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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 10 maggio 2022, n. 18401

Sicurezza sul lavoro - Infortunio di un lavoratore - Obbligo in capo al datore di redazione e aggiornamento del Documento di valutazione rischi (Dvr) - Mancata indicazione dei fattori di pericolo e delle misure di prevenzione e protezione adottate - Violazione dell'articolo 28, Dlgs 81/2008 - Responsabilità del datore di lavoro - Sussistenza - Reato di lesioni personali colpose aggravate dalla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro ex articolo 590, Codice penale - Responsabilità datoriale - Sussistenza

Anche in presenza del documento di valutazione dei rischi (Dvr) in caso di infortunio la responsabilità ricade sul datore di lavoro se non sono state adottate idonee misure di prevenzione per un errore nell'analisi dei rischi o nell'identificazione di adeguate misure. La Corte di Cassazione con sentenza 10 maggio 2022, n. 18401 ribadisce questo principio sottolineando che, il datore è tenuto a redigere e sottoporre ad aggiornamento il Dvr previsto dall'articolo 28, Dlgs 81/ 2008, dopo aver individuato, secondo la propria esperienza e la migliore evoluzione della scienza tecnica, tutti i fattori di pericolo concretamente presenti all'interno dell'azienda. La Corte ricorda che il datore di lavoro è tenuto ad indicare nel Dvr tutti i fattori di pericolo presenti in relazione alle attività lavorative e all’ambiente di lavoro, oltre le misure di prevenzione e di protezione attuate e i dispositivi di protezione individuali adottati. I Giudici della Suprema Corte hanno ritenuto colpevole l'imputato piemontese condannandolo per il reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale commesso ai danni di un dipendente e per inosservanza dell'articolo 28, Dlgs n. 81 del 2008, per non aver indicato nel documento di valutazione dei rischi le misure di prevenzione e protezione adottate al fine di ridurre al minimo il rischio di infortuni per lo sbilanciamento del carrello elevatore durante le operazioni di sollevamento di tubi di acciaio. (MLS)

Corte di Cassazione

Sentenza 10 maggio 2022, n. 18401