Sentenza Corte di Cassazione 2 settembre 2022, n. 32235
Sicurezza sul lavoro - Utilizzo di motosega per il taglio di rami - Infortunio di un lavoratore - Mancata formazione e informazione del lavoratore - Omessa verifica delle modalità di utilizzo dello strumento da parte del datore - Violazione degli articoli 36 e 37, Dlgs 81/2008 - Responsabilità datoriale - Sussistenza - Inesistenza di specifici corsi di formazione sull'utilizzo - Irrilevanza
La mancanza di corsi di formazione specifici relativi all'utilizzo di attrezzature di lavoro pericolose (come quelli per il taglio rami) non esonera il datore di lavoro dall'informare il lavoratore sul corretto uso degli stessi. Così si è espressa la Corte di Cassazione con sentenza 2 settembre 2022, n. 32235 ricordando il principio secondo il quale vige in capo al datore di lavoro, destinatario delle norme infortunistiche ex articoli 36 e 37, Dlgs 81/2008, l'obbligo di informare il lavoratore sulle modalità di utilizzo di strumenti di lavoro potenzialmente pericolosi, come nello specifico caso una motosega per elettrica per il taglio di rami, e verificare le modalità di esecuzione del lavoro, al fine di escludere ogni rischio di infortunio. Nella fattispecie i Giudici hanno confermato quanto stabilito dalla Corte territoriale che aveva ritenuto colpevole il datore di lavoro toscano per aver omesso ogni tipo di informazione sull'uso della motosega elettrica "secondo buona tecnica", affidata ad un operaio senza alcuna specifica esperienza. (MLS)
Corte di Cassazione
Sentenza 2 settembre 2022, n. 32235
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