CdS su assoggettamento a Via: necessario bilanciamento interessi
L'Amministrazione che stabilisce di assoggettare il progetto al procedimento di Via deve comparare il sacrifico ambientale imposto e l'utilità socio-economica dell'opera.
L'Amministrazione che stabilisce di assoggettare il progetto al procedimento di Via deve comparare il sacrifico ambientale imposto e l'utilità socio-economica dell'opera.
Accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili rappresenta la strategia più efficace per ridurre la dipendenza dell'Europa dai mercati energetici internazionali e contenere gli effetti dell'instabilità dei prezzi del gas.
La Regione Toscana ha messo online il portale Atos (Atlante toscano per lo sviluppo sostenibile), una piattaforma interattiva che consente di visualizzare la distribuzione degli impianti da fonti rinnovabili sul territorio regionale, suddivisi per tipologia tecnologica.
La Sezione Transizione Energetica della Regione Puglia ha emanato un avviso pubblico che prevede l'erogazione di contributi a sostegno delle comunità energetiche rinnovabili (Cer) nel territorio della Provincia di Taranto.
La Regione ha aperto una nuova finestra temporale che consentirà di partecipare al bando che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per interventi di miglioramento dell’efficienza e dell’autonomia energetica degli edifici e delle strutture pubbliche.
La presenza del fotovoltaico su un edificio in zona vincolata non può essere percepita in assoluto come fattore di disturbo visivo tale da giustificare il parere negativo della Soprintendenza.
Il Gse ha avviato una campagna informativa indirizzata ai Sindaci, per illustrare il servizio di tutoring che supporterà le amministrazioni in questa fase di transizione verso la piena operatività della piattaforma Suer (Sportello unico per le energie rinnovabili).
Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato un documento recante utili indicazioni per gli operatori sui requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici previsti dal Dm 28 ottobre 2025.
È illegittima, perché irragionevole, la normativa provinciale che impone rigidi limiti agli impianti agrivoltaici senza un'adeguata istruttoria.
È stata avviata in Piemonte la fase di valutazione del Piano di individuazione delle zone di accelerazione per l'installazione degli impianti che producono energia rinnovabile.
Al nucleare, oggi, si concede il futuro; alle rinnovabili si rinfaccia il presente.
L’associazione chiede di trasformare gli scali meridionali in hub industriali per sostenere la crescita della filiera eolica offshore e rafforzare l’indipendenza energetica del Paese.
Lr 5/2026: individuazione ulteriori aree idonee e regole per l'installazione di impianti Fer attuando il Testo unico
Lr 10/2026: individuazione di ulteriori aree idonee alla realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili attuando il Testo unico
Lr 7/2026: le più recenti disposizioni regionali in materia di aree idonee, ai sensi di quanto previsto dal Testo unico
Tassazione della plusvalenza in caso di cessione di immobile oggetto di interventi edilizi rientranti nel "Superbonus"
La normativa provinciale che impone rigidi limiti agli impianti agrivoltaici senza un'adeguata istruttoria è illegittima
Dm 28 ottobre 2025 sui requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici: tutti i chiarimenti del Mase
L'elenco completo ed aggiornato di tutte le agevolazioni regionali a favore dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili
La normativa provinciale che impone rigidi limiti agli impianti agrivoltaici senza un'adeguata istruttoria è illegittima
Piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per gli impianti a fonti rinnovabili: avviata la procedura di Vas
Norma multisettoriale, contenente anche disposizioni in materia di autorizzazione unica


a cura di Coordinamento FREE


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