Dm Salute 24 aprile 2013
Criteri metodologici utili per la redazione del rapporto di valutazione del danno sanitario (Vds) nell'ambito del riesame dell'Aia di impianti strategici - Articolo 1-bis, comma 2, del Dl 207/2012, convertito dalla legge 231/2012
Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026
Ministero della salute
Decreto 24 aprile 2013
(Guri 23 agosto 2013 n. 197)
Il Ministro della salute
di concerto con
Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
Visto il decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, recante "Disposizioni urgenti a tutela della salute pubblica, dell'ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale" e, in particolare, l'articolo 1, comma 5-bis, a tenore del quale: "il Ministro della salute riferisce annualmente alle competenti Commissioni parlamentari sul documento di valutazione del danno sanitario, sullo stato di salute della popolazione coinvolta, sulle misure di cura e prevenzione messe in atto e sui loro benefici" e l'articolo 1-bis, comma 2, a tenore del quale: "con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sono stabiliti i criteri metodologici utili per la redazione del rapporto di valutazione del danno sanitario (Vds)";
Visto che nelle aree interessate dagli stabilimenti di preminente interesse pubblico di cui all'articolo 1, comma 1 e all'articolo 3, comma 1, del richiamato decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, l'Azienda sanitaria locale e l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente competenti per territorio redigono congiuntamente, con aggiornamento almeno annuale, un rapporto di valutazione del danno sanitario (Vds) anche sulla base del registro tumori regionale e delle mappe epidemiologiche sulle principali malattie di carattere ambientale;
Visto il decreto-legge 7 agosto 2012, n. 129 convertito dalla legge 4 ottobre 2012, n. 171, recante "Disposizioni urgenti per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio della Città di Taranto";
Visto il decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 155, recante "Attuazione della direttiva 2008/50/Ce relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa";
Acquisito il parere del Consiglio superiore di sanità, sezione III, reso nella seduta del 23 aprile 2013;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante "Norme in materia ambientale" e successive modifiche;
Considerato che è necessario mettere a disposizione dell'amministrazione strumenti tecnici adeguati e uniformi per poter efficacemente indirizzare le azioni volte a mitigare, attraverso il riesame delle Aia, il rischio sanitario ed ambientale nelle aree interessate dagli stabilimenti di preminente interesse pubblico di cui all'articolo 1, comma 1 e all'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, al fine di accelerarne il risanamento sanitario e ambientale;
Tenuto conto che, ai sensi del citato decreto-legge n. 207/2012, la continuità del funzionamento produttivo degli stabilimenti di preminente interesse pubblico, costituisce una priorità strategica di interesse nazionale, in considerazione dei prevalenti profili di protezione della salute e dell'ambiente, di ordine pubblico, di salvaguardia dei livelli occupazionali e produttivi;
Ritenuto, pertanto, indispensabile stabilire criteri metodologici utili per la redazione del rapporto di valutazione del danno sanitario (Vds);
Decreta:
Articolo 1
Finalità
1. Il presente decreto stabilisce criteri metodologici utili per la redazione del rapporto di valutazione del danno sanitario (Vds) in attuazione dell'articolo 1-bis, comma 2, del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231.
2. Per la redazione del rapporto di Vds si applicano i criteri metodologici contenuti nell'allegato A del presente decreto.
Articolo 2
Disposizione finanziaria
1. Le amministrazioni interessate provvedono all' attuazione dei compiti derivanti dal presente decreto con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Il presente decreto viene inviato agli organi di controllo per la registrazione.
Roma, 24 aprile 2013
Allegato A
Criteri metodologici utili per la redazione del rapporto di valutazione del danno sanitario
Criteri metodologici utili per la redazione del rapporto di valutazione del danno sanitario
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