“Libro Verde 2026”: una bussola per la transizione energetica
Nel dibattito italiano sulla transizione energetica il rischio è sempre lo stesso: perdersi tra slogan, contrapposizioni ideologiche e soluzioni annunciate come definitive. Il Libro Verde della Transizione Energetica 2026 del Coordinamento FREE prova a fare l’opposto: riportare la discussione sui dati, sulle tecnologie disponibili, sui ritardi accumulati e sulle scelte che non possono più essere rinviate.
Il punto di partenza è netto: la transizione energetica non è più una prospettiva futura, ma un processo già in corso, reso urgente dagli impatti del cambiamento climatico, dalla volatilità dei mercati energetici e dalla necessità di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili. Il Libro Verde dedica particolare attenzione agli scenari 100% rinnovabili, ritenuti tecnicamente ed economicamente sempre più realistici, a condizione di accelerare su reti, interconnessioni, accumuli e nuove tecnologie di stabilizzazione del sistema elettrico.
Ampio spazio è riservato al PNIEC, di cui vengono evidenziati obiettivi e criticità. Secondo il documento, il Piano continua ad assegnare un ruolo rilevante al gas naturale, sottovaluta in parte il contributo potenziale di rinnovabili, accumuli, pompe di calore e mobilità elettrica, e mostra ritardi significativi rispetto alle traiettorie attese al 2030. Prudente, inoltre, la valutazione sull'opzione nucleare, che dovrebbe essere considerata solo in presenza di evidenze concrete su costi, sicurezza e affidabilità.
La pubblicazione non si limita alla diagnosi. Le conclusioni raccolgono raccomandazioni di policy per colmare il divario tra obiettivi e risultati: semplificazioni, investimenti nelle filiere industriali nazionali, rafforzamento delle reti, sostegno all'efficienza e maggiore coerenza regolatoria. Il messaggio è chiaro: la transizione può diventare una leva di sviluppo economico, occupazionale e sociale, purché sia governata con continuità e visione di sistema.
Riferimenti
-
Libro Verde della Transizione Energetica
Pubblicato in FreeBook Ambiente, Biblioteca online gratuita di ReteAmbiente