Milano, 9 luglio 2026 - 15:32

“Libro Verde 2026”: una bussola per la transizione energetica

(Redazione Nextville)

Nel dibattito italiano sulla transizione energetica il rischio è sempre lo stesso: perdersi tra slogan, contrapposizioni ideologiche e soluzioni annunciate come definitive. Il Libro Verde della Transizione Energetica 2026 del Coordinamento FREE prova a fare l’opposto: riportare la discussione sui dati, sulle tecnologie disponibili, sui ritardi accumulati e sulle scelte che non possono più essere rinviate.

La pubblicazione ha il merito di tenere insieme ciò che troppo spesso viene trattato separatamente: rinnovabili, efficienza, reti, accumuli, mobilità elettrica, pompe di calore, biometano, comunità energetiche, edilizia, agricoltura, materie prime e ruolo dell’intelligenza artificiale. Non un catalogo di buone intenzioni, ma una mappa operativa per capire dove siamo, cosa manca e perché la transizione non sia un costo da subire, bensì una politica industriale, ambientale e sociale da costruire.

 

Il passaggio più forte è forse quello che riguarda il confronto con il PNIEC. Il Libro Verde ne riconosce la funzione, ma ne mette in luce le debolezze: obiettivi non sempre allineati al potenziale delle rinnovabili, eccessiva centralità del gas, sottovalutazione di accumuli, elettrificazione, pompe di calore e mobilità elettrica. Anche sull’opzione nucleare il documento chiede rigore: prima di inserirla come risposta strategica servono evidenze solide su costi, tempi, sicurezza e affidabilità.

 

Il valore del volume sta proprio qui: non si limita a raccontare la transizione, ma la pretende. Indica che un sistema energetico più pulito, meno dipendente dalle importazioni fossili e più competitivo è possibile, ma solo accelerando subito su autorizzazioni, reti, accumuli, efficienza e filiere nazionali. Per decisori pubblici, imprese, tecnici e operatori del settore, il Libro Verde è quindi più di un rapporto: è uno strumento di pressione informata, utile a misurare la distanza tra gli annunci e le azioni necessarie.

 

Il Libro Verde della Transizione Energetica 2026 è scaricabile gratuitamente sul sito FreeBook Ambiente – Edizioni Ambiente.

Riferimenti