Sentenza Consiglio di Stato 17 ottobre 2012, n. 5294
Valutazione di impatto ambientale - Dlgs 152/2006 - Annullamento giudiziale - Conseguenze - Effetto caducante sul provvedimento di concessione di coltivazione mineraria - Esclusione
Una pronuncia favorevole di compatibilità ambientale non esprime un giudizio definitivo sull'intervento. Ad essa quindi non fa seguito in via automatica il rilascio della concessione mineraria di coltivazione di CO2.
Questa la considerazione espressa dal Consiglio di Stato nella sentenza 17 ottobre 2012, n. 5294. I Giudici hanno ricordato che la valutazione di impatto ambientale è atto autonomamente impugnabile e che pur essendo atto presupposto della concessione mineraria non ne provoca il travolgimento in caso di impugnazione. In altre parole, occorre sempre impugnare il provvedimento finale (nella specie la concessione mineraria) nei termini di legge. Se gli effetti di tale provvedimento si sono consolidati è preclusa ogni contestazione sulla realizzabilità dell'intervento anche sotto il profilo dell'impatto ambientale.
Questo anche perché, hanno precisato i Supremi Giudici, la pronuncia di Via non esprime un giudizio definitivo sull'intervento: essa imprime un forte vincolo al procedimento principale di concessione mineraria, ma se negativa non determina l'automatico diniego di autorizzazione, potendo superarsi il diniego con certe procedure e adeguata motivazione. Parimenti, l'autorizzazione potrebbe essere negata in ipotesi di Via favorevole.
Consiglio di Stato
Sentenza 17 ottobre 2012, n. 5294
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: