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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 24 luglio 2009, n. 249

Piano regionale di gestione rifiuti - Potere sostitutivo - Mancato coinvolgimento delle Regioni

La Consulta dichiara incostituzionale il potere sostitutivo di Stato e Regioni in materia di gestione dei rifiuti, e il mancato coinvolgimento delle Regioni nell’adozione dei Dm su aree agricole e incentivi per la ricerca.
Con la sentenza 249/2009 la Corte Costituzionale ha bocciato le disposizioni del Dlgs 152/2006 relative al potere sostitutivo delle Regioni in  tema di gestioni esistenti (articolo 204, comma 3), e al potere sostitutivo statale in caso di mancata attuazione della pianificazione regionale (articolo 199, comma 9); anche la preventiva intesa che le Regioni devono raggiungere con il MinAmbiente, prima di stabilire maggiori obiettivi regionali di recupero e riciclaggio, è stata dichiarata incostituzionale (articolo 205, comma 6).
In tema di bonifiche dei siti contaminati, la sentenza 247/2009 dichiara l’incostituzionalità degli articoli 241 e 265, comma 3, dello stesso Dlgs 152/2006, a causa del mancato coinvolgimento delle Regioni nell’adozione dei provvedimenti in questione (aree agricole e incentivi alla R&S).

Corte Costituzionale

Sentenza 24 luglio 2009, n. 249

((Gu 29 luglio 2009 n. 30 - Serie speciale))

Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Ricorsi delle Regioni Emilia-Romagna, Calabria, Toscana, Piemonte, Valle d'Aosta, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia, Campania, Marche e Basilicata - Impugnazione di numerose disposizioni decreto delegato n. 152 del 2006 - Decisione sulle ulteriori questioni sollevate con i medesimi ricorsi riservata a separate pronunce. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, artt. 181, commi 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e 12; 183, comma 1; 185, comma 1; 186; 189, commi 1 e 3; 194; 195, commi 1, lettere f), g), l), m), n), o), p), q) e t), comma 2, lettere b), e), l), m), n), q) e s) e comma 4; 196; 197; 199, commi 5, 8, 9 e 10; 200; 201; 202; 203; 204; 205; 206, commi 2 e 3; 207, comma 1; 208, commi 3, 4, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 15-20; 209, commi 2-5 e 7; 210; 211, commi 2-5; 212, 214, commi 2, 3, 5 e 9; 215 e 216, commi 1, 3-7, 10-15. - Costituzione, artt. 3, 11, 42, 43, 76, 97, 114, 117, 118, 119 e 120, nonché dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta (legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4), art. 2, lettera b. Giudizio di legittimità costituzionale in via di azione - Intervento di soggetto non titolare di potestà legislativa - Inammissibilità. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs. n. 152 del 2006) - Gestione dei rifiuti - Ricorso della Regione Umbria - Impugnazione di disposizioni non indicate nella delibera di autorizzazione della Giunta regionale - Inammissibilità delle questioni. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 195, comma 1,lettere m) ed o), e 202, comma 6. - Costituzione, artt. 3, 11, 42, 43, 76, 97, 114, 117, 118, 119 e 120, nonché dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta (legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4), art. 2, lettera b. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs. n. 152 del 2006) - Accordi di programma per la definizione di metodi di recupero dei rifiuti - Ricorsi delle Regioni Toscana, Piemonte, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia, Campania, Marche e Basilicata - Asserita violazione delle direttive comunitarie in materia di rifiuti, nonché dei principi e criteri direttivi stabiliti nella delega e delle competenze regionali in materia di tutela del territorio, di tutela igienico-sanitaria e di sicurezza della popolazione - Genericità della censura - Inammissibilità delle questioni - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 181, commi 7, 8, 9, 10 e 11, in combinato con l'art. 183, comma 1, lettera q), nonché in combinato con l'art. 183, comma 1 o con l'art. 214, commi 2, 3 e 5. - Costituzione, artt. 11, 76 e 117; direttiva del Consiglio 75/442/Cee del 15 luglio 1975, come modificata dalla direttiva del Consiglio 91/156/Cee del 18 marzo 1991, artt. 10 e 11; legge 15 dicembre 2004, n. 308, art. 1, comma 8, lett. e) ed f). Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs. n. 152 del 2006) - Materiali sottratti alla disciplina dei rifiuti - Raccolta differenziata - Nozione di sottoprodotto e materia prima secondaria per attività metallurgiche - Ricorsi delle Regioni Marche, Toscana, Calabria, Piemonte, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia e Campania - Asserita violazione della normativa comunitaria - Argomenti generici ed estranei al riparto di competenze - Inammissibilità delle questioni. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, artt. 183, comma 1, 185, comma 1, 186, 194 e 212. - Costituzione, artt. 11, 76 e 117; direttiva del Consiglio 75/442/Cee del 15 luglio 1975, come modificata dalla direttiva del Consiglio 91/156/Cee del 18 marzo 1991, artt. 10 e 11; legge 15 dicembre 2004, n. 308, art. 1, comma 8, lett. e) ed f). Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs. n. 152 del 2006) - Esonero di talune imprese o enti che producono rifiuti non pericolosi dall'obbligo di comunicazione annuale alle Camere di commercio - Ricorsi delle Regioni Marche, Toscana, Calabria, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia e Campania - Asserita violazione della normativa comunitaria - Asserita violazione della normativa comunitaria e della competenza regionale - Genericità della censura - Inammissibilità della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 189, commi 1 e 3. - Costituzione, artt. 11, 76 e 117; direttiva del Consiglio 75/442/Cee del 15 luglio 1975, come modificata dalla direttiva del Consiglio 91/156/Cee del 18 marzo 1991, artt. 6 e 14; legge 15 dicembre 2004, n. 308, art. 1, comma 8, lett. e) ed f). Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs. n. 152 del 2006) - Provvedimenti sostitutivi del Ministro dell'Ambiente - Costituzione di un deposito cauzionale - Ricorsi delle Regioni Marche, Toscana e Piemonte - Asserita violazione della normativa comunitaria e della competenza regionale - Genericità della censura - Inammissibilità della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 199, comma 10. - Costituzione, artt. 11, 76 e 117; direttiva del Consiglio 75/442/Cee del 15 luglio 1975, come modificata dalla direttiva del Consiglio 91/156/Cee del 18 marzo 1991; legge 15 dicembre 2004, n. 308, art. 1, comma 8, lett. e) ed f). Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs. n. 152 del 2006) - Imposizione di una durata non inferiore a quindici anni per la gestione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani - Ricorsi delle Regioni Marche e Toscana - Asserita violazione della normativa comunitaria e della competenza regionale - Genericità della censura - Inammissibilità della questione. - Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, artt. 201, comma 6, e 203, comma 2, lett. c). - Costituzione, artt. 11, 76 e 117; direttiva del Consiglio 75/442/Cee del 15 luglio 1975, come modificata dalla direttiva del Consiglio 91/156/Cee del 18 marzo 1991, art. 5; legge 15 dicembre 2004, n. 308, art. 1, comma 8, lett. e) ed f). Ambiente - Codice dell'ambiente (D. lgs. n. 152 del 2006) - Imposizione di una durata non inferiore a quindici anni per la gestione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani - Ricorsi delle Regioni Marche e Toscana - Asserita violazione dei principi di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione, di eguaglianza e certezza del diritto, generalità e astrattezza delle norme - Censure non ridondanti in lesione di competenze regionali - Inammissibilità delle questioni. - Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, artt. 181, commi da 7 a 11, 214, commi 3, 5 e 9. - Costituzione, artt. 3, 97 e 111. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs. n. 152 del 2006) - Definizione degli indirizzi delle attività di gestione dei rifiuti - Ricorso della Regione Piemonte - Asserita violazione del principio di sussidiarietà e di differenziazione - Genericità delle censure in considerazione della eterogeneità di contenuto delle norme impugnate - Inammissibilità delle questioni. - Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, artt. 196, 197, 198, 199 e 200. - Costituzione, art. 118. Ambiente - Codice dell'ambiente (D. lgs. n. 152 del 2006) - Elenco delle competenze delle Province - Ricorso della Regione Calabria - Asserita violazione della legge delega - Genericità delle censure - Inammissibilità delle questioni. - Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, artt. 197, comma 1. - Costituzione, art. 76; legge 15 dicembre 2004, n. 308, art. 1, comma 8. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs. n. 152 del 2006) - Disciplina del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani - Ricorso delle Regioni Calabria, Toscana, Marche, Piemonte ed Emilia Romagna - Asserita violazione della competenza regionale residuale in materia di servizi pubblici locali - Genericità delle censure - - Inammissibilità della questione. - Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, artt. 200, 201, 202 e 203. - Costituzione, art. 117. Ambiente - Codice dell'ambiente (D. lgs. n. 152 del 2006) - Disciplina del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani - Ricorso della Regione Valle d'Aosta - Norme di dettaglio - Asserita violazione della competenza regionale statutaria residuale in materia di servizi pubblici locali - Genericità delle censure - Inammissibilità della questione. - Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, artt. 200, 201, 202 e 203. - Costituzione, art. 117; Statuto speciale della Regione Valle d'Aosta, art. 2, lett. b). Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Disciplina concernente le competenze dello Stato in tema di gestione dei rifiuti - Determinazione dei criteri qualitativi e quali-quantitativi per l'assimilazione, ai fini della raccolta e dello smaltimento, dei rifiuti speciali e dei rifiuti urbani - Ricorso della Regione Toscana - Sostituzione della disposizione denunciata, in senso satisfattivo, con declaratoria della ricorrente di non avere piu' interesse al ricorso - Attuazione medio tempore della diposizione impugnata in ragione del tasso temporale di vigenza e del carattere precettivo della stessa - Cessazione della materia del contendere - Esclusione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 195, comma 2, lettera e (disposizione sostituita dall'art. 2, comma 26, lettera a), del Dlgs. 16 gennaio 2008, n. 4 e poi ulteriormente modificata dall'0art. 5 della legge 30 dicembre 2008, n. 205, di conversione del decreto-legge 3 novembre 2008, n. 171). - Costituzione, artt. 117 e 118. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Disciplina concernente le competenze dello Stato in tema di gestione dei rifiuti - Individuazione degli impianti di recupero e di smaltimento di preminente interesse nazionale - Ricorso delle Regioni Toscana e Marche - Ritenuta violazione della competenza regionale concernente l'approvazione dei progetti dei nuovi impianti per la gestione dei rifiuti, con asserito eccesso della delega legislativa - Esclusione - Disciplina avente ad oggetto i soli impianti di interesse nazionale e non quelli territorialmente localizzati, ascrivibile alla competenza statale, in coerenza con il principio di sussidiarietà e con quello di leale collaborazione, sussistendo un'adeguata forma di coinvolgimento delle Regioni - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 195, comma 1, lettera f. - Costituzione, artt. 76 e 117; Dlgs. n. 22 del 1997, art. 19, comma 1. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Disciplina concernente le competenze dello Stato in tema di gestione dei rifiuti - Definizione del piano nazionale di comunicazione e di conoscenza ambientale - Ricorsi delle Regioni Toscana e Marche - Ritenuta violazione della competenza regionale per la gestione dei rifiuti - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 195, comma 1, lettera g. - Costituzione, artt. 76 e 117; Dlgs. 5 febbraio 1997, n. 22, art. 19, comma 1. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Disciplina concernente le competenze dello Stato in tema di gestione dei rifiuti - Determinazione di criteri generali, differenziati per i rifiuti urbani e per i rifiuti speciali, ai fini della elaborazione dei piani regionali nonché , d'intesa con la Conferenza Stato regioni, delle linee guida per la individuazione degli Ambiti territoriali ottimali - Ricorsi delle Regioni Toscana e Marche - Ritenuta violazione della competenza regionale per la gestione dei rifiuti - Riconducibilità della disposizione denunciata ai principi fondamentali, spettanti alla competenza legislativa statale, in materia, di competenza concorrente, "governo del territorio" nonché a quella di competenza legislativa esclusiva dello Stato "tutela dell'ambiente", con adeguata modalità di coinvolgimento delle Regioni - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 195, comma 1, lettera m. - Costituzione, artt. 76 e 117; Dlgs. 5 febbraio 1997, n. 22, art. 18, comma 1, lettera i). Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Disciplina concernente le competenze dello Stato in tema di gestione dei rifiuti - Determinazione, relativamente all'assegnazione della concessione del servizio per la gestione integrata dei rifiuti, d'intesa con la Conferenza Stato-regioni, delle linee guida per la definizione delle gare d'appalto, ed in particolare dei requisiti di ammissione delle imprese, e dei relativi capitolati, anche con riferimento agli elementi economici relativi agli impianti esistenti - Ricorsi delle Regioni Toscana e Marche - Ritenuta violazione della competenza regionale in tema di servizio di gestione integrata dei rifiuti - Disciplina riconducibile alla competenza esclusiva statale nella materia "tutela della concorrenza", in armonia con il principio di leale collaborazione, per le interferenze con la competenza residuale regionale in materia di "servizi pubblici locali" - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 195, comma 1, lettera n. - Costituzione, artt. 76 e 117. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Disciplina concernente le competenze dello Stato in tema di gestione dei rifiuti - Determinazione, d'intesa con la Conferenza Stato-regioni, delle linee guida inerenti le forme ed i modi della cooperazione fra gli enti locali, anche con riferimento alla riscossione della tariffa sui rifiuti urbani ricadenti nel medesimo ambito territoriale ottimale - Ricorsi delle Regioni Toscana e Marche - Ritenuta incidenza della disposizione denunciata in ambiti di competenza regionale (promozione delle forme di cooperazione fra gli enti locali e servizi pubblici locali) - Esclusione - Disciplina finalizzata a garantire l'efficiente espletamento del servizio in tutto il territorio nazionale - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 195, comma 1, lettera o. - Costituzione, artt. 76 e 117. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Disciplina concernente le competenze dello Stato in tema di gestione dei rifiuti - Adeguamento alle direttive, alle decisioni ed ai regolamenti dell'Unione europea - Ricorsi delle Regioni Toscana e Marche - Ritenuta incidenza della disposizione denunciata in ambiti di competenza regionale (promozione delle forme di cooperazione fra gli enti locali e servizi pubblici locali) - Esclusione - Riconducibilità della disposizione denunciata ai principi fondamentali, spettanti alla competenza legislativa statale, in materia, di competenza concorrente, "governo del territorio", nonché alla competenza dello Stato ad attuare la normativa comunitaria - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 195, comma 1, lettera t. - Costituzione, artt. 76 e 117. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Disciplina concernente le competenze dello Stato in tema di gestione dei rifiuti - Determinazione dei criteri qualitativi e quali-quantitativi per l'assimilazione, ai fini della raccolta e dello smaltimento, dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani (lettera e); definizione del modello e dei contenuti del formulario e regolamentazione del trasporto dei rifiuti (lettera l); individuazione delle tipologie di rifiuti che possono essere smaltiti in discarica (lettera m); adozione di un modello uniforme del registro di cui all'art. 190 e delle modalità di tenuta dello stesso (lettera n); adozione delle norme tecniche, delle modalità e delle condizioni di utilizzo del prodotto ottenuto mediante compostaggio (lettera q); individuazione delle sostanze assorbenti e neutralizzanti, previamente sperimentate da università o istituti specializzati (lettera s) - Ricorsi delle Regioni Toscana e Marche - Ritenuta incidenza delle disposizioni denunciate in ambiti di competenza regionale (promozione delle forme di cooperazione fra gli enti locali e servizi pubblici locali) - Esclusione - Individuazione degli ambiti tecnici per l'attuazione di livelli uniformi di tutela dell'ambiente riconducibile alla competenza esclusiva statale nella materia "tutela dell'ambiente" - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 195, comma 2, lettere e), l), m), n), q), ed s), anche in combinato disposto con l'art. 195, comma 4, e con l'art. 196, comma 1, lettera m). - Costituzione, artt. 76 e 117. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Disciplina concernente le competenze dello Stato in tema di gestione dei rifiuti - Adozione delle norme e delle condizioni per l'applicazione delle procedure semplificate di cui agli articoli 214, 215 e 216 del codice - Ricorsi delle Regioni Toscana e Marche - Ritenuta incidenza della disposizione denunciata in ambiti di competenza regionale (promozione delle forme di cooperazione fra gli enti locali e servizi pubblici locali) - Esclusione - Disciplina riconducibile, in via prevalente, alla competenza esclusiva statale nella materia "tutela dell'ambiente" - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 195, comma 2, lettera b), anche in combinato disposto con l'art. 195, comma 4, e con l'art. 196, comma 1, lettera m). - Costituzione, artt. 76 e 117. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Attribuzione allo Stato (Ministero dell'ambiente) del potere sostitutivo nel caso in cui "le autorità competenti non realizzino gli interventi previsti dal piano regionale" di gestione dei rifiuti "nei termini e con le modalità stabiliti e tali omissioni possano arrecare un grave pregiudizio all'attuazione del piano medesimo" - Ricorsi delle Regioni Toscana, Marche e Piemonte - Lesione delle attribuzioni regionali per attivazione diretta della sostituzione statale in caso di inerzia degli enti locali in riferimento ad un ambito di competenza regionale costituito dall'attuazione del piano regionale, senza che le Regioni, competenti all'adozione del piano, possano esercitare il proprio potere sostitutivo - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 199, comma 9. - Costituzione, artt. 117, 118 e 120. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Conferimento al Ministero dell'ambiente anziché all'organo di vertice del Governo nazionale del potere sostitutivo nei confronti delle Regioni, in tema di approvazione o adeguamento del piano regionale di gestione dei rifiuti (art. 199, comma 8) ed in tema di disposizione di nuovi affidamenti per la gestione del servizio di gestione integrata dei rifiuti (art. 204, comma 3) - Ricorso della Regione Calabria - Ritenuta insussistenza di garanzie adeguate per l'ente sostituendo, in contrasto con quanto stabilito dall'art. 120, secondo comma, Cost. nonché dall'art. 204 del codice - Esclusione - Non riconducibilità delle norme impugnate all'ambito di operatività dell'art. 120 Cost. - Sussistenza delle condizioni a porre l'ente inadempiente a provvedere evitando la sostituzione - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 199, comma 8, e 204, comma 3, secondo periodo. - Costituzione, artt. 117, 118 e 120. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Disciplina dell'esercizio del potere sostitutivo del Presidente della Giunta regionale in tema di gestioni esistenti del servizio di gestione dei rifiuti - Ricorso della Regione Calabria - Disciplina puntuale di modalità e tempi di esercizio del potere sostitutivo della Regione nei confronti degli enti locali - Conseguente lesione della competenza legislativa regionale in materia di gestione del servizio pubblico locale di gestione dei rifiuti - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 204, comma 3. - Costituzione, artt. 117, 118 e 120. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Previsione secondo la quale le regioni, tramite apposita legge, e previa intesa con il Ministro dell'ambiente, possono indicare maggiori obiettivi di riciclo e recupero - Ricorso della Regione Calabria - Non applicabilità dei vincoli procedimentali di leale collaborazione all'esercizio dell'attività legislativa - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 205, comma 6. - Costituzione, artt. 117, 118 e 120. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Stipulazione, da parte del Ministro dell'ambiente, di accordi e contratti di programma con soggetti pubblici e privati o con le associazioni di categoria per promuovere e favorire l'utilizzo dei sistemi di certificazione ambientale di cui al regolamento (Cee) n. 761/2001 e attuare programmi di ritiro dei beni di consumo al termine del loro ciclo di utilità ai fini del riutilizzo, del riciclaggio e del recupero - Ricorso della Regione Calabria - Ritenuta violazione del principio di leale collaborazione per mancato coinvolgimento delle Regioni tenuto conto dell'impatto delle attività previste sul loro territorio - Ascrivibilità della disposizione denunciata, in via prevalente, alla materia di competenza esclusiva statale "tutela dell'ambiente", comunque coerente con l'esigenza di assicurare standard di tutela ambientale uniforme su tutto il territorio nazionale - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 205, commi 2 e 3. - Costituzione, art. 118. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Attribuzione allo Stato, in specie all'Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti, il compito di garantire e vigilare in merito all'osservanza dei principi e del perseguimento delle finalità di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati - Ricorso della Regione Calabria - Abrogazione della disposizione denunciata, priva medio tempore di applicazione, satisfattiva delle pretese della ricorrente, seguita da richiesta di pronuncia di cessazione della materia del contendere - Cessazione della materia del contendere. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 207, comma 1 (abrogate dall'art. 1 del Dlgs. 8 novembre 206, n. 284. - Costituzione, artt. 117, comma quarto, e 118. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti con previsione che ove l'autorità competente non provveda a concludere il procedimento di rilascio dell'autorizzazione unica entro i termini previsti, si applica il potere sostitutivo di cui all'art. 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112" - Ricorsi delle Regioni Marche e Toscana - Ritenuta violazione delle attribuzioni regionali, in quanto la disposizione denunciata escluderebbe il potere delle Regioni di sostituirsi agli enti inadempienti in materia di governo del territorio e della tutela della salute - Esclusione - Erroneo presupposto interpretativo - Previsione di adeguate modalità partecipative delle Regioni, con possibilità per le stesse di esercitare un proprio potere sostitutivo - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 208, comma 10. - Costituzione, artt. 117 e 118. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Previsione secondo la quale in caso di mancata approvazione o autorizzazione, da parte della Regione, del progetto o della realizzazione di un impianto di ricerca o sperimentazione, l'interessato puo' rivolgersi direttamente al Ministro dell'ambiente - Ricorso della Regione Calabria - Ritenuta violazione del principio di sussidiarietà non ricollegabile neppure all'esercizio del potere sostitutivo contemplato in Costituzione, in quanto la disposizione denunciata porrebbe nel nulla le motivazioni addotte dalla Regione per bloccare l'attività - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 211, comma 3. - Costituzione, artt. 118 e 120. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Composizione dell'albo nazionale dei gestori ambientali - Ricorsi delle Regioni Marche, Toscana e Calabria - Abrogazione della disposizione denunciata, priva medio tempore di applicazione, satisfattiva delle pretese delle ricorrenti, seguita da richiesta di pronuncia di cessazione della materia del contendere - Cessazione della materia del contendere. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 212, comma 3 (modificato dall'art. 2, comma 30, del Dlgs. 16 gennaio 2008, n. 4. - Costituzione, artt. 118 e 120. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Composizione dell'albo nazionale dei gestori ambientali - Ricorsi delle Regioni Marche, Toscana e Calabria - Asserita lesione delle prerogative regionali nelle materie della tutela dell'ambiente, della tutela della salute e del governo del territorio, derivante dalla riduzione della rappresentanza regionale, specie con riferimento alla definizione delle linee guida per lo smaltimento e recupero di rifiuti - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, art. 212, comma 2. - Costituzione, artt. 118 e 120. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Procedimenti semplificati per l'autosmaltimento dei rifiuti e per operazioni di recupero - Ricorsi delle Regioni Marche, Toscana e Calabria - Modificazione delle disposizioni denunciate, prive medio tempore di applicazione, satisfattiva delle pretese delle ricorrenti, seguita da richieste di pronuncia di cessazione della materia del contendere - Cessazione della materia del contendere. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, artt. 215 e 216, commi 1, 3 e 4 (modificati dall'art. 2, commi da 33 a 38 del 16 gennaio 2008, n. 4). - Costituzione, artt. 76 e 117. Ambiente - Codice dell'ambiente (Dlgs n. 152 del 2006) - Ricorsi delle Regioni Emilia-Romagna, Abruzzo, Campania e Puglia - Istanze di sospensione della disciplina denunciata - Assorbimento per intervenuta decisione nel merito dei ricorsi. - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, artt. 181, commi da 7 a 11, 183, comma 1, lettere g), h), m), q) ed u), 186, 189, comma 3, 214, commi 3 e 5.