“Trazionisti”: il trasportatore iscritto all’Albo gestori non può trainare il semirimorchio di un’altra impresa
Secondo la normativa nazionale, il trattore di una ditta iscritta all’Albo Gestori ambientali può trainare un semirimorchio carico di rifiuti di una ditta terza anch’essa iscritta all’Albo?
Se sì, quale documentazione si dovrebbe esibire in caso di fermo dei mezzi per controlli della Polizia (si ritiene che si dovrebbe dimostrare a quale titolo il trazionista abbia agganciato un rimorchio non di sua proprietà)?
Risponde Paola Ficco
Spesso il caso si presenta per i trasporti transfrontalieri ove un trazionista italiano aggancia (es. al Brennero), il rimorchio carico di rottami rifiuto di un vettore straniero anch’esso iscritto al nostro Albo gestori oppure il mezzo agganciato è di proprietà dello stesso trazionista ma immatricolato all’estero dalla filiale straniera dello stesso.
La normativa relativa al trasporto dei rifiuti non prevede che un’impresa iscritta all’Albo gestori ambientali possa trainare un semirimorchio di altra impresa anche se iscritta all’Albo e, di conseguenza, non è prevista la documentazione da presentare ai controlli su strada.
Peraltro, occorre tenere presente che ai fini dell’individuazione delle responsabilità, nel formulario di identificazione dei rifiuti va indicato il nominativo dell’impresa che effettua il trasporto e il numero di targa del veicolo utilizzato. Tale numero di targa non può che corrispondere a quello riportato nel provvedimento d’iscrizione all’Albo dell’impresa stessa la quale, nel momento in cui controfirma il formulario, assume la responsabilità del corretto svolgimento del trasporto.
(tratto da "Rifiuti — Bollettino di informazione normativa" n. 218 — 6/14)