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Acque
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 9 luglio 2015, n. 142

Acque - Servizio idrico - Definizione dei modelli tariffari - Competenza - Regioni a Statuto speciale - Sussiste - Nel rispetto dei principi europei e statali in materia

La Valle d'Aosta è competente a organizzare la tariffazione del servizio idrico in virtù della competenza esclusiva riconosciuta alle Regioni a statuto speciale, come confermato dalla Corte Costituzionale nella sentenza 9 luglio 2015, n. 142.
Oggetto dell'impugnazione del Governo la Lr 30 giugno 2014, n. 5 con cui la Valle d'Aosta assegna alla Giunta regionale la definizione dei modelli tariffati del servizio idrico. Per la Corte la norma è legittima. Lo Statuto speciale assegna alla Regione competenza primaria in materia di acque pubbliche, e il Dl 201/2011 convertito in legge 214/2011, nonché il Dpcm 20 luglio 2012 che assegna all'Authority per l'energia il compito di definire il tariffario idrico, fanno salve le competenze delle Regioni a statuto speciale in materia.
In ogni caso, fa presente la Corte, la legge regionale impugnata nel dare mandato alla Giunta regionale di predisporre le tariffe del servizio idrico la obbliga al "rispetto dei principi europei e statali vigenti in materia". L'organo regionale è dunque tenuto a conformarsi alle direttrici della metodologia tariffaria statale.

Corte Costituzionale

Sentenza 9 luglio 2015, n. 142

Norme della Regione autonoma Valle d'Aosta - Disciplina dell'organizzazione del servizio idrico integrato - Attribuzione alla Giunta regionale del compito di definire i modelli tariffari del ciclo idrico relativi all'acquedotto e alla fognatura, tenendo conto della qualità della risorsa idrica e del servizio fornito nonché della copertura dei costi diretti d'investimento e di esercizio, nel rispetto dei principi europei e statali vigenti in materia