Via ex articolo 26, comma 5, Dlgs 152/2006. Il giudizio di Via positivo è legittimo anche se condizionato al rispetto di prescrizioni e condizioni.
Respinta anche la censura di non avere considerato la "opzione zero", in realtà considerata sia a monte con l'inclusione dell'opera in questione tra quelle "strategiche" a livello nazionale ex articolo 37, Dl 133/2014 sia a valle con lo scrupoloso esame di tutte le alternative, non censurabile dal Giudice se non per manifesta incongruenza e illogicità. Infine per il Consiglio di Stato l'opera non deve rispettare la "Seveso" (opere a rischio di incidente rilevante ex Dlgs 334/1999 vigente ratione temporis) in quanto per essere sub Seveso dovrebbero essere svolte attività di manipolazione del gas naturale, cosa non riscontrata.

Consiglio di Stato

Sentenza 27 marzo 2017, n. 1392